Sotto la madonnina la città più vecchia d’Europa. Dal ‘91 a oggi, i milanesi che hanno tra i 70 e i 90 anni sono passati da 162 a 240 mila. Più 48 per cento. Per quanto riguarda gli ultracentenari, l’incremento percentuale è ancora maggiore. Rispetto a 17 anni fa gli anziani a tre cifre sono più che raddoppiati: erano 217 sono diventati 573.
Tutto questo cosa comporta oltre a code più lunghe dal dottore? Ovviamente una spesa comunale più sostanziosa data dai cuscinetti sociali come il bonus sociale (per le badanti), la teleassistenza e i centri diurni integrati e un centinaio di alloggi per anziani attualmente in costruzione.
Intanto la pensione perde potere d’acquisto e tirare a fine mese risulta sempre più difficile. Il Corriere nel suo articolo traccia una situazione catastrofica. Basti pensare che nell’ultimo trimestre del 2007 ben 12 mila hanno chiesto all’Inps un anticipo sulle pensioni future.
Paro
11 mar 2008 - 21:35 - #1Certo, code più lunghe dal dottore, ma, sopratutto, code chilometriche alla posta, alle 8 del mattino!
stefano 02
12 mar 2008 - 03:36 - #2TUTTA COLPA DEL DIVORZIO.ORMAI LA GENTE NN FA PIU FIGLI PERCHE AMORE è COME UN AUTO DOPO TOT ANNI SI CAMBIA ANCHE SE VA BENE
italianomedio
12 mar 2008 - 08:16 - #3Non mi aspettavo certo fosse una città giovane ma sono un po perplesso sulle cifre. bisogna anche tenere conto che milano è abitata da circa 200mila immigrati censiti, non certo in età pensionabile e da quel che vedo ben piu prolifici dei lombardi che dovrebbero se considerati abbassare la media.
pacuvio
12 mar 2008 - 12:52 - #4aggiunta alla voci: che potrebbe sorgere un quartiere a luci rosse, che se vinciamo l’expo faranno un paio di nuovi canale d’acqua, che il consumo di droghe è sempre più alto, che la prolificità degli stranieri è l’unica che registra un attivo, ….beh tra un decennio cambieremo il nome di milano in New Amsterdam!!!!