Ma solo Mastella e l’Udeur nominano i primari ospedalieri? Secondo quello che racconta L’espresso non è proprio così, anzi anche a Milano - in un ospedale di primo piano e di eccellenza come il Niguarda - le nomine sono di provenienza politica. Con Comunione e liberazione, di cui fa parte il presidente della Regione Formigoni, a fare la parte del leone.
Sono ciellini i primari di Medicina, Cardiologia, Rianimazione, Epidemiologia e Microbiologia; mentre quello di Terapia della pelle fa parte dell’Opus Dei. Di Cl anche il direttore generale, quello amministrativo e quello sanitario. Il massimo poi si raggiunge a ginecologia: i medici assunti negli ultimi 10 anni sono tutti obiettori di coscienza (ma perché fanno i ginecologi, mi chiedo?). Risultato:
le interruzioni di gravidanza pesano sulle spalle di soli tre medici, costretti a rinunciare alle ferie e ai riposi. Mentre le donne si vedono convocare alle sei del mattino, devono aspettare per ore sulle scale perché manca anche una sala d’attesa, prima di finire su un lettino con la scritta: aborto.
E Milano rimane un centro d’eccellenza per la medicina, anche se i privati aumentano sempre più i profitti a scapito del pubblico.
Sire
29 gen 2008 - 09:17 - #1Purtroppo il problema delle nomine e’ un malessere generale, la’ dove vince una forza politica, prevalgono le nomine di quella parte.
Cosi’ in Lombardia, con Formigoni, vince CL, e in altre regioni, dove sono i DS o la Margherita a prevalere, ci sono per lo piu’ persone di questi partiti.
La politica e’ ormai un cancro in metastasi, e’ ovunque, e dove colpisce rovina e reca danni gravissimi.
Proust
29 gen 2008 - 09:39 - #2che le nomine (di tanti settori) siano politiche ormai l’abbiamo capito, quello che non capisco è chi diamine ha deciso ce debba essere così, mi spiego: ci sarà uno che ha scritto una legge che dice “i direttori delle ASL e i primari li nomina il politico di turno”
ma perchè? perchè un primario non viene scelto perchè è il più bravo?
posso capire le nomine in RAI, ma se il primario di cardiologia vota CL o PRC cosa cambia? che favori potrà mai fare al partito???
tutti al rogo.
schi
29 gen 2008 - 09:50 - #3Ma uno appartenente a una setta come CL non deve occupare posti di responsabilita’.
Essi sono razzisti, è gente brutta. condizionata!
Quella è gente pericolosa!
E’ gente a cui fanno il lavaggio del cervello! non gli si puo’ dare un posto di comando, PER DIO!
Muriel
29 gen 2008 - 09:55 - #4Quando ho sentito questa notizia, soprattutto dei ginecologi obbiettori di CL son rimasto schifato. Questo paese prima o poi dovrà finire affossato nella propria m3rd@
Gabriele02
29 gen 2008 - 09:56 - #5Il guaio vero è che nel caso di una interruzione di gravidanza il medico di Comunione e Liberazione fa obiezione di coscienza, e danneggia un cittadino che dovrebbe avere un servizio garantito dalla costituzione, visto che viviamo in uno stato laico. Se i medici o i primari fossero Testimoni di Geova, forse farebbero obiezione di coscienza riguardo alle trasfusioni di sangue, o ai trapianti. Questo per far capire la logica malata che c’è dietro a tutto questo, ‘chè uno dice poi “Va bè, il medico di CL, che sarà mai…”. La scienza è scienza, la fede è fede. Sarebbe meglio restassero separate.
Tananga
29 gen 2008 - 10:01 - #6brutta gente… davvero brutta!!
fanatici e bigotti!
skyworker
29 gen 2008 - 10:09 - #7formigoni non può mica lasciare gli “amici” in difficoltà… eh! dov’è finita la carità cristina?
solo tre ginecologi che praticano aborti? ma questo è disservizio ai danni dei cittadini e dello stato! In un normale paese andrebbero ne assunti altri che lo fanno e licenziati quelli che non sono “produttivi”… vogliono gestire gli ospedali come aziende? e allora che applichino tutti i principi di gestione di una azienda!
ah… dimenticavo che siamo in lombardia, una regione considerata “avanti” rispetto alle altre, scusate!
alberto80
29 gen 2008 - 15:29 - #8va bene sparare su CL … è facile! COmunque informatevi prima di scrivere certe cose, l’obiezione di coscienza e l’aborto sono due aspetti di una legge dello stato, e non sono norme costituzionali.
cmq nella mia zona (ospedale di Treviglio-Caravaggio) su 10 reparti esiste un solo vice primario di CL tra la “dirigenza”. Sarebbe interessante avere dei dati relativi a tutta la regione, non solo un ospedale (quanti sono i reparti a niguarda (i primari di CL sono 5 su quanti ?)?
BORAT
31 gen 2008 - 09:11 - #9non c’entra niente ma in Emilia Romagna e Toscana il rapporto tra Coop ed Esselunga è di 9 a 1, anzi forse si, c’entra.
poi ci si ammala.
jack_86
13 apr 2008 - 17:06 - #10Chiunque abbia avuto bisogno, non dico di una interruzione di gravidanza, ma anche solo della cosiddetta pillola del giorno dopo sa che è quasi impossibile reperirla negli ospedali. e non mi riferisco solo al niguarda. Parlo per esperienza personale, ho dovuto girare tutta la notte e in ogni reparto la risposta è sempre la stessa. questo è un grosso problema oltre che un sintomo di arretratezza culturale.
riservare
03 dic 2010 - 11:05 - #11un bel problema…