Come ricordato l’altro giorno, i mercati comunali, quelli per strada per intenderci, non come quello di piazzale Lagosta, sono luoghi un pò particolari. Mettiamola così: fosse per me, potrebbero sparire domattina e non ne sentirei la mancanza. Sporcano. Ti costringono a spostare la macchina. Rendono per ore zone impercorribili. Congestionano il traffico. Lasciano montagne di spazzatura.
Ma è solo la mia opinione, per carità. Tutto ciò, sorvolando sulle norme igieniche modello fogna di Calcutta, che in altri esercizi commerciali ti fanno arrivare i Nas con il lanciafiamme. Voi cosa ne pensate?
Orzowei
09 mag 2008 - 09:33 - #1Anche a me non piacciono i mercati di strada, odio il caos.
Però eliminarli non credo sia possibile, un sacco di gente li frequenta ed acquista prodotti con prezzi notevolmente inferiori a quelli praticati dai grandi magazzini. Quindi ritengo che vadano organizzati meglio.
italianomedio
09 mag 2008 - 10:07 - #2mi fa piacere che almeno ci si ponga la questione.
un suggerimento per la redazione: Avete mai notato le auto in divieto di sosta con il cartello “Operatore del Mercato”?
se voltete qualche foto ne ho a decine.
indovinate a cosa serve il cartello.
hagbard.celine
09 mag 2008 - 10:35 - #3Invece io adoro i mercati, ci vado a prendere la frutta e verdura che e’ 100 volte meglio di quella del supermercato e cose particolari come lo stoccafisso, il baccala’, pomodori secchi e olive.
un solo esempio: le cime di rapa, al supermercato trovi solo foglie, al mercato le trovi gia’ pulite e solo le cime :)
Alice Twain
09 mag 2008 - 10:38 - #4Adoro i mercati. Adoro girarci esattamente perché non sono asettici e pretenziosi come i negozi, esattamente eprché sono un souk, anzi esalterei la loro compentne di souk al massimo. Inc ambio sarei favorevole al proibire l’uso del mezzo di locomozione privato a motore in città, con la sola eccezione dei medici e dei servizi d’emergenza. A rendere invivibili le strade sono le auto, NON i mercati.
Matteo-cittadino semplice
09 mag 2008 - 10:50 - #5Anche io amo i mercati.
Se vogliamo proprio eliminare ogni contatto umano a Milano, allora togliamo i mercati… io preferirei tenerli…
Al mercato vanno tutti, si trova merce più buona a prezzi più bassi. Sono luoghi di scambio, comunicazione e conoscenza.
Quando per esempio si va in una città sconosciuta è sempre bellissimo andare al mercato all’aperto, perchè è così che conosci davvero lo spirito di una città.
Siamo una comunità e allora: viviamo come una comunità, per piacere!, come nelle altre città normali!
Poi magari si può parlare di riorganizzare i mercati comunali chiusi, ma questo è proprio un altro discorso…
celeste
09 mag 2008 - 11:21 - #6Qui in provincia il mercato fa letteralmente schifo: scarpe e vestiti cinesi da pochi euro, formaggi sotto il sole e verdura toccata da tutti…
Per non parlare poi del traffico incasinato.
E i prezzi degli alimentari sono pari se non superiori del supermercato.
Per me, possono davvero sparire…
telegattone
09 mag 2008 - 11:30 - #7:D certo di cime di rapa al mercato se ne trovano di più
rex of sauri
09 mag 2008 - 11:51 - #8Ma andatevi a sparare in una stanza asettica va!
bernocchis
09 mag 2008 - 12:01 - #9Ciao! Amo i mercati… lo so c’è un sacco di confusione ma mi piace sapere che quello che compro, anche se a volte è un po’ più caro, è senza dubbio più sano di quello che compro al supermercato!!! Sbaglio?!?!
