Saldi estivi 2013, torna la 'notte bianca': appuntamento mercoledì 10 luglio in centro e in corso Buenos Aires

Questa sera molti esercizi commerciali resteranno aperti fino all'una di notte

Mercoledì 10 luglio, in occasione dell'iniziativa "Shopping sotto le stelle", i negozi di Corso Buenos Aires resteranno aperti fino all'una di notte: sarà la notte bianca dei saldi.

Coinvolte anche le vie limitrofe. L'iniziativa, organizzata da Ascobaires - l'associazione aderente a Confcommercio Milano che unisce gli esercenti di corso Buenos Aires - si replicherà anche mercoledì 17 luglio .
Ascobaires ha previsto che oltre l'80% degli esercizi commerciali resteranno aperti.

Notte bianca dei saldi anche in centro: grazie ad Ascoduomo saranno coinvolti i negozi di piazza Duomo, inizio corso Vittorio Emanuele e zona piazza Diaz. Anche gli esercizi pubblici resteranno aperti.

Saldi estivi 2013 in Lombardia: al via il 6 luglio

UPDATE! 3 luglio
Modifiche last minute al calendario dei saldi: cancellata la data del 7 luglio. Il 6 luglio partiranno i saldi in tutte le regioni italiane tranne Trentino (le promozioni sono già iniziate il 29 giugno) Basilicata e Campania (hanno iniziato il 2 luglio).

I saldi estivi a Milano e in tutta la Lombardia inizieranno il prossimo 6 luglio, e i negozianti sperano come sempre in una ripresa delle vendite - soprattutto perchè il clima delle ultime settimane, a loro dire, non ha affatto aiutato -. Però la sperimentazione legata alle vendite promozionali è terminata, e quindi tornerà il divieto di effettuare promozioni nei 30 giorni antecedenti all'inizio dei saldi 'ufficiali'.

I saldi estivi dureranno 60 giorni e Federmoda ha fatto sapere che i saldi valgono il 30% delle vendite complessive del settore, anche se le vendite sono comunque in calo. Ad esempio quest'inverno è stato registrato un - 10,2%.

Tra le regole che i commercianti dovranno osservare tra un mese, confermate nel corso dell'Osservatorio del Commercio che si è tenuto ieri, 10 giugno, a Palazzo Lombardia (presenti tutte le associazioni del commercio, dei consumatori, dei sindacati, di province e comuni e l'assessore al Commercio, turismo e terziario Alberto Cavalli), ci sono l'obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso, e la separazione tra i prodotti in saldo e quelli in vendita a prezzo normale. Nel caso in cui non fosse possibile separare la merce, bisognerà utilizzare cartelli informativi o altri mezzi.

Inoltre in caso di prodotto difettoso, il consumatore può richiedere la sostituzione oppure il rimborso, sempre dietro presentazione dello scontrino, che quindi va conservato. Le associazioni dei consumatori intanto ricordano anche diffidare degli sconti superiori al 50%.

Foto | Getty Images

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