Giuseppe de Rita:"Milano e Roma: sempre più simili"


L'impressione di De Rita, però, è che le duellanti siano oggi più vicine. «Basta prendere un volo Linate-Fiumicino, o viceversa, per accorgersene. Tranne l'accento, nulla distingue i milanesi dai romani. Stesso vestito, stessi colletti alti, stesso computerino. Sono sempre meno milanesi e romani, e sempre più italiani. Ancora trent'anni fa erano due popoli, tra loro molto diversi»


Giuseppe de Rita è il presidente del Censis. E' l'uomo che da decenni passa ai raggi x il Paese, che individua tendenze, che analizza dati, che cerca di vedere come andranno le cose nell'immediato futuro. Oggi sul Corriere c'è questo pezzo di Aldo Cazzullo in cui De Rita afferma la sparizione di tutto ciò che diversificava milanesi e romani fino a poco tempo fa.

Tutto svanito, appiattito, e per vederlo basta prendere un volo Linate-Fiumicino. Ci sono gli stessi vestiti, gli stessi modi di fare, cambiano solo gli accenti. Il tutto partendo dalla vittoria alle elezioni del "milanese" Berlusconi, che a sua volta sfidava un campione della romanità come Veltroni. Insomma per De Rita siamo diventando sempre più simili. Io non sono molto d'accordo: voi che dite?

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