Una sola parola; genio. Ecco l’ultimo colpo di Sgarbi. C’è questa delibera da far passare sul patrocinio per un festival di teatro gay. Con la parola “omosessuale” nel titolo, non ce n’è, la delibera non passa. “E’ così, siamo nell’era di Suor Moratti“, come spiega Aurelio Mancuso, presidente Arcigay.
I precedenti ci sono, dalla mostra Vade Retro, alle polemiche su Witkin e Von Gloeden, non è che il Comune sia stato particolarmente progressista su certi temi. Ma sorvoliamo. La giunta non vuole proprio farla passare la delibera. Allora Sgarbi, che conosce i suoi polli, che fa?
Toglie la parola “omosessuale” dalla delibera, e la sostituisce con “liberi amori possibili”. E la giunta ci casca approvando. Ora: non so quale delle due ipotesi sia la migliore. Se davvero il grado di attenzione di una giunta comunale sia pari a quello di uno scimpanzè sotto Lsd, o se si debba ricorrere a questi trucchi squallidi per finanziare una rassegna di teatro. Per carità, tutto, ma non la parola “omosessuale”…che tristezza.
Foto: Andrea, flickr
Lapo
30 apr 2008 - 11:46 - #1xkè mai dovrebbero esserci “FEstival del teatro Omosessuale”??
esistono festival etero?
non basta festival del teatro?
giusto come è andata
markk0
30 apr 2008 - 12:07 - #2scusate, fatemi capire: quando avete votato la Moratti come sindaco, pensavate forse che fosse affiliata a Democrazia Proletaria?
non vi pare di un’ovvietà sconvolgente la nozione che la destra sia notoriamente omofoba?
MrBoh
30 apr 2008 - 12:31 - #3Credo che qui non si discuta del Moratti-pensiero o del festival in se, ma di come una giunta, come citato nel’articolo, si comporti come uno “scimpanzè sotto Lsd”, cambiando opinione semplicemente perchè si cambia un termine…
Ero-Sennin
30 apr 2008 - 13:17 - #4questa volta ammetto di essere d’accordo con lapo (devo preoccuparmi?)
le associazioni omosessuali si battono per vincere il concetto che i gay o le lesbiche siano dei ‘diversi’, che l’orientamento sessuale non determina una deviazione, una diversità.. ma è che una cosa naturale.
e allora perché organizzare rassegne che isolano le tematiche sessuali, ghettizzano le storie omo in rassegne ad hoc.. che senso ha?
c’è un festival di teatro o cinema e dentro ci capiteranno pure film a tematica gay o lesbo. punto.
altrimenti è ghettizzarsi da soli
Piero M
30 apr 2008 - 13:36 - #5La frase del secolo:
il grado di attenzione di una giunta comunale pari a quello di uno scimpanzè sotto Lsd
Non riesco a smettere di ridere ;-)))
Ortablog
30 apr 2008 - 14:06 - #6Geniale Sgarbi!
Zak
30 apr 2008 - 14:18 - #7Sottoscrivo Lapo (che senso hanno i festival su teatro e arte in genere omosessuale? gia’ normalmente fruiamo di produzioni artistiche di autori e interpreti omosessuali), pero’ effettivamente credo che entrambe le ipotesi siano corrette: il grado di attenzione nullo E l’assoluto scandalo per la parola “omosessuale”.
Daniele_/\_
30 apr 2008 - 14:47 - #8@Zak, @Ero, @Lapo: in un mondo perfetto avreste ragione, purtroppo un film dove i protagonisti non siano etero il più delle volte viene ingiustamente considerato di nicchia, e non viene neppure distribuito nelle sale (al max esce in dvd). Questo genere di festival cerca di dare uno spazio a film che altrimenti non ne avrebbero. Un po’ come le rassegne di cinema dell’estremo oriente o africano ecc.
Lapo
30 apr 2008 - 15:56 - #9si ma puo anche essere che facciano schifo?
mi pare ovvio che se il 98% degli individui sia etero vogliano vedere inconsciamente una storia etero!
ma mi pare che di film, storie e telefilm con protagonisti omosessuali non manchino, senza che siano presentati in contestati “ghettizzati”
su italia1 ci sono 2 puntate di will & grace al giorno!!:D
italianomedio
30 apr 2008 - 19:07 - #10non solo sgarbi. anche i gay dovrebbero prendere esempio e smettere di fare riferimenti gay e distinzioni su tutto. nel silenzio otterrebbero la normalità. ma ho come l’idea che invece siano i gay che non son d’accordo che possa esistere anche una realtà etero.
ste b
01 mag 2008 - 00:02 - #11sgarbi è un genio!!!!
e da quando ha spaccato tutto alla pupa e il secchione è ancora + idolo…
VomitusMaximus
01 mag 2008 - 13:21 - #12“The Gay Connection”
Tim Buckley
01 mag 2008 - 14:17 - #13@ Markko
Che la destra sia omofoba non è un’ovvietà in altri paesi europei.. ma c’è chi fa fatica a vedere al di là delle alpi, oltre che al di là del proprio naso