L’ha detto, che sarà via. Non c’è nulla di male, oppure si? In ogni caso, Letizia Moratti non parteciperà ai cortei del 25 aprile, al contrario di quanto aveva fatto in campagna elettorale, con tanto di brillante operazione mediatica e padre semi-infermo al seguito. Nulla di strano, non è che ci sia molto di che stupirsi…
«Non sarò a Milano — ha detto Letizia Moratti — per questo non partecipo alla marcia». «In campagna elettorale, nel 2006, Moratti ha presenziato alla sfilata della Liberazione addirittura con il padre partigiano in carrozzina. Adesso, guarda caso, prevalgono gli impegni fuori città», fa notare Antonello Patta, segretario provinciale di Rifondazione comunista. «Come al solito il comportamento del sindaco si rivela strumentale»
Questo è quanto riporta il Corriere. Si sa, nè il calcio nè la politica sono sport per signorine, percui alla fine non c’è niente di cui scandalizzarsi. O no? Voi che ne dite?
Proust
22 apr 2008 - 12:01 - #1magari si camuffa per andare in Cairoli al V-Day
:-D
Jason
22 apr 2008 - 12:11 - #2se ci va è irrispettosa, se non ci va fa una pessima figura.. oramai si strumentalizza anche una scoreggia scappata per sbaglio, quindi chissenefrega.
Ero-Sennin
22 apr 2008 - 12:18 - #3certo alla fine chi se ne frega..
però almeno a livello istituzionale vogliamo riconoscere il fatto che la repubblica in cui viviamo esiste (nel bene e nel male) grazie al movimento partigiano?
capisco che chi aderisca ai movimenti politici di impostazione conservatrice (o più semplicemente di destra) non si riconosca in questa commemorazione, ma bisogna rispettare tutti e soprattutto dire grazie a chi in quegli anni ha destato la propria coscienza e si è ribellato a un regime autodistruttivo per l’italia stessa.
grazie nonni :)
sonia84milano
22 apr 2008 - 12:19 - #4Di cosa farà lei non mi interessa, io ci sarò e sarebbe giusto che tutti ci fossero.
Lapo
22 apr 2008 - 13:09 - #5certo se andiamo avanti cosi con sto 25Aprile…
chi ha rotto le balle?una di Rifondazione… -.-
BORAT (bannato)
22 apr 2008 - 13:21 - #6io il 25 aprile mi farò i cazzacci miei.
problemi?
Boss_Frog
22 apr 2008 - 13:54 - #7borat ti immagino mentre dici “problemi?” agitando una mazza da baseball con fare minaccioso.
che inevitabilmente ti scivolerà sugli zebedei, perché sei veramente un sciuscia manuber
Grub
22 apr 2008 - 14:01 - #8Il motivo per cui non vado + a festeggiare il 25 aprile e’ che NON e’ una festa dedicata ai partigiani ma ai partigiani comunisti e basta. Se oltre a leggere 2 libri di scuola se ne leggessero un po’ di + si realizzerebbe che i partigiani comunisti, per quanto importanti, erano la minoranza dei partigiani.
Non trovo giusto che la festa venga sempre strumentalizzata e rivendicata dai comunisti. Tutto qui
enjoymath
22 apr 2008 - 14:13 - #9il 25 aprile non è la festa dei partigiani, è la festa della LIBERAZIONE dell’italia dalla dittatura. E chi non apprezza il 25 aprile se ne può andare in uno stato dittatoriale, rosso nero giallo o blu.
Lapo
22 apr 2008 - 14:21 - #10dovrebbe essere cosi, ma non lo è
il 2 giugno è di certo una festa meno strumentalizzata e strumentalizzabile
Grub
22 apr 2008 - 14:22 - #11enjoymath: il 25 aprile DOVREBBE essere la festa dela liberazione invee e’ da sempre strumentalizzato dai partiti e movimenti comunisti. Ne e’ un esempio proprio quello che e’ successo alla Moratti con suo padre (e questo a prescindere dal fatto che mi piaccia la Moratti o meno).
Io VOGLIO andare in piazza a festeggiare la liberazione dell’Italia ma il 25 Aprile purtroppo nei fatti non e’ questo.
enjoymath
22 apr 2008 - 14:30 - #12Ok Lapo, però si sentono di quegli insulti sul 25 aprile da far accapponare la pelle. La gente prima di parlare di comunisti fascisti etc. dovrebbe pensare a chi è morto per l’Italia. Poi ci stanno le discussioni, ma pensiamo alla sofferenza, all’atrocità, all’eroismo degli italiani invece di farne sempre motivo di contrapposizione…
Brunello85
22 apr 2008 - 15:13 - #13Io son legato al 25 aprile. La trovo una data da ricordare ora e sempre.
Però non capisco una cosa: un paio di anni fa la moratti partecipò e ci furono contestazioni, ora non c’è e ci sono contestazioni…
Ero-Sennin
22 apr 2008 - 15:27 - #14enjoymath
…
senza parole.
ma tu sai come sono andate le cose in quegli anni?
lo sai che i protagonisti della liberazione dal nazifascismo sono stati i movimenti partigiani e le forze alleate?
il 25 aprile è la festa dei partigiani, che erano in parte comunisti e in parte no.
