Franca Rame, l'offesa postuma: i volantini di Fratelli d'Italia sul Teatro Strehler

Polemiche anche da Mario Mantovani, Pdl: "Un errore inviare il gonfalone della Regione"

Nella notte tra venerdì e sabato alcuni militanti di Fratelli d'Italia hanno affisso sulla facciata del teatro Strehler volantini di protesta, perchè Franca Rame - ricordata proprio in Largo Greppi venerdì 31 maggio con un funerale laico - "ha espresso solidarietà agli assassini di Primavalle".

Le forze dell'ordine hanno però fatto sapere che i volantini sono stati strappati da alcuni passanti e cestinati.

Una protesta decisamente fuori luogo.

Ma le polemiche per il funerale della moglie di Dario Fo non si placano. Il Corriere riporta oggi le parole di Mario Mantovani, vicepresidente del Pdl in Regione Lombardia, che ha definito 'un errore' l'aver inviato il gonfalone dell'ente:


"Quell'immagine, quei fazzoletti rossi e quei comizi non corrispondono alla volontà popolare espressa dai lombardi pochi mesi fa"

Aggiungendo però di "non voler accendere troppe polemiche e di non voler puntare il dito contro nessuno".

"Bella Ciao", Milano saluta Franca Rame: il funerale laico al Teatro Strehler di Largo Greppi

Sciarpe e abiti rossi, proprio come voleva lei. "Bella Ciao", proprio come voleva lei. Milano oggi ha salutato Franca Rame, scomparsa il 29 maggio.

Commovente il saluto del compagno di una vita, Dario Fo, che prima ha recitato un testo che la moglie aveva scritto sulla creazione di Adamo ed Eva e la rinuncia al paradiso terrestre:

"C'e' una regola antica nel teatro: quando hai concluso non c'è bisogno che tu dica un'altra parola: saluta e pensa che quella gente che hai accontentato nel pensiero e nella parola ti sarà riconoscente. Ciaooo!"

Presenti al funerale laico moltissime persone tra cui Giuliano Pisapia con il vicesindaco Lucia De Cesaris con le colleghe in giunta Daniela Benelli e Cristina Tajani, il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo. Ma anche l'ex dirigente di Potere Operaio, Oreste Scalzone, Gad Lerner, Paolo Jannacci, Inge Feltrinelli, Claudia Mori e Gianna Nannini.

Il sindaco ha salutato l'attrice così:

"Franca sei stata e sei proprio brava: anche oggi hai riempito la piazza. E tutto attorno a te c'è la volontà perchè le tue e nostre speranze diventino realtà, un mondo per cui continueremo a batterci e sappiamo che tu ci accompagnerai. Quanti cortei, quanta indignazione, quanta voglia di combattere contro le ingiustizie: questa è la Franca che piangiamo e che rimpiangeremo. Sei stata una donna coraggiosa, forte e libera: guarderemo la tua forza per essere anche noi più forti, al tuo coraggio per non avere più paura, alla tua libertà per difendere quella di tutti noi"

Franca Rame è morta: camera ardente al Piccolo Teatro Grassi di via Rovello, venerdì 31 il ricordo al Teatro Strehler

Sarà allestita presso il Piccolo Teatro Grassi di via Rovello la camera ardente di Franca Rame. Sarà aperta a partire dalle ore 11 di domani. L'assessore alla Cultura Del Corno ha spiegato:

"Franca Rame è stata una grande donna e una grande artista. Per consentire l’abbraccio affettuoso di tutta la città di Milano a Franca, protagonista della vita culturale e sociale del nostro Paese, è stato deciso di aprire la camera ardente al Piccolo Teatro Grassi di via Rovello"

La camera ardente rimarrà aperta anche tutta la notte fino alle ore 9 di venerdì mattina. Il feretro, venerdì 31, alle 11 verrà portato al Teatro Strehler di Largo Greppi, dove l'attrice sarà ricordata.

Franca Rame è morta: Milano piange la grande attrice, moglie di Dario Fo

Dopo Mariangela Melato il teatro italiano perde una delle sue colonne portanti: Franca Rame infatti è morta oggi, a 84 anni.

La moglie del Premio Nobel Dario Fo, attrice e autrice, era malata da tempo e ha dedicato la sua vita al teatro e all'impegno civile, soprattutto per quanto riguarda i diritti delle donne (celebre la pièce ispirata alla violenza sessuale da lei subìta nel 1973 ad opera di cinque esponenti di estrema destra, "Lo stupro").

Da "Morte accidentale di un anarchico" a "Mistero buffo": una vita sul palcoscenico. 'All'improvvisa'. Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha commentato così la sua scomparsa:

"Il teatro milanese e italiano ha perso una grande protagonista. Franca Rame è nata sul palcoscenico e ha saputo calcare le scene con una maestria impagabile. Insieme a suo marito Dario Fo ha trovato la propria strada, una strada unica che ancora oggi raggiunge il grande pubblico attraversando diverse generazioni. Ma Franca Rame non è stata solo una grande artista. Ha percorso, insieme alla società, i cambiamenti di un Paese in evoluzione, dal movimento femminista, alle battaglie per i diritti civili e sociali a fianco di studenti e lavoratori, fino al suo impegno nelle istituzioni. Milano piange non solo una concittadina, ma una protagonista della storia italiana che ci ha raccontato con spiccata ironia e realtà ogni angolo della vita sociale del Novecento"

Questo invece il ricordo dell'assessore alla Cultura Filippo Del Corno:

"Il suo coraggio di donna bella, forte e intelligente, la sua caparbia determinazione nel proteggere i più deboli, il suo amore per la verità che la portava a gridarla dovunque e a chiunque, senza mai curarsi di nulla se non della verità stessa, il suo talento immenso di autrice e attrice di teatro, consacrano Franca Rame come una protagonista assoluta della storia del nostro Paese, del suo teatro, della sua letteratura e del cammino della nostra società nel suo percorso di crescita verso la consapevolezza dei valori che contano. Un vuoto che non potrà essere colmato. Non abbiamo parole per confortare l’anima di Dario Fo che perde oggi la compagna di una vita d’arte, d’impegno e di pensiero"

Foto | Getty Images

  • shares
  • +1
  • Mail