Ecologia di destra

Se la patria è di destra e la solidarietà di sinistra, l'ecologia dove sta? A Destra, secondo una teoria dell'Assessore Croci. L'ambientalismo del governatore Schwarzenegger, la volontà del presidente francese di non voler costruire altre centrali nucleari, i programmi dell'Unione europea lanciati da Angela Merkel sulle politiche energetiche e sul controllo dei cambiamenti climatici: sono questi gli esempi della nuova destra che guarda al futuro. Secondo poi un detto, tipicamente ambientalista, "pensare globalmente, agire localmente", a Milano si porta come fiore all'occhiello l'Ecopass, il simbolo meneghino della lotta all'inquinamento.

Così l'interessante teoria merita una tavola rotonda dal titolo "Ambientalismo anche di destra". Un incontro svoltosi ieri al quale hanno partecipato l'assessore comunale ai trasporti Edoardo Croci, il presidente di Legambiente Lombardia Damiano Di Simine e il vice direttore ambientale Andrea Poggio. Croci è conscio dell'azzardo: "Ci vuole coraggio a parlare di ambientalismo di destra nella sede di un'associazione ambientalista come Legambiente, ma non mi stupisce: Legambiente è sempre stata aperta al confronto, con un percorso che ha guardato non solo a sinistra, che oggi si suggella in questa tavola rotonda".

L'ecologia, quella cosa che fino a qualche anno fa nessuno considerava, ora sembra la bandiera da sventolare per ottenere consensi. Dopo essere passata dalle maglie della sinistra radicale, poi presa per mano dai Verdi sinistrorsi, è ora passata di proprietà della destra. Citando una canzone del grande Gaber "fare il bagno nella vasca è di destra, far la doccia invece è di sinistra, un pacchetto di Marlboro è di destra ma di contrabbando è di sinistra". Mi sorge una domanda: se riciclare è di sinistra, il termovalorizzatore sarà di destra?

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