Tempo di bilanci per Area C

Concluso il primo anno di sperimentazione di Area C è tempo di bilanci: ecco come vengono reinvestiti gli introiti del ticket dei Bastioni

Durante il convegno dedicato alle Smart City si affronterà anche il tema, tanto discusso, tanto amato, tanto odiato dell'Area C. Il Comune di Milano ha effettuato il primo "tagliando" del provvedimento che ormai ha perso la sua natura di provvisorietà ed è diventato definitivo, facendo ormai parte della vita di tutti i cittadini milanesi. Si tratta di uno dei provvedimenti principali a cui l'amministrazione comunale guidata da Pisapia negli ultimi mesi ha creduto di più visto che questo non solo ha permesso di diminuire il traffico urbano in città, ma allo stesso tempo di rendere la mobilità più sostenibile e modificare le abitudini personali in molti frangenti ed è per questo che ora che il ticket è diventato definitivo la soddisfazione di Palazzo Marino è forte. Il provvedimento definitivo conferma quindi le regole attualmente in vigore e proroga i termini di deroghe ed esenzioni: Area C sarà quindi attiva all'interno della Ztl Cerchia dei Bastioni, dalle 7.30 alle 19.30, nei giorni feriali di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, e dalle 7.30 alle 18 il giovedì.

Nonostante un certo scetticismo iniziale e le lamentele di diversi negozianti situati nella Cerchia dei Bastioni i benefici introdotti dalla congestion charge appaiono comunque evidenti: in questo primo anno, rispetto allo stesso periodo del 2011, Area C ha ridotto il traffico del 30,7%, ha permesso di aumentare la velocità commerciale e la regolarità del trasporto pubblico di superficie: l'incremento della velocità è mediamente del 4,9% per gli autobus e del 3,1% per i tram. In questo primo anno, inoltre, il numero dei veicoli a basso impatto ambientale entrati nella Cerchia dei Bastioni è aumentato del 6,1% (rispetto alla settimana prima dell'entrata in vigore di Area C a gennaio 2012), passando dal 9,6% al 16,6% del totale dei veicoli in ingresso.
Anche dal punto di vista delle emissioni inquinanti, il confronto tra il 2012 e il 2011, evidenzia un'effettiva riduzione sulle medie giornaliere.
Ma come sono stati impiegati gli introiti del ticket? Ricordiamo che l'ingresso nella Cerchia costa, per tutti, 5 euro al giorno. Il Comune, nel primo anno e mezzo di vita di Area C, ha incassato circa 20 milioni di euro: ecco come sono stati ripartiti.

Il 15% è stato utilizzato per lo sviluppo della rete del bike sharing: le stazioni sono passate da 120 a 166 e, entro la fine dell'anno, arriveranno a quota 200, con quasi 3000 bici disponibili.
Il 50% è stato investito nel miglioramento e nel potenziamento dei mezzi pubblici: potenziate 14 linee di superficie e aumentate tutte le corse delle quattro linee della metropolitana, estendendo anche l'orario di punta fino alle 10 del mattino (prima si fermava alle 9).
Il restante 35% è servizio per il mantenimento del servizio, vale a dire segnaletiche, telecamere e controlli.

Importante comunque sottolineare che come già avvenuto fino ad ora i fondi che vengono raccolti da Area C saranno utilizzati dal Comune per la mobilità sostenibile e le politiche di riduzione dell'inquinamento atmosferico come la riqualificazione, protezione protezione e sviluppo del trasporto pubblico e la cosiddetta mobilità dolce (come le Zone 30).

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