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Vandali all'opera, bagni chimici bruciati in zona Colonne di San Lorenzo

Pubblicato: 18 mar 2008 da Chikatetsu

Commenti dei lettori

Durante la scorsa notte, due bagni chimici in Via Pio IV (zona colonne di S. Lorenzo) sono stati devastati e dati alle fiamme. Gli autori sono ignoti, ma è l’ennesimo gesto vandalico che colpisce il bene comune sul territorio di Milano. Il Vicesindaco Riccardo De Corato ha dichiarato:

“Dopo le colonnine Sos continuamente vandalizzate, che costano al Comune quasi 90 mila euro all’anno, e le aree degradate per la presenza di clochard, nomadi e ‘punkabbestia’, la cui pulizia costa più di 1 milione di euro all’anno, oggi i teppisti se la prendono anche con i bagni chimici. Nella notte, infatti, ignoti devastatori hanno dato fuoco a due servizi in via Pio IV, alle Colonne di San Lorenzo. Un gesto vile e inutile che ci costringe, ancora una volta, a fare i conti con la stupidità e la violenza di devastatori purtroppo sempre operativi. Che ora colpiscono anche i servizi igienici pubblici”

I bagni verranno sostituiti dall’Amsa con una spesa di circa 9mila euro. Già in passato alcuni vandali avevano provato a dare fuoco ai wc chimici, però senza riuscirci, grazie all’intervento dei pompieri.

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5 commenti

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  • Profilo di Ortablog

    Ortablog

    18 mar 2008 - 15:45 - #1
    2 punti
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    Nessuna scusante per i vendali ma vi pare normale che a Milano ci debbano essere dei bagni pubblici chimici e non delle strutture fisse. Già gli antichi romani ci avevano pensato…

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    18 mar 2008 - 16:03 - #2
    2 punti
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    dove sono quelli che parlavano male delle telecamere e del loro prezzo…fate i conti oggi

  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    18 mar 2008 - 16:19 - #3
    2 punti
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    Come qualunque cosa (telecamere, vigilanza, arredo urbano..) la qualità e quantità diminuise col quadrato della distanza da piazza duomo.

    In una visione dantesca via Pio IV è quasi al confine della prima cerchia (de Amicis, Molino alle Armi), dove inizia il purgatorio… per poi passare all’assenza totale dopo la cerchia dei bastioni dove inizia l’inferno..

    @orta quoto, e aggiungo.. finchè mettono a bilancio 400 mila euro per avere le bancarelle tutte uguali.. per i mercatini in zona “paradiso”… ci sarà poco o nulla di arredo urbano e telecamere per purgatorio e inferno…

  • Profilo di Gianmarco84

    Gianmarco84

    18 mar 2008 - 23:24 - #4
    1 punto
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    e allora? cosa fanno? ci sono teppisti ovunque a milano, vandali che distruggono tutto quello che vogliono e agiscono indisturbati.
    Ma ci vuole tanto a reprimere?? basta fare pagare 3000€ a chi viene beccato e magari dare una percentuale alle forze dell’ordine che li beccano. A milano sono bravi a prendere soldi da chi parcheggia sulle strisce gialle o blu..il comune si arricchisca con questi criminali.
    Il veneto e città come verona sono 100 anni avanti a milano.

  • Profilo di guidojap

    guidojap

    19 mar 2008 - 01:49 - #5
    1 punto
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    1:strutture fisse o mobili non cambia niente,i deficienti esistono lo stesso!forse gli antichi romani erano un pò più intelligenti e capivano che qualsiasi devastazione si ritorceva su di loro…….perchè se io rompo qualcosa,poi,indirettamente pagheremo tutti x riparare il danno….io li farei a pagamento e con telecamere x controllarli.è ora che finisca che per colpa di pochi(ottimista!)ignoranti(ottimista anche qui),dobbiamo pagare tutti!!!è ora di fare un pò di pulizia….altrimenti chissà dove andremo a finire!