Dopo il grande successo ottenuto dall’Orchestra di Piazza Vittorio di Roma a Max Latronico,38 anni, musicista professionista lucano, viene un’idea: perché non fare la stessa cosa in un’area con la alta percentuale di etnie a Milano, la zona di via Padova? Dopo essere giunto a Milano dopo 10 anni di militanza in un gruppo di musica balcanica cominciò a guardarsi in giro e a reclutare musicisti. Nasce così l’Orchestra di via Padova. Quindici musicisti di ogni età, formazione, genere ed esperienza. Una lunga gestazione: un anno per il primo concerto pubblico un anno e mezzo per il primo disco. Un patchwork musicale che attinge da molteplici esperienze e vissuti.
Domani all’Alcatraz (Via Valtellina, 25. Ore 21:30. Ingresso 10 euro + prevendita) l’Orchestra presenterà al pubblico le 13 canzoni dell’album, risultato di un lavoro di elaborazione collettiva in cui i diversi linguaggi musicali hanno creato uno spazio di dialogo, si sono incontrati e confrontati per dare vita a una musica che sa unire. Perché, come recita la canzone che dà il titolo all’album “Tunjà” (“verità” in lingua bambara), “la verità sta nelle cose che si fanno insieme”.
rubensozzi
23 mag 2008 - 10:03 - #1Li adoro! Non per niente domani sera sarò in prima fila!!!
Darth69
20 set 2011 - 20:01 - #2andrai a vederli giovedì?