
Qualche tempo fa da piazza del Duomo fu rimosso il cartellone luminoso con la mastodontica dattilografa della Kores; per alcuni era solo una vecchia pubblicità, per altri un pezzo di modernariato, dato che in fondo anche Warhol dipingeva – anzi, serigrafava – zuppe Campbell, Brillo Soft Pads, e persino una Bmw.
Per scoprire quanto sia labile il confine tra arte moderna e advertising da oggi al Castello Sforzesco apre la mostra “Soltanto pubblicità?”, dove saranno esposti un centinaio di manifesti storici della raccolta Bertarelli.
Particolare non trascurabile: l’ingresso è libero.
gabibbo
22 gen 2008 - 15:09 - #1che belle le luci in Duomo, che rimpianto :-)
Gabriele02
22 gen 2008 - 22:49 - #2Soprattutto il “Bulova Accutron” doveva essere un orologio fantastico :-)
Altri tempi…
ciao
g.
Ortablog
22 gen 2008 - 23:08 - #3Che nostalgia le luci in Duomo. E poi almeno si sapeva che ora era!