Vittoria per gli ambientalisti lombardi. Ieri il Consiglio Regionale ha deciso di stralciare l’emendamento “Ammazzaparchi”, presentato dall’Assessore regionale al territorio Davide Boni della Lega e approvato il 20 febbraio scorso dalla maggioranza del Consiglio.
Con il famigerato emendamento i piccoli comuni dell’hinterland, con la prospettiva di incamerare oneri di urbanizzazione per la concessione di licenze edilizie, potevano decidere autonomamente di far costruire la dove prima c’erano sacrosanti vincoli ambientali.
Milano dagli anni 70 è circondata da un anello verde di parchi regionali: ad ovest dal parco del Ticino (riserva della Biosfera Unesco), dal parco Agricolo a Sud e a est dal Parco dell’Adda. Naturalmente il dubbio che dietro al provvedimento Boni si celassero importanti gruppi immobiliari interessati a costruire nuove residenze nell’hinterland è balenato a molti.
Oliverio Gentile
05 mar 2008 - 13:34 - #1Circa l’emendamento suddetto, segnalo questa precisazione del Sindaco Moratti:
http://www.partecipami.it/?q=node/3003/5068&single=1
Orzowei
05 mar 2008 - 14:21 - #2Meno male che hanno ritirato un assurdo emandamento.
Ma da chi cavolo siamo amministrati?
AngeloUni
05 mar 2008 - 18:53 - #3quella della moratti mi sembra una precisazione del caxo, avrei saputo tranquillamente anch’io fare una str..epitosa quanto inutile dichiarazione del genere
manuele varese
05 mar 2008 - 20:03 - #4basta scempi, basta cemento selvaggio, basta architetti devastatori ed immobiliaristi speculatori !
la nostra regione è già abbastanza satura e sufficientemente violentata da edificazioni brutte ed inutili !
Gattopazzo
05 mar 2008 - 23:56 - #5Qualcuno ha detto Ligresti?
sdb75
06 mar 2008 - 13:22 - #6Finalmente una buona notizia!!!
Un grazie va anche alla petizione on-line a alle decine di Blog come il nostro che si sono “incatenati”:
http://www.dinamopigrese.it/dblog/articolo.asp?articolo=156