Sport e disabili: Oscar Pistorius a Milano

Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano, è a Milano per registrare una puntata di una trasmissione televisiva; ieri è stato ospite della Gazzetta. Lo abbiamo visto tutti correre: e lui, è uno un po’ particolare, che corre senza gambe, con due protesi in carbonio che secondo la federazione di atletica internazionale gli darebbero un leggero vantaggio contro gli atleti normodotati.

Quanta ipocrisia nascosta dietro parole asettiche: Oscar Pistorius è uno a cui manca non uno, ma entrambi gli arti inferiori, è come una macchina senza ruote, un aereo senza ali. Ma va veloce come e più degli altri. Pistorius è un simbolo, come Alessandro Zanardi, come Lance Armstrong.

Ed è anche, suo malgrado, soprattutto un emblema del politically correct e di quel "niente è impossibile" da campagna pubblicitaria di un noto marchio di abbigliamento sportivo con le tre strisce. Piuttosto che dell'altro marchio "global" per eccellenza, di cui Pistorius è stato effettivamente testimonial. Voi cosa ne pensate?
Ha fatto bene la IAAF a impedirgli di partecipare alle Olimpiadi di Pechino?

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina: