Il treno oggi è in ritardo? Colpa dei troppi furti di rame

Le razzie di rame sono in aumento, e provocano disagi alla circolazione dei mezzi

Purtroppo per i pendolari - che già oggi saranno con un diavolo per capello per colpa dello sciopero - i furti di rame sono in aumento. Nello specifico, i furti di rame sulle linee ferroviarie, che provocano continui ritardi alla circolazione del treni.

Come se non bastassero i guasti dovuti alla rete, come quello che ieri, 13 giugno, ha colpito il Passante: la circolazione infatti è rimasta sospesa dalle 14.40 alle 16.35 per colpa di un problema alla linea di alimentazione elettrica dei treni sul binario della stazione di Porta Vittoria in direzione Pioltello. Sono rimasti coinvolti 40 treni regionali (10 con ritardi fino a mezz'ora, 30 sono stati deviati su percorsi alternativi, 10 sono stati cancellati). E dopo il ripristino della linea un altro treno si è rotto nella stazione di Dateo, con 11 treni coinvolti (molti i ritardi e 6 i mezzi soppressi parzialmente).

E' stato calcolato che per colpa delle razzie di rame da gennaio a maggio i mezzi hanno subìto in cinque mesi quattro giorni di ritardo, ovvero più di 4mila minuti. La perdita economica ammonta a un milione di euro all'anno.

Riporta il Corriere che sulla rete ferroviaria intorno a Milano nell'ultimo anno i ladri hanno portato via ben 139 tonnellate di rame, e i treni bloccati sono stati più di 200.

L'assessore lombardo alla Mobilità, Maurizio Del Tenno, ha commentato così:


"Spiegare ai pendolari che il problema del singolo ritardo o addirittura della cancellazione del loro treno non dipende da noi è ancora più mortificante"

Recentemente è stata creata una task force nazionale per controllare tutta la rete ferroviaria, e si sta iniziando a eliminare il rame dai binari, sostituendolo con un altro metallo, meno pregiato - una lega di alluminio e acciaio -.

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