App4Mi: il concorso del Comune di Milano per sfruttare gli open data

Sviluppare un'applicazione basata sui dati online della città. In palio 20mila euro e stage in aziende.

Da tempo il Comune di Milano ha aperto la pagina web dedicata agli open data in cui viene pubblicata una mole gigante di dati su anagrafe, urbanistica, mobilità, popolazione, traffico, economia, ecc. Una quantità di dati che così come sono adesso sono solo "un rumore di fondo", come li ha definiti De Bortoli, direttore del Corriere che attraverso Rcs è tra i partner dell'iniziativa; ma che una volta incrociati e organizzati possono diventare uno strumento utile per cittadini.

Come? Ancora non si sa, visto che proprio il "come" sta alla base del concorso App4Mi indetto dal Comune di Milano e rivolto a singoli maggiorenni (non per forza nati o residenti a Milano) e microimprese sotto i dieci dipendenti per la creazione di app basate sugli open data messi a disposizione ormai da un anno dall’amministrazione, oltre a una serie di 10 incontri formativi.

L'obiettivo è creare una applicazione per smartphone utilizzando questi dati: in palio per gli sviluppatori vincitori ci sono 20 mila euro complessivi e stage in aziende. "È il secondo step di un processo iniziato un anno fa con la creazione del portale degli open data del comune di Milano, che mette a disposizione dei cittadini e delle imprese ormai circa 150 data set", ha spiegato l'assessore allo Sviluppo Economico, Università e Ricerca Cristina Tajani.

Da pochi giorni sono on line nuovi set di dati, dal focus sui quartieri, passando per i dati sulla popolazione, alle fermate ATM. "A dimostrazione che le informazioni in possesso dell’Amministrazione possono rappresentare una ulteriore e concreta opportunità di crescita economica e di lavoro grazie a progetti imprenditoriali che possono trasformarsi in innovative e tecnologiche start-up", spiega ancora l'assessore.

Ma come si partecipa? Da maggio a luglio sarà possibile presentare i propri progetti su diverse tematiche: mobilità, traffico, green, turismo, tempo libero, sanità e disabilità. A giudicare la migliore app sarà una giuria composta da "personalità di spicco del mondo dell‘innovazione digitale italiana e internazionale che selezionerà i progetti più meritevoli nei diversi ambiti". La partecipazione alla gara e ai seminari è gratuita, ma i posti a disposizione non sono illimitati. Per le iscrizioni basta andare sulla pagina App4Mi.

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