Al Demanio del Comune oltre cinquanta strade private

Nessun costo per l'amministrazione che, di fatto, formalizza la proprietà delle strade già riconosciuta dalla cittadinanza

Dalle vie Fra' Cristoforo e Don Rodrigo a ridosso dei Navigli, ad alcuni tratti di grandi arterie cittadine come viale Monza e via Ripamonti; dalle vie Frosinone e Stupinigi, in zona Baggio, a un tratto di via Stephenson, vicino all'autostrada A4: sono in tutto 53 strade private o tratti di esse a rilevanza viabilistica pubblica che passano al Demanio del Comune. Lo ha deciso il Consiglio comunale che ha approvato il progetto con una specifica delibera.

Così la vice sindaco con delega all'Urbanistica Ada Lucia De Cesaris:

Finalmente, dopo più di dieci anni, il Comune di Milano riporta nell'ambito del patrimonio demaniale quello che già di fatto veniva considerato e utilizzato per il transito anche di mezzi pubblici: si tratta di vie private o, più spesso, piccoli tratti di esse, che sono già in uso alla viabilità cittadina. Sono circa 600 le strade private nella nostra città, gran parte delle quali sono a fondo cieco

L'accorpamento al Demanio trasferisce all'amministrazione comunale la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade. Si tratta di vie interessate dal passaggio di mezzi pubblici di superficie (tram, autobus e filobus), da condotti fognari e altre opere di urbanizzazione pubblica già in carico dal Comune. Con il provvedimento di oggi il Consiglio formalizza una proprietà pubblica già sostanzialmente riconosciuta dalla cittadinanza. La delibera si inserisce in un più ampio programma che prevede il graduale passaggio al Demanio comunale delle restanti vie private a rilevanza viabilistica pubblica presenti sul territorio.

La procedura è stata complessa: occorre infatti il 100% di assenso da parte dei residenti interessati. La De Cesaris ha anche spiegato che si tratta di una operazione senza costi per il Comune, che nei fatti fa già manutenzione e pulizia.

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