Tananga
09 mag 2008 - 12:43 - #10i mercato sono importanti, ma sono davvero indecenti.
mi piacciono un sacco, ma non come sono NON organizzati a milano (e in tutta italia)…
bisognerebbe prendere come riferimento i paesi civili, come ad esempio germania, francia, uk…
a monaco di baviera ad esempio non troverete MAI un solo cartone in giro… non uno.
lo stesso vale per londra… e così via…
perchè a milano sì…???!!
italianomedio
09 mag 2008 - 13:10 - #11Alice, e mercato fans. sono d’accordo che il mercato sia una forma di commercio antica e affascinante, ma non viviamo nel paese delle meraviglie. Il Souk (così come le Agorà in cultura greca) sono Piazze, mentre nel paese delle non meraviglie i mercati si fanno su strade o viali proprio non pedonalizzabili (es.. Papiniano?) con tutte le conseguenze e contraddizioni del caso. Inoltre la scarsissima presenza di servizio d’ordine rende impossibile la vita di interi quartieri che se vedessero un po’ più rispettati i propri minimi diritti di minima convivenza apprezzerebbero sicuramente di più queste realtà. i problemi maggiori sono legati al totale menefreghismo e maleducazione dei frequentatori dei mercati stessi, oltre che degli operatori. macchine parcheggiate in doppia fila perenne, rifiuti abbandonati ovunque, traffico impazzito, operazioni di pulizia post mercato anche a tarda notte rumorose,, ecc.
Sulla questione della qualità prezzo.. credo che i supermercati riportino i prodotti alimentari (es. il pesce) in confezjoni e con l’etichetta di certificazione di provenienza. al mercato sinceramente non ho mai notato nulla di tutto ciò. poi come al solito. questione di fiducia.
Comunque: quoto anche tananga. quella che fin dalle antiche cultire Greca e Araba dovrebbe essersi tramandato a noi come strumento di unione e di scambio, in italia è gestito sempre in modo da creare solo conflitti e divisioni. tra residenti e frequentanti, tra chi è pro e ha ragione e chi è contro ed ha ragione.
Mc72
09 mag 2008 - 13:23 - #12Se si fa la proporzione fra i disagi che causano con i benefici sarebbero da eliminare subito..poi una volta si andava al mercato per risparmiare mentre a me adesso non mi sembra che ci sia poi quel risparmio che vi era anni fà almeno nel periodo pre-euro.
Io organizzerei meglio i mercati comunali coperti prevedendo la costruzione di nuovi magari in zone semiperiferiche - credo che sia pià facili da gestire controllare (leggi abusivi e via dicendo).
markk0
09 mag 2008 - 14:01 - #13certo che a dire che al mercato la roba costa meno che nei supermercati ce ne vuole…
Flick65
09 mag 2008 - 14:36 - #14Capisco il fascino di un mercato e della comunità di un quartiere che lo frequenta… ma in effetti dire che il mercato costa di meno è veramente incredibile
Alice Twain
09 mag 2008 - 14:44 - #15italianomedio, giusto per rendertelo noto, ho un mercato settimanale esattament sotto la fienstra della camera da letto, e se dico che non mi da alcun fastidio credo di non qualificarmi come marziana. Quanto ai disagi che citi, noto che almeno la metà sarebbero risolvibili attuando la mia proposta: impedendo la circolazione dei mezzi motorizzati privati in città. Ma allora perché dire “aboliamo il mercato” fa figo e dire “aboliamo l’auto (privata in città)” sembra eresia? Quanti di voi hanno provato a vivere senz’auto? Io senza mercato sì, senz’auto vivo da sempre, come tutta la mia famiglia, e se nessuno di noi ha mai fatto la patente un motivo ci sarà (per esempio che l’auto in città non serve a nulla!).
egotisme
09 mag 2008 - 15:05 - #16Incredibile, adesso vi danno fastidio anche i mercati.
Ci vorrebbe un medico per constatare la vostra morte clinica e staccare la spina.
La vita vi dà fastidio? Lasciatevi morire di inedia, così siamo tutti più felici.
