
Sembra una sparata, ma non è così, o almeno speriamo. L’annuncio è ufficiale, da Aprile alcune (non tutte!) comunicazioni ufficiali con il comune di Milano, potranno avvenire via e-mail. Il comune metterà a disposizione dei cittadini (sopra i 15 anni) un milione di indirizzi di posta elettronica, concordati con Microsoft, con il dominio ‘milanosemplice.it’.
Attraverso questa mail, opportunamente attivata dai cittadini con nome.cognome, si potranno evitare tutta una serie di raccomandate cartacee ed inoltre si potranno anche ricevere informazioni attraverso una chat con risponditore automatico (questo mi lascia qualce dubbio).
Orzowei
13 mar 2008 - 10:41 - #1La cosa è interessante, ma ho paura che la casalinga di Corso Ticinese avrà difficolta’ ad accedere al servizio…
Goldmund100
13 mar 2008 - 10:51 - #2Ottima scelta hotmail. Impossibile inoltrare ad un altro indirizzo, pubblicità massiccia ad ogni accesso, comunicazioni commerciali non volute. Posta elettronica milanese: Microsoft ci ha guadagnato, i cittadini di Milano molto meno.
i like
13 mar 2008 - 11:02 - #3consiglio un forward automatico immediato…azz…sperando che hotmail fornisca codesto servizio….mi sembra troppo..intelligente e veloce. Ho paura che mamma microsofff non ti faccia scappare cosi’
Proust
13 mar 2008 - 11:37 - #4il risponditore automatico sarà come la tizia dell’IKEA?
l’ho invitata fuori ma mi ha dato buca… speriamo sia più simpatica quello del comune! :)
italianomedio
13 mar 2008 - 11:52 - #5veramente affidare a hotmail questo servizio era l’unico, ma proprio l’unico motivo per rendere grottesca anche questa scelta, che come intenzione invece è positiva. beh, naturalmente anche stavolta ce l’hanno fatta…
BORAT
13 mar 2008 - 12:52 - #6io ho l’e-mail personale di De Corato, se volete la metto all’asta su eBay….
macteo
13 mar 2008 - 13:08 - #7Voglio proprio vedere come funzionerà il servizio visto che alla fine c’è sempre un dipendente statale dall’altra parte del monitor a dover rispondere a tutte le e-mail. Io ho tanto il sospetto (che come in tanti altri casi) questo tipo di servizi siano spacciati per far risparmiare tempo al cittadino, ma in realtà servano principalmente per creare una barriera forte tra chi da il servizio e chi ne dovrebbe usufruire (vedi i vari call-center delle grosse società).
hubertus
13 mar 2008 - 13:35 - #8disgusto. hotmail ??? ma che e’?
Goldmund100
13 mar 2008 - 16:52 - #9ovviamente l’inoltro automatico è impossibile!
Oliverio Gentile
15 mar 2008 - 15:05 - #10Su www.partecipaMi.it, l’Assessore Pillitteri ha risposto così:
http://www.partecipami.it/?q=node/4199/5153&single=1
a questo post:
http://www.partecipami.it/?q=node/4199/5138&single=1
giuseppe81
04 giu 2008 - 18:52 - #11beh, la cosa sembra interessante, al di là delle polemiche (non completamente ingiustificate) sull’uso di un provider di servizio come hotmail.
resta il dubbio espresso da qualcuno che il servizio funzioni veramente, visto che poi qualcuno, un essere umano, deve rispondere
eucasta1
12 giu 2008 - 18:42 - #12adesso è passato un po’ di tempo da quando questo servizio è stato (dovrebbe essere stato?) attivato. ma qualcuno ha provato a vedere se funziona sul serio?