Se la patria è di destra e la solidarietà di sinistra, l’ecologia dove sta? A Destra, secondo una teoria dell’Assessore Croci. L’ambientalismo del governatore Schwarzenegger, la volontà del presidente francese di non voler costruire altre centrali nucleari, i programmi dell’Unione europea lanciati da Angela Merkel sulle politiche energetiche e sul controllo dei cambiamenti climatici: sono questi gli esempi della nuova destra che guarda al futuro. Secondo poi un detto, tipicamente ambientalista, “pensare globalmente, agire localmente”, a Milano si porta come fiore all’occhiello l’Ecopass, il simbolo meneghino della lotta all’inquinamento.
Così l’interessante teoria merita una tavola rotonda dal titolo “Ambientalismo anche di destra“. Un incontro svoltosi ieri al quale hanno partecipato l’assessore comunale ai trasporti Edoardo Croci, il presidente di Legambiente Lombardia Damiano Di Simine e il vice direttore ambientale Andrea Poggio. Croci è conscio dell’azzardo: “Ci vuole coraggio a parlare di ambientalismo di destra nella sede di un’associazione ambientalista come Legambiente, ma non mi stupisce: Legambiente è sempre stata aperta al confronto, con un percorso che ha guardato non solo a sinistra, che oggi si suggella in questa tavola rotonda”.
L’ecologia, quella cosa che fino a qualche anno fa nessuno considerava, ora sembra la bandiera da sventolare per ottenere consensi. Dopo essere passata dalle maglie della sinistra radicale, poi presa per mano dai Verdi sinistrorsi, è ora passata di proprietà della destra. Citando una canzone del grande Gaber “fare il bagno nella vasca è di destra, far la doccia invece è di sinistra, un pacchetto di Marlboro è di destra ma di contrabbando è di sinistra”. Mi sorge una domanda: se riciclare è di sinistra, il termovalorizzatore sarà di destra?
Zak
07 feb 2008 - 11:29 - #1Semplice: il rispetto dell’ambiente, o meglio l’idea che dal rispetto dell’ambiente e delle risorse l’Uomo ha solo da guadagnare (anche economicamente), non dovrebbe essere ne’ di destra ne’ di sinistra, ma solo il minimo sindacale per qualunque ragionamento che non sia a brevissimo termine.
Gattopazzo
07 feb 2008 - 12:42 - #2Ti quoto zak, per quanto il tuo ragionamento si dovrebbe estendere a buona parte dei terreni di scontro storici tra le due fazioni…
Comunque parlando di persone anzichè di fazioni, Croci che parla di ambiente è come Cicciolina che parla di castità…
DiarioColombia
07 feb 2008 - 12:59 - #3Non confondiamo la sensibilità con l’ideologia…
Storicamente una certa sensibilità ambientalista, uno sguardo organico al concetto di ecosistema, ai diritti degli animali, alle tematiche del risparmio e del riciclaggio è patrimonio di una precisa cultura politica.
A proposito dell’Ecopass mi permetto giusto di linkare un commento non certo di sinistra all’indirizzo: http://lombardia.indymedia.org/?q=node/3637
Infine per quel che riguarda Croci, se tanto ci tiene, dovrebbe ricordardi delle centinaia di chilometri di piste ciclabili promesse alla città e mai realizzate…mentre in quelle già esistenti sono comodamente parcheggiati automezzi d’ogni fazione.
claudio.
07 feb 2008 - 14:34 - #4Mi permetto di far notare che colorare di un cole diverso dal verde l’ecologia e’ come parlare del sesso degli angeli: una forzatura.
L’ecologia non e’ quasi mai in accordo con qualsivoglia forza ch parli di operai, sviluppo eccetera.
Deve essere un qualcosa che eviti che il nostro percorso civile, che non e’ ecologico di suo, non sprofondi in eccessi che pagheremo, ance se magari non direttamnente.
per centinaia di chilometri di piste ciclabili promesse alla città e mai realizzate mi pare giusto: io uso la bici e sono l’unico tranne qualche extra: perche’ fare qualcosa per una piccola minoranza?
Oltretutto preferisco 2 dossi e 1 rotonda in meno che 1Km di pista ciclabile.
CHI HA MAI PERCORSO UNA ROTONDA CON LA BICI?
provare per credere…
Altro che Rambo.
