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L'Ecopass del giorno dopo

Pubblicato: 19 feb 2008 da Gaia

Commenti dei lettori

Chi entra nella Cerchia dei Bastioni senza Ecopass, ha 24 ore di tempo per pagarlo senza prendere la multa. Come faccio a saperlo? Infatti non lo so. Non con assoluta certezza.

Mi è stato riferito da un mio collega che viene al lavoro in macchina e paga l’Ecopass ogni giorno. Chi invece si tenesse abitualmente al di fuori dei Bastioni, ma ci fosse finito dentro per sbaglio, che ne so, risucchiato dal traffico? Chi si fosse adeguato a usare l’auto soltanto di notte e nei festivi, ma per un caso fortuito si fosse trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato? Chi magari non ha nemmeno l’auto e l’Ecopass non sa neanche come è fatto, ma fosse finito nei Bastioni per sbaglio e magari con la macchina di qualcun altro? Può capitare a tutti di sbagliare, eccheccavolo!

A me è successo ieri e stamattina mi è preso il panico. Perciò sono entrata nel sito dedicato all’Ecopass per documentarmi meglio e saldare il mio debito con il Comune di Milano.

Il sito, va detto, non è affatto user frendly. Nemmeno per chi naviga abitualmente e crede di sapersi destreggiare tra le scartoffie telematiche. Non c’è il numero verde in home page, per dire. Ma niente paura, sono certa che il sito saprà fornirmi le informazioni che cerco. Per prima cosa consulto le faq: immagino che la mia domanda sia abbastanza frequente. Chissà quanti automobilisti sprovveduti si saranno avventurati nella Cerchia dei Bastioni senza Ecopass, mi dico. Chissà come avranno fatto a rimediare il danno entro le 24 ore, per non incorrere in una sanzione amministrativa da 70 a 275 euro. Chissà, mi chiedo. Chi sa? Mah. Sul sito non c’è scritto niente.

Mi metto a cercare il numero verde. Clicco qua e là alla rinfusa senza trovarlo. Eppure deve esserci, da qualche parte. Frugando ovunque con metodo certosino, lo trovo nascosto a metà pagina nella sezione Ecopass ingresso giornaliero. L’ultimo posto dove sarei andata a cercarlo. In ogni caso, finalmente l’ho trovato. 800.437.437, perfetto. Chiamo.

Mi risponde una voce registrata che mi dà del tu. Mi dice di premere 1 per acquisto o attivazione dell’Ecopass, 2 per informazioni. Mi servono informazioni quindi premo 2, nella speranza di poter parlare con un operatore. Invece c’è ancora una voce registrata, diversa dalla prima e avvolta da un brusio di fondo. Stavolta mi dà del lei e mi informa che a questo numero è possibile unicamente effettuare l’acquisto di Ecopass con carta di credito oppure tutti i tipi di attivazione. Per informazioni sul servizio, mi prega di chiamare il numero 020202, mi saluta cordialmente e mi sbatte il telefono in faccia.

Cerco di mantenere la calma e compongo lo 020202. Dopo pochi squilli una terza voce registrata mi dà il benvenuto nel Servizio Infoline del Comune di Milano. Seguo le istruzioni: premo 1, poi 2, poi 9. Nel giro di pochi secondi riesco a parlare con un essere umano, che mi somministra la folgorante rivelazione: devo recarmi in tabaccheria, acquistare un tagliando Ecopass e seguire le istruzioni stampate sopra. Arrivederci e grazie.

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • dokky

    19 feb 2008 - 16:24 - #1
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    Con tutto rispetto… ma se è certamente vero che si può sbagliare e altrettanto vero che “chi sbaglia paga”: in questo caso in modo letterale.
    Cosa vuol dire finirci per sbaglio???
    A ogni accesso c’è un cartello ben chiaro di ZTL e relativo divieto d’accesso: semmai sono scritte un po’ in piccolo le esenzioni e le specifiche, ma di “trappola” ha ben poco.
    Qualsiasi “sbaglio” fatto in macchina è causa di una propria distrazione quasi sempre. Secondo questa logica io potrei parcheggiare sui gialli perchè non ho visto, o prendere in contromano una strada perchè non ho visto il divieto.
    Per cui mi spiace e non sono d’accordo. E inoltre: il sito mi sembra chiarissimo. A questo link poi trovi chiara risposta alla tua domanda:
    http://www.comune.milano.it/dseserver/ecopass/ingresso_giornaliero.html#6

  • Francesco Mep

    19 feb 2008 - 17:13 - #2
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    Cavolo, sei stato un re a complicarti la vita!!!
    Bastava comprare un pass e basta, sei arrivato a farti la trafila per raccontare poi che il comune è cattivo contro gli utenti? Sei il classico caso della gente contro la tecnologia e la normalità e non viceversa come vuoi far credere tu

  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    19 feb 2008 - 19:12 - #3
    2 punti
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    Invece io trovo l’articolo molto utile, perchè scrivere le istruzioni sull’ecopass posso capirlo, ma non riportarle in un sito è assurdo.
    o per lo meno.. lo sarebbe in un altro paese.
    Non è affatto vero che non puoi finirci risucchiato. Mi è capitato il piazza conciliazione di vedere macchine letteralmente travolte dal traffico che avevano dietro che non permetteva loro di fare inversione per andare oltre. L’espressione usata “risucchiato dal traffico” è quantomai vera ed appropriata, data la note cortesia e comprensione di cui ogni automoblista è dotato e che rende la guida in città una esperienza così rilassante. Probabilmente chi è così bravo a leggere la segnaletica dovrebbe essere anche così bravo a capire che a scrivere l’articolo era in prima persona femminile, ed invece ha risposto con commento al maschile.. e questo in semplice difesa della grammatica..