Ballarò
09 mag 2008 - 15:13 - #17 (nascondi)Lasciate stare i mercati e andate a sfogare le vostre frustrazioni altrove, maledette carogne. A Milano c’è ancora gente che vuole vivere.
italianomedio
09 mag 2008 - 16:32 - #18Alice, sono d’accordo pefettamente sulla necessità di spazi completamente pedonali e banditi alle auto anche in una metropoli. sulla mia “dipendenza dall’automobile” ti garantisco che ho l’auto ma è parcheggiata (nonostante io abbia il tagliando di zona) a casa dei miei in box, io ho uno scoooter e l’auto la uso raramente, cioè per “uscire” da milano. così come il 90% di chi conosco che abita nella cerchia dei bastioni. l’auto dei residenti è parcheggiata. e parcheggiata non inquina nemmeno.
ma c’è una lieve contraddizione in quello che dici. se solo pensi a quanto sarebbero disposti gli “operatori di mercato” a portarsi bancarelle e merce in bicicletta o con i mezzi pubblici, o a piedi in città, proprio nella “oasi” senz’auto del mercato ti accorgeresti di chi per primo sarebbe assolutamente contrario alla tua proposta.
Matteo-cittadino semplice
09 mag 2008 - 16:46 - #19Per spendere meno al mercato bisogna fare una cosa bella: conoscere, parlare, fare esperienza.
Comprare alimentari di stagione. Scambiare informazione col vicino di coda. Confrontare le bancarelle.
Non conosco i mercati di fuori Milano (questo è un blog su Milano, giusto?), ma a Milano è così.
Dopodichè, confermo che alcuni mercati, soprattutto per quello che riguarda il non_alimentare si stanno sempre più uniformando alla paccottiglia made in china (però consiglio di guardare i prodotti al supermercato, per vedere da dove arriva la loro abbondante paccottiglia…).
E accetto anche un altro ragionamento che avete fatto: se in tanti dite che i mercati creano disagio posso credere che ci sia un fondo di verità, ma questo non vuol dire che bisogna chiuderli (!), ma magari riorganizzare alcuni regolamenti comunali. Io, per me, non ho alcun disagio.
Peraltro a Milano l’AMSA ripulisce tutto nel giro di un’ora (almeno, nei mercati che conosco io) e state certi che con la loro licenza commercianti pagano questo servizio.
Alice Twain
09 mag 2008 - 17:16 - #20Italianomedio, io non ho per nulla proposto la creazione di più aree chiuse al traffico, parlavo della chiusura totale al traffico PRIVATO di tutte le aree urbane e basta. Privato vuole dire che sia i mezzi di servizio pubblico che quelli dei servizi di emergenza potrebbero girare liberamente, e che quelli intestate da aziende potrebbero chiedere un permesso per la circolazione a scopo di servizio, quindi per gli oepratori dei mercati le cose non cambierebbero.
Tananga
09 mag 2008 - 17:52 - #21a proposito di mercato: http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=2cf5a9da-1d0d-11dd-95fc-00144f486ba6
che degrado ragazzi…
italianomedio
09 mag 2008 - 20:33 - #22I commercianti dei negozi e dei supermercati vanterebbero gli stessi diritti dei commercianti dei mercati, per il carico/scarico e così tutti gli altri “privati” che ogni giorno per lavoro entrano in città come imbianchini, idraulici, imprese di costruzione, manutenzione, furgoni per le consegne, ecc…
E una volta garantiti tutti i diritti di mezzi delle aziende con “permesso di circolazione a scopo di servizio” resterebbero da bandire solo le auto dei “privati” cioè dei residenti, che utilizzando l’auto solo per recarsi in villeggiatura dovrebbero inoltre effettuare il carico e scarico dei propri bagagli nei pressi della circonvallazione poichè non in possesso del permesso di ingresso per lavoro”.
