Fuorisalone 2013: ieri ho fatto un giro (e oggi ho due polpacci così)

Ovvero, il decalogo per sopravvivere al maxi-evento più atteso dell'anno

Alla fine il Fuorisalone lo prendono in giro tutti, ma tutti ci vanno - se non vanno a vedere il famigerato djset di Sasha Grey -.

Anche perchè visto che l'evento coinvolge ogni anno sempre più location cittadine, fino a ricoprire quasi interamente il territorio comunale, è praticamente impossibile restarne fuori. E per sopravvivere senza troppi scossoni fino a domenica, ecco un pratico decalogo - partorito dopo una personale e lunghissima passeggiata da Porta Venezia al centro passando per Brera -:

1. Il Fuorisalone si può vedere integralmente solo prendendosi una settimana di ferie: è dannatamente esteso e come si diceva prima, ha 'contaminato' ogni quartiere. Per cui vi conviene pensare già all'itinerario che volete percorrere.

2. Fatevene una ragione: molti eventi sono ad invito. Ma, per 'ovviare' a questo problema, qui c'è il nostro post con segnalati gli aperitivi e i cocktail per bere e ballare a più non posso.

3. In generale, uscite già mangiati, o optate per pratico cibo da strada. Non c'è altro consiglio più utile di questo. Ricorderò per le prossime ere geologiche la fetida pizzeria in cui sono finita per caso l'anno scorso in zona Tortona. Forse non era così vuota a caso.

4. Se deciderete comunque di fare un giro, e non volete farvi cogliere impreparati sul design, imparate un paio di frasi da buttare lì con nonchalance tra un cocktail (a scrocco) e un bicchiere di tavernello guardate questo video qui.

5. Munitevi di scarpe comode: da camminare ce n'è parecchio, sia per spostarsi all'interno di una zona, sia per muoversi tra zone limitrofe. Ah, 'quelle scarpe che sembrano da ginnastica ma sono fEshion', non contano come 'scarpe comode'. Sono orrende e basta.

6. Comunque camminate, che non è affatto male - se è una bella giornata come ieri -. Le strade del centro tra l'altro mi sono sembrate più vive del solito: tra Salone e Fuorisalone Milano è piena di gente.

7. Da non sottovalutare l'uso della bici (sia propria che del bikesharing). In alcune zone sono stati organizzati dei veri e propri bike tour ad hoc.

8. Dato che l'ingresso è gratuito ritagliatevi un momento culturale per visitare i musei civici del Comune: Museo del Novecento, Museo Archeologico, Museo di Storia Naturale, Musei del Castello Sforzesco, Palazzo Morando, Acquario Civico, Galleria d’Arte Moderna e Museo del Risorgimento. Nel mio giro di ieri ho incluso una puntatina al Museo del Novecento: in questo periodo tra l'altro c'è anche la mostra di Andy Warhol, potete facilmente cogliere due piccioni con una fava.

9. Cogliete l'occasione per fingervi stranieri e un po' turisti della vostra - e nostra - Milano. Magari alzando gli occhi in su, cambiando strada, guardando le meraviglie nascoste in alcuni quartieri (vedi le foto nella gallery qui sotto, tratte da un giro in Porta Venezia in Design).

10. Last but non least: da non sottovalutare un giro al 'Salone vero'. Di sicuro c'è meno ressa che sul ponte di Porta Genova al sabato sera.

Le immagini dell\\\'evento

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