Sire
07 feb 2008 - 15:45 - #5Una delle prime cose che la giunta di centro destra ha fatto a Monza e’ stata quella di togliere TUTTE le piste ciclabili fatte dalla precedente giunta di sinistra.
Sire
07 feb 2008 - 15:46 - #6…il motivo? ostacovalano le macchine…
pacuvio
07 feb 2008 - 16:52 - #7La pista ciclabile a fianco del naviglio martesana è stata un desiderio di tutti i comuni toccati dal naviglio, al di là degli schieramenti, perché oltre ad essere qualcosa di intelligente era una cosa che i cittadini volevano…quando piccolo è bello…nella grande milano la politica ambientale è sempre ferma o contorta…la provincia di centrosinistra con il comune di centrodestra per fare il nuovo inceneritore…e i verdi di entrambi i Consigli contro la decisione…anche la politica ambientale tocca interessi che certe lobbies sono pronte a difendere o ad accaparrarsi…
italianomedio
07 feb 2008 - 19:07 - #8vedete.. secondo me è qui il punto. l’ecologia è qualcosa di cui in politica si può solo parlarne. parlarne non costa nulla. è prendere decisioni che fa male a qualcuno.
maurizio.piovani
08 feb 2008 - 19:07 - #9@ italianomedio
In un certo senso hai ragione, ma è un problema generale e non solo del tema dell’ecologia. Prenderedecisioni “politiche” nel senso inerenti la “polis”, la città, significa pur sempre non trovare il totale accordo di tutti: le ideologie, comunque, ci portano a vedere le cose con prospettive sempre differenti gli uni dagli altri.
Ciò nn significa che sia “a destra” che “a sinistra” ci sia il senso dell’ecologia.
Io credo che il tema dell’ecologia sia universale, differentepuò essere il modo di interpretarlo.
maurizio
http://www.mauriziopiovani.it
http://www.20016.it
italianomedio
09 feb 2008 - 02:32 - #10intendevo semplicemente dire: dato che l’argomento ecologia è già piuttosto confuso a livello INTERNAZIONALE (se ne parla, si fanno convegni, protocolli, credo si spendano anche parecchi soldi per DISCUTERE dell’argomento) poi vengono lasciate localmente (a nazioni e ad enti locali le INTERPRETAZIONI sull’ATTUAZIONE delle misure da prendere. dato che le INTERPRETAZIONI, ovviamente spesso assumono (in italia) colorazioni politiche (dal Rosso al Blu al Nero) allora (CREDO) nell’esperienza passata i vari politici preferiscano DISCUTERE delle interpretazioni, piuttosto che effettivamente dei provvedimenti da attuare, salvando La Capra e il Cavolo MA NON IL TERRENO.
Gattopazzo
09 feb 2008 - 10:27 - #11Concordo #8, l’ecologia è la forma attuale di demagogia.
zuliano
08 nov 2010 - 11:29 - #12spiritosi quelli di sinistra; l’essere spiritosi rappresenta , da sempre, la caratteristica principale dell’”Homo sapiens sinistrosus”, e, oggi, superata la fase evolutiva che lo vedeva rivoltoso, prospera nella popolazione, non solo italiana, unico esempio di animale non in via di estinzione, e ha assunto il nome scientifico di “Homo sapiens sinistrosus rivoltantis”; venndo al motivo di tanta ilarità, il giornalista saccente dovrebbe leggersi, o tentare di leggere, le opere, tradotte in italiano, disponibili - è una fatalità? - solo nelle bilioteche, di Rober Ardrey & C.
saluti. vi voglio bene, comunque.
renzo
frankdd
31 dic 2011 - 15:50 - #13@Zuliano
Essere insofferenti all’intelligenza, all’ironia e alla creatività invece è di destra. E’ lo stesso motivo per cui siete insofferenti alla scienza positiva (vedesi Julius Evola) e al progresso materiale. Pigliate per il culo la gente facendogli credere che il progresso materiale è fonte di maggiore oppressione, ma non vi rendete conto che l’origine di tutto è il MERCATO (distributista o liberista che sia) che criticate nelle chiacchiere ma che difendete così strenuamente nella pratica, nemico della scienza e del bene comune.
Che Dio faccia calare cervelli nei vostri crani.