Alice forse non ti capisco ma credo tu venga veramente dal Paese delle Meraviglie, Non offenderti. Credo il post sia su una città italiana, con molti problemi. Nella cui triste realtà anche chi ha le amicizie “giuste” può ottemere un permesso di parcheggio per disabili, pur con una salute da atleta.
Inoltre non credo esista nemmeno un esempio al mondo (a parte Venezia per ovvii motivi) di metropoli pedonale. Anzi: mi correggo: nel bel video di presentazione dell’Expo2015 in Città a Milano non si vedeva nemmeno un’auto. ma credo non corrispondesse esattamente alla situazione attuale. Io avevo nell’occasione giò commentato in proposito. Prova a leggere ;) però poi da’ un’occhiata anche questo, così capisci in cosa Milano differisce dalla Metropoli delle Meraviglie. Chi vivrà. vedrà.
italianomedio
09 mag 2008 - 20:37 - #23link corretto Video Expo:
http://www.02blog.it/post/2058/video-milano-expo-2015
DeBo
09 mag 2008 - 23:11 - #24terzo mondo con merce a prezzi europei
Ai@ce
09 mag 2008 - 23:35 - #25il mercato è dove faccio la spesa il martedì mattina, alle 8.00 prima di andare in ufficio… è una fatica ma ne vale la pena, pesce freschissimo e di molte specie, spesso pescato e non allevato (come nella gdo che proponne sempre i soliti pesci). Frutta e verdura di stagione, a ben cercare il banchetto “sostenibile” con prodotti della Lombardia e senza pesche spagnole e uva cilena… e poi prezzi ottimi anche su formaggi e salumi. Ed il baccalà di 5 varietà diverse altrimenti dove lo trovo? non cetro nel polistirolo del supermercato. Viva il mercato in strada!
Flick65
10 mag 2008 - 00:56 - #26Articolo su corriere.it sullo sfacelo della pulizia dei mercati
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_08/rifiuti_amsa_08071a3a-1d00-11dd-95fc-00144f486ba6.shtml
the coach
11 mag 2008 - 20:39 - #27“Sporcano.”
Gli ambulanti pagano le tasse sulla spazzatura che producono, a volte anche salata, quindi non sta a loro pulire, ma al comune
” Ti costringono a spostare la macchina.”
Eh, concordo che questo è un bello sforzo da fare, trovare parcheggi ultimamente è impossibile… E pensa che pagano tasse sullo spazio occupato, in proporzione molto più che un affitto in centro Milano. Str.onzi, eh?
“Rendono per ore zone impercorribili.”
Per ben 6 ore alla settimana, una roba insostenibile.
“Congestionano il traffico.”
Ripeto, per ben 6 ore la settimana è troppo davvero.
“Lasciano montagne di spazzatura.”
Che sporcano l’hai già detto, ti ripeto che gli ambulanti pagano fior di tasse.
Pure i mercati vogliamo abolire, mah
Alice Twain
12 mag 2008 - 13:15 - #28@italianomedio scusa, ma fai lo gnorri o ci sei veramente? Ripeto, che proibirei i _veicoli_privati_, cioè quella milionata di auto che girano inutilmente per Milano con a bordo un singolo passeggero con il culo troppo pesante per prendere il tram, e sono la maggioranza delle auto. Non sono un’integralista, sono sufficientemente pragmatica per capire che in determinati lavori l’uso di un mezzo di locomozione sia essenziale, ma sono sufficientemente lucida da sapere quante sono le auto private inutilmente in circolazione ogni giorno e ogni sera. Inoltre, una volta che ne venisse proibito l’uso, sarebbero molte le famiglie che smetterebbero di POSSEDERE l’auto (circonvallazione? IO stavo parlando dell’intera area urbana e suburbana, quindi per le auto se ne riparla fuori dall’area media dell’ATM) e che quindi andrebbero in vacanza in treno (esiste, usiamolo!), tranne magari noleggiare un’auto (quindi auto pubblica) alla bisogna per viaggi meno “usuali”. Tra l’altro, due ettimane l’anno di noleggio costerebbero comunque meno di un anno di possesso.
