Bar senza slot: anche la Regione Lombardia scende in campo contro le 'macchinette mangiasoldi'

Dopo l'attentato davanti a Palazzo Chigi si torna a parlare di ludopatie

Si torna a parlare di slot machine, ribattezzate 'macchinette mangiasoldi': le ludopatie infatti sono molto diffuse nella nostra regione. Si parla di 25mila persone dipendenti dal gioco d'azzardo.

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha già annunciato che presto saranno presi dei provvedimenti. Ci sarà insomma un giro di vite per stringere al massimo la possibilità di diffusione di questi strumenti di povertà.

Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, ha già annunciato di appoggiare la nuova politica dell'ente:


"E' da giorni che chiediamo alla Regione di collaborare e fare la sua parte sul tema delle ludopatie, magari dando anche più poteri ai Comuni. L'auspicio è che si possa fare un lavoro bipartisan per fare di Milano e della Lombardia un laboratorio contro la dipendenza del gioco d'azzardo. Per quanto ci riguarda stiamo progettando uno Sportello di ascolto e assistenza in ogni Zona, percorsi di formazione e prevenzione, forme di riconoscimento pubblico nei confronti di esercizi commerciali che non ospitano slot machines"

I 'pionieri' delle certificazioni per i bar anti-slot, per quanto riguarda la città di Milano, sono stati gli abitanti del comitato Jenner Farini. Luca Tafuni, il portavoce, ha fatto sapere in una nota:

"Finalmente le istituzioni cominciano a guardare con attenzione ai danni della ludopatia: le dichiarazioni del presidente Maroni segnano un impegno contro questa vera e propria piaga che distrugge le menti e le famiglie di molte persone. Ben venga dunque un impegno sulla normativa o l’attivazione di un tavolo inter-assessorile. Cominciare a parlarne (sul serio) è un buon inizio. I quartieri sono invasi dalle slot machine, dai locali creati ad hoc a quelle posizionate nei bar. Ma ci sono anche gestori che scelgono di non metterle o di toglierle, dopo aver visto troppi clienti rovinarsi"

Sul blog del comitato è presente un elenco dei bar 'premiati' con il certificato. Ma esiste anche un sito, Senza Slot, su cui è possibile segnalare gli esercizi commerciali di altre città. Speriamo che l'iniziativa continui ad estendersi.

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