L'importanza di donare il sangue: "Globulandia" al Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia

L'esposizione sarà visitabile dal 3 all'11 maggio 2013

Donare il sangue è un gesto importantissimo, che può salvare molte vite.

Proprio per sensibilizzare la cittadinanza, e soprattutto i più giovani, sull'importanza della donazione il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia ospiterà dal 3 all'11 maggio 2013 la mostra "Globulandia, un'avventura in rosso".

Globulandia nasce da un'idea del Centro Nazionale Sangue, e alla sua realizzazione hanno partecipato esperti di comunicazione della scienza e giovani studenti di nuove tecnologie. La visita dura 90 minuti e, dopo un documentario introduttivo, è possibile partecipare a tre tipi di attività: la sperimentazione di un'app per smartphone sviluppata dal Politecnico di Milano, un gioco di ruolo educativo finalizzato alla conoscenza dei gruppi sanguigni e la visita alla Blood Box. Nell'area Bellessere sarà possibile esercitarsi invece in prove di resistenza su tapis roulant e bici per misurare il proprio stato di forma fisica e misurarlo con i parametri di un donatore abituale.

Piefrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, ha spiegato in sede di inaugurazione della mostra:

"“Nella nostra città donano il sangue più di 50 mila persone. Il rapporto tra il numero reale e quello potenziale di donatori, vale a dire degli abitanti di età compresa tra i 18 e i 65 anni, è del 6,2 per cento. Un dato positivo visto che la media nazionale è del 4 per cento. Eppure a Milano il sangue non basta perché un terzo del fabbisogno proviene da fuori città. Per raggiungere l’autosufficienza avremmo bisogno di 150 donazioni al giorno in più di quelle attuali. Globulandia è l’occasione per accendere i riflettori su questo problema"

Ecco l'identikit del donatore a Milano: la maggior parte (57%) ha tra i 36 e i 55 anni, il 10% ha più di 55 anni e un terzo sono under 35. Il 70% di chi dona sono uomini. In città è possibile donare il sangue in undici luoghi: i centri trasfusionali degli ospedali (9) e le sedi extraospedaliere gestite dall'AVIS (2).

Nel 2012 sono stati reclutati 2.400 nuovi candidati alla donazione, ma uno studio ha recentemente dimostrato che è difficile restare donatori per un lungo periodo di tempo. Ed è proprio uno dei problemi che le associazioni e gli ospedali si trovano ad affrontare.

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