  • Profilo di markk0

    markk0

    19 feb 2008 - 19:14 - #4
    0 punti
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    la voce registrata ti ha dato del tu?
    ma è terribile!
    una vera indecenza!
    scrivi subito una lettera di protesta al Sindaco!

  • Profilo di Proust

    Proust

    19 feb 2008 - 19:51 - #5
    2 punti
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    dai come siete cattivi, a me è piciuto lo stile dell’articolo.

    Gai sei stata particolarmente sfortunata perchè hai fatto tutte le azioni nell’ordine meno conveniente. anche a me è successo di dover fare un ecopass il giorno dopo, ma la prima cosa che ho fatto è stata andare in edicola a comprare il tagliandino.

    ammetto che anch’io ho avuto delle difficoltà sul sito, mi spettavo un bel tastone rosso con scritto “Attiva” con due campi da riempire PIN e TARGA invece c’erano 14 passaggi dove devi mettere la mail, il numero di cellulare e altre menate per cui alla fine ho telefonato.

    se schiacci 1 anzichè 2 parli con un essere umano, con accento calabrese (quello che ha risposto a me) e molo gentile.
    la cosa geniale della faccenda è che: per immettere un codice che è una cosa che puoi fare benissimo col tastierino ti fanno parlare con l’operatore al quale lo devi dettare con conseguente aumento degli errori, invece per chiedere informazioni c’è la vocina registrata…boh!

  • Profilo di carloprevosti

    carloprevosti

    20 feb 2008 - 13:24 - #6
    1 punto
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    Ieri tornando dall’ufficio in scooter ho notato una 500 targata Genova(il modello vecchio, quindi ovviamente non Euro 4) con due ragazze intente a seguire scrupolosamente le indicazione del Navigatore Satellitare. Stavano entrando nella zona dell’Ecopass, evidentemente senza alcuna consapevolezza del meccanismo di funzionamento. Ovviamente (se mai capitasse) quando arriverà a casa la multa, cadranno dal pero chiedendosi cosa hanno fatto di male!

  • Profilo di Proust

    Proust

    20 feb 2008 - 14:24 - #7
    1 punto
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    e tu dovevi fermarti e offrire loto il tuo assolutamente disinteressato aiuto…

    tutto ti dobbiamo spiegare, mannaggia!

    si scherza eh! ;-)

  • tao

    20 feb 2008 - 20:07 - #8
    0 punti
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    per dokky è markk0:…uhmmm….la vostra auto e euro4?

  • tom1

    21 feb 2008 - 17:55 - #9
    0 punti
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    Se la Moratti non avesse imposto l’inutile Ecopass, tutti questi problemi non ci sarebbero.
    L’unica cosa che rimane sempre (con o senza Ecopass) è lo smog…..
    Bisogna cambiare le caldaie ! !

  • tom1

    21 feb 2008 - 18:04 - #10
    0 punti
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    E’ troppo divertente vedere la gente che si scervella per capire l’Ecopass e i suoi infiniti meandri.
    La Burocrazia domina le nostre menti….

    Se la Moratti non avesse imposto questa iniqua tassa, la vita dei milanesi sarebbe molto migliore.
    Andavano benissimo le targhe alterne tutto l’anno, gli stop al traffico ed il rinnovo del parco caldaie.

    Evviva la demagogia della Moratti ! Difatti il PM 10 è alle stelle.
    E’ così dimostrata l’inutilità della pollution charge.

    Caro sindaco ammettilo: le telecamere le hai messe per controllare la ZTL del Centro, per questioni di sicurezza, per venderti bene ai “tuoi” cittadini del Centro di MIlano.
    Tutto qua, il resto (ambiente, pollution charge) sono frottole vendute a caro prezzo ai milanesi.

  • bertupg

    16 mag 2011 - 21:53 - #11
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    Azz… menomale che ci siete voi geniacci che sapete tutto… Io proprio oggi sono dovuto -senza nessuna pianificazione- entrare in zona ecopass per la prima volta in vita mia, e ho pensato “beh, se non ricordo male qualcuno una volta mi ha detto che si può pagare online entro 24 ore”, e così una volta a casa ho cercato info su come fare e il primo risultato in google è stata proprio questa pagina, quindi prima di tutto grazie infinite a Gaia per aver condiviso la sua esperienza, dato che a distanza di TRE anni il sito sembra ancora presentare parecchi problemi di fruibilità.
    Alla fine credo (spero) di aver fatto tutto quel che serve per non ricevere la multa a casa, ma ancora mi chiedo:
    1) La persistenza dei PIN acquistati (ne ho comprati 2 visto che prevedo di passarci anche domani) sembra non essere legata a informazioni di autenticazione (nome utente+password), quindi per esclusione direi che sia affidata unicamente al browser, ma se pulisco la cache cancellando anche i cookies, e non me li sono scritti da nessuna parte, mi perdo tutti i PIN?!?!?
    2) cosa sia questo fantomatico “portfolio PIN” che dovrebbe risolvere i problemi di cui al punto 1, ma di cui non sembra esserci altro che la pagina di login
    3) dove sia questo benedetto comando “Creazione Portfolio PIN”, di cui sembra esserci traccia solo nella citazione della pagina di login stessa (di cui al punto 2)!