“Marilyn” al Teatro Verdi fino al 10 febbraio


Passare alla storia con un nome d’arte e diventare una celebrità planetaria in epoca pre global, morire giovane, dopo essere stata l’amante di un Kennedy, quello più importante, essere bionda e scema. Marilyn Monroe è una di quelle icone ultramondane che hanno forgiato a colpi di acqua ossigenata - ma a dieci volumi - la cultura contemporanea.

Che si stia parlando di quella pop di cultura non ha la minima importanza, visto che le masse non leggono “Diario”, né ascoltano Luciano Berio, né si indignano per qualsiasi cosa. Le masse si innamorano: e di lei si era innamorato un pianeta. Per celebrare il mito di Marilyn Monroe sarà in scena, al Teatro Verdi, fino al 10 febbraio “Marilyn”; nel caso ci fosse bisogno di conferme che di miti come quelli di una volta non ne nascono più, e che in parecchi sono ancora rimasti a bocca aperta, esattamente come i soldati della foto qui sopra.

Trovate tutte le informazioni sul sito del teatro.

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