Il Comune apre il servizio di carsharing ai privati: via alla terza fase della mobilità sostenibile

Il servizio di carsharing sarà aperto anche ai privati: annunciata la terza fase della mobilità sostenibile

Carsharing: Comodo, veloce, caro. Sì, caro. Parlo da utente. Le tariffe del Servizio Guidami, il Car Sharing gestito da Atm, l'unico in città, non sono proprio a portata di tutte le tasche. Mi spiego meglio: la tariffa oraria di una utility car è 2,40 euro all'ora. Più il costo chilometrico: 0,45cent al chilometro. Usare una Panda per 2 ore per fare 20 chilometri si paga 13,30€. Con lo svantaggio di doverla riportare laddove la si era presa.

Meno di un taxi beninteso. Ora, annuncia il Comune, il Car Sharing sarà aperto anche i privati. Dice Maran: "Il nuovo car sharing sarà caratterizzato da una maggior facilità di prenotazione e di utilizzo, permettendo agli utenti di lasciare l'auto dove vogliono, senza doverla riportare alla stazione di prelievo". Per ogni vettura, rigorosamente ecologica (minimo Euro 5), le imprese private verseranno 1.100 euro all'anno nelle casse del Comune, che potranno essere riutilizzati per gli interventi relativi alla viabilità e all'arredo urbano.

Con il potenziamento del Car sharing tante famiglie potranno rinunciare all’acquisto della seconda auto, abbattendo i costi e mantenendo pari possibilità di movimento.

Naturale pensare che i costi di utilizzo potrebbero abbassarsi in seguito all'ingresso di nuovi gestori in un regime di concorrenza. Guidami naturalmente continuerà per molto tempo a fare la parte del leone con 6.000 utenti e un parco macchine in continuo aumento, puntando sui servizi di noleggio a lungo termine. Il sito ufficiale per maggiori info.

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