…
mi cadono le braccia
pairo
22 apr 2008 - 16:21 - #15Io con la consapevolezza di chi ha approfondito gli argomenti in questione nn ritengo il 25/04 una data da celebrare e tanto meno da festeggiare, è il ricordo di amici e fratelli che si sono uccisi a tradimento guidati da un odio per qualcosa che nn era altro che loro stessi in quanto tutti sosotenitori del regime fino a pochi giorni prima….cosa c’è da festeggiare in tutto questo? il 25 aprile dovrebbe essere usato per ricordare le vittime delle stragi fatte arbitrariamente dai partigiani dopo la rotta dei tedeschi. questo andrebbe ricordato….su questo andrebbe pianto.
God_Is_My_Co-Pilot
22 apr 2008 - 16:29 - #16pairo sai che l’apologia del fascismo è reato?
partigiani che hanno ucciso a tradimento.
sarà anche successo, ma in che proporzione?
mi chiedo come sia possibile che in italia qualcuno la pensi ancora come pairo. credo siano i nipoti degli squadristi, dei repubblichini che hanno torturato, ucciso innocenti, fatto rappresaglie su civili, bastonato e purgato chi la pensava diversamente da loro.
vergognati pairo, mio nonno sarebbe morto per permettere a te di sputare sulla sua tomba? purtroppo sì.
Boss_Frog
22 apr 2008 - 16:31 - #17pairo, purtroppo ti hanno raccontato una versione dei fatti non corrispondente al vero. informati meglio, probabilmente non è colpa tua, ma è tuo dovere conoscere meglio la verità storica
enjoymath
22 apr 2008 - 16:44 - #18beh, ero-sennin, cos’avrei detto di tanto scandalosamente errato? Affermo solo che non si tratta di una festa “esclusiva” ma una festa dell’Italia intera LIBERATA. Esclusi nostalgici del regime ovviamente.
Sire
22 apr 2008 - 16:47 - #19appunto, lei mica e’ in campagna elettorale, ora puo’ sbattersene del 25 Aprile!
Gattopazzo
22 apr 2008 - 21:04 - #20Comunque, se il 25 aprile è stato (ingiustamente, e su questo sono d’accordo) strumentalizzato dai babau comunisti è anche perchè le reazioni dell’”altra parte” sono sempre state le stesse che abbiamo tutt’oggi sotto agli occhi, lutto nazionale o giù di lì.
Personalmente credo che dovrebbe rappresentare l’inizio della NOSTRA Repubblica Italiana, non il muro tra “noi” e “voi” che entrambe le parti tirano regolarmente fuori, entrambe occupate ad addossarsi colpe a vicenda e a fare a gara a chi è stato più cattivo nel passato, anzichè pensare a costruire qualcosa di buono per il futuro..
Dovrebbe essere un simbolo, e i simboli servono ad unire le persone verso un comune proposito, non a dividerle risvegliando i rancori dei padri e dei nonni..
Piero M
22 apr 2008 - 21:56 - #21Basta bugie e falsità sul 25 aprile!!!
Il 25 aprile non è una festa comunista, è la festa di liberazione del nostro paese, la libertà dal nazifascisimo, l’Italia è stata liberata da tutti gli italiani, liberali, repubblicani, comunisti, cattolici, ebrei
Basta con sta stupida dimarcazione comunista/anticomunista, è un offesa per la FONDAZIONE della nostra democrazia, e pe questo motivo i politici che non festeggiano la liberazione del nostro paese sono ridicoli decidendo di mettersi da una parte
W il 25 APRILE !!!
Xanderob
23 apr 2008 - 09:00 - #22@ God_Is_My_Co-Pilot: molta gente probabilmente non sarebbe morta inutilmente, vedendo a cosa è servito il loro sacrificio.
Non sono ancora morti tutti i reduci, ed i nipotini revisionisti già affollano istituzioni e opinione pubblica.
Bell’affare morire per questo Paese.
Lasciatelo fare a chi lo sogna “Fiero ed Audace”, che tanto quelli non son mai in estinzione..
pairo
23 apr 2008 - 10:56 - #23Non mi sembra di aver fatto apologia del fascismo ne altro…mi sembra tuttavia evidente agli occhi di tutti che il risultato attuale politico/sociale/economico disastroso in cui ci troviamo sia da attribuire a nessun’altro che a coloro che forti della loro partecipazione alla resistenza contro il loro paese lo hanno condotto con longa manus fino a poco fa se non ancora adesso…
inoltre le stragi partigiane contro civili sostenitori del regime sono un evidenza sempre troppo taciuta in questo paese in cui si leggono ancora testi di storia che parlano del fascismo unicamente per ricordare l’errore seppur grande delle leggi razziali. Non se ne uscirà mai se si continua a negare la realtà completa della resistenza che ancora oggi rimane celata.