Saldi a Milano: stop agli sconti anticipati. Si parte il 6 luglio

L'8 giugno termina la sperimentazione che permetteva le vendite promozionali a partire da un mese prima dell'inizio ufficiale dei saldi.

Vietare i cosiddetti saldi liberi in periodo di crisi dei consumi (e non solo dei consumi, ovviamente) sembra un'assurdità, anche se va detto che la decisione della Regione è stata presa per proteggere i negozi a conduzione familiare dalla spietata concorrenza delle grandi catene. Stop alla liberalizzazione delle vendite promozionali un mese prima dell'inizio ufficiale dei saldi, quindi: una sperimentazione durata un anno, che terminerà l'8 giugno e che verrà bloccata di sicuro per due stagioni.

Un mese prima dell'inizio ufficiale, proprio il periodo in cui è prassi che i negozi facciano sconti sottobanco ai clienti più fidelizzati, scatterà lo stop. Facendo arrabbiare non poco i proprietari delle grandi catene, sostenuti dalla lettera-appello rivolta alla Regione dal presidente di Federdistribuzione Giovanni Cobolli Gigli: "Vogliamo il via libera definitivo alle promozioni 30 giorni prima dei saldi, per sostenere i consumi".

Il timore è che lo stop alle promozioni nel periodo precedente i saldi dia un ulteriore mazzata ai consumi nel campo dell'abbigliamento, calati di un altro 3% rispetto al 2012: "Il divieto farà fiorire un sottobosco di promozioni non dichiarate, creando una concorrenza sleale tra gli operatori", si legge ancora nella lettera.

La liberalizzazione degli sconti aveva infatti bloccato una delle migliori manovre dei piccoli negozi per rispondere alla concorrenza dei grandi marchi di distribuzione: i saldi nascosti. Che per mille e una ragione sono molto più facilmente praticabili per chi gestisce piccoli negozi e ha un rapporto diretto con i clienti rispetto ai vari Zara e H&M.

Niente da fare, in un'altra lettera l'assessore al Commercio Alberto Cavalli spiega la posizione della Regione: "Riteniamo opportuno riprendere con la programmazione ordinaria dei saldi per le prossime due stagioni. Una volta verificati gli esiti tra i saldi vecchia maniera e la sperimentazione, condivideremo insieme la strada più convincente da seguire". Vittoria per Confesercenti, di fatto, che fin dall'inizio si era opposta alla sperimentazione. Nella battaglia tra Federdistribuzione e Confesercenti, ci smenano i consumatori.

  • shares
  • +1
  • Mail