Quanto al fatto che MIlano sia corrotta, lo so benissimo. Ma forse è un problema di chi ha votato le ultime amministrazioni.
italianomedio
12 mag 2008 - 15:09 - #29x the coach:
“Sporcano”:
anche i residenti pagano la tassa rifiuti ma se non separano plastica, cartone e umido hanno delle “sanzioni” oltre. gli ambulanti se ne fregano e nessuno li richiama.
l’immondizia è un’emergenza nazionale. quindi qualcosina.. bisognerà pur fare.
“Per ben 6 ore alla settimana, una roba insostenibile.”
Si parla dei mercati in centro a milano. non dei paesini di provincia.
Esempio Papiniano 2 giorni la settimana. rifatti due calcoli.
[Martedi dalle 6.00 alle 14.00 (8 ore mercato + 2 pulizia) x 52 gg/anno]
[Sabato dalle 6.00 alle 18.00 (ma alle 19.30 sono ancora tutti piazzati)] 13 ore mercato + 3/4 ore pulizia (si, a mezzanotte girano ancora per il lavaggio strade) x altri 52 giorni la settimana: Totale 104 giorni l’anno (su 365 fa quasi un terzo!) con 1352 ore di disagio in un anno.
Ah, dimenticavo: Papiniano conta più di 2000 veicoli ora come flusso veicoli. un po’ di congestioncina… la fa.
x Alice:
Cioè, se ho capito bene: qui si parla di mercato, ed uno dei problemi è che creano spazzatura non differenziata e traffico. questo il topic. tu sei favorevole al mercato come “souk” ma per godersi proprio tutto il souk nella sua essenza bisognerebbe fare una piccola modifica alla concezione urbanistica attuale: eliminare tutto il traffico privato (residenti e non), e permettere l’accesso solo a mezzi di emergenza e operatori di mercato e altre “evenienze dimostrabili di servizio” e io ti dico: sarebbe anche bello. mi sembra più fattibile la mia di proposta. un po’ più d’ordine e i mercati stanno al loro posto, come già in altre realtà nazionali (veneto, trentino) ed europee. tu mi potresti fare un esempio di metropoli che corrisponde alla tua visione? cioè più o meno un bando radicale dell’automobile privata di punto in bianco? non credo. e anche se mi fosse sfuggita qualche realtà che corrisponde a questo, sarebbe proponibile qui da noi? e chi secondo te avrebbe diciamo i poteri o le competenze necessarie per prendere questo tipo di provvedimento?
sarebbe possibile attuarlo nelle attuali condizioni (con metrò e tramvie già al limite della loro capacità) con una utenza dieci volte superiore?
nemmeno nei paesi a regime dittatoriale oppure nelle città progettate “tabula rasa” a partire dal sottosuolo in su non mi pare ci siano delle prese di posizione come la tua, anche perchè, forse te lo dimentichi ma è solo il “tuo” punto di vista, “uno” da confrontare insieme a un bacino d’utenza di milano di circa due milioni di persone. e possibilmente due milioni di opinioni differenti ma ognuna con un peso identico alla tua. evidentemente chi prende questo tipo di decisioni cerca di prenderle in modo da accattivarsi il maggior numero di consensi possibili (poco importa se giusti o sbagliati), che in democrazia quando funziona, è il modo per essere portati a delle posizioni di comando (e per rimanerci). se vuoi possiamo continuare a parlarne all’infinito. ma alla fine ti ripeto: mi accontenterei già di un po’ più d’ordine e meno rumore in città, senza scendere nell’utopia di una cività pedèstre, di cui posso personalmente goderne guardando gli inverosimili video “teaser” dell’Expo, tutti rigorosamente fatti in digitale o se ripresi dal vero, puntando la telecamera a 3 metri dal suolo in su. buona settimana. maurizio