
Doveva essere pronto nel 2007, ma come si è soliti dire in Italia, meglio tardi che mai. Il 15 giugno verrà aperta al pubblico la stazione di Rogoredo del passante ferroviario, quest’ultima porterà a dieci il numero totale delle stazioni.
Una nota negativa però c’è, a quanto dice la stessa pubblica amministrazione, il passante ferroviario è sottoutilizzato dai milanesi, molti non lo hanno nemmeno mai preso. L’assessore Masseroli ha dichiarato al Vivimilano on line:
“collega due punti non nevralgici quanto a servizi e aggregazione: un niente a un niente, verrebbe da dire”
Le cifre sono abbastanza disastrose, prima dell’entrata in funzione del passante si prevedeva un utilizzo quotidiano di 300mila persone, ma ad oggi sono soltanto 80mila ad usarlo quotidianamente. Secondo voi perchè i milanesi non si sono affezionati a questa linea?
Savioz
26 mag 2008 - 11:38 - #1- si capisce poco come utilizzarla… stazioni, direzioni, tariffe, binari.
- mentalmente la si collega solo ad una tratta extracittadina o periferica (prendo il treno sottoterra per andare fuori milano e non per spostarmi da una parte all’altra della città)
mie personalissime considerazioni :-)
Proust
26 mag 2008 - 11:47 - #2Io lo uso spesso e mi trovo bene, certo è che visto che arriva a Porta Vittoria farlo andare verso Linate al posto che verso Rogoredo credo sarebbe stato più utile e soprattutto più pubblicizzabile.
skyre
26 mag 2008 - 11:50 - #3i problemi per me sono questi:
1. la frequenza dei treni non è paragonabile alla metro;
2. il passante è percepito come un mezzo diverso rispetto alla metro, vuoi per la segnaletica piuttosto che la conformazione degli spazi, i milanesi non l’hanno ancora capito.
3. disinformazione, molte persone non sanno nemmeno che esiste e come funziona
Lapo
26 mag 2008 - 11:50 - #480mila persone mi sembrano davvero poche, considerando che negli orari per pendolari è stracolmo
Skymino
26 mag 2008 - 11:58 - #5Io il passante lo prendo spesso per andare da Pta Venezia a Garibaldi, ma concordo sul fatto che l’informazione non esiste, credo che in molti pensino al passante come mezzo per uscire da Milano e non come ad una specie di metro. E come ha detto Proust, l’avessero fatto passare anche da Linate avrebbe collegato i due aeroporti in modo perfetto, ma la perfezione in Italia non esiste…
BORAT (bannato)
26 mag 2008 - 12:12 - #6i tabelloni elettronici con orari e destinazioni sono scritti in turco.
Nicola Ottomano
26 mag 2008 - 12:16 - #71-Poco pubblicizzato
2-Frequenza dei treni non paragonabile alla metro
3-Difficoltà nel capire da dove parte un treno a dove arriva (e soprattutto “se” si ferma in una stazione o se ci passa solo)
Io il passante lo uso spesso ma mai per spostamenti urbani, quasi sempre per spostamenti extra-urbani.
Nicola
manuele varese
26 mag 2008 - 12:36 - #8cosa aspettano a fare una diramazione dal tratto vittoria-segrate-pioletllo in modo da collegare LINATE ??
scriviamo in massa al presidente della regione ed all’assessore alle infrastrutture Cattaneo !
tanto sappiamo che la linea 4 se verrà costruita sarà “pronta” solo il giorno prima dell’inizio dell’expo ! invece per fare poche centinaia di metri di binari non credo ci voglia un’eternità !!
PRETENDIAMOLO !
Stefano B
26 mag 2008 - 13:25 - #9mi piacerebbe sapere come le contano le persone visto che i tornerlli sono tutti smontati e si entra liberamente
anrewbst
26 mag 2008 - 13:27 - #10Come tutti i problemi italiani :
1- Si costruisce l’infrastruttura perchè da lavoro agli amici e amici degli amici
2- Si ritarda di anni la consegna per accontentare altri amici e per non inimicarsi i famigerati “Residenti”
3- Una volta pronta l’infrastruttura non si hanno i soldi per mantenere il servizio perchè se ne sono spesi troppi per l’infrastruttura e perchè culturalmente quei posti di lavoro sono riservati a privilegiati fancazzisti (che fanno metà della metà del loro lavoro). L’opera in se può non essere più utile visto che ci sono voluti 30 anni per costruirla!
Siamo chiusi tra progetti faraonici e l’impossibilità di risolvere i problemi più banali e a costo zero. Se andate in Francia e fate un po’ attenzione vedrete che li le cose funzionano esattamente al contrario, infatti prendere il treno è una cosa piacevole.
hagbard.celine
26 mag 2008 - 14:29 - #11Il problema essenziale del passante era il mancato collegamento con le linee Lodi/Pavia, adesso che da Pavia si potrà arrivare fino a Cadorna con tutte le fermate in centro a Milano il numero di utenti aumenterà esponenzialmente.
LKS
26 mag 2008 - 15:14 - #12il problema è che il trasporto pubblico milanese è in continua evoluzione.. quindi è un po prematuro commentare adesso un piano di sviluppo di 20 anni.. (tipo la scelta di rogoredo e non linate) sta di fatto che a quanto so io la stazione di rogoredo diventera la “stazione centrale” per tutti i treni non eurostar…
Piero M
26 mag 2008 - 15:37 - #13Perchè non lo usano? Perchè non sanno neanche che esiste!!! Fate un piccolo test fra colleghi o conoscenti, vedrete che una percentuale incredibile conosce solo le 3 linee della metropolitana
Con lo stesso identico percorso se avessero chiamato il tratto Bovisa/Rogoredo come Metro4 avrebe i numeri che si aspettavano
(matTE0)
26 mag 2008 - 15:56 - #14Perché non è collegato alla metro!!!
Per prendere il passante uno deve uscire dalla metro e timbrare un altro biglietto.
Stessa cosa se uno è nel passante e deve andare a prendere la metro.
E’ una cosa completamente ASSURDA.
Piero M
26 mag 2008 - 17:58 - #15per matTEO
Guarda che sbagli totalmente, il biglietto è lo stesso e non si timbra nulla di aggiuntivo, il passaggio è il medesmio che cambiare da metro a metro
Non facciamo disinformaizone, please… proprio in un articolo in cui si parla della disinformazione sui mezzi della nostra città
(matTE0)
27 mag 2008 - 11:33 - #16Per Piero M
sì certo come no, prova a Porta Venezia a passare dal passante alla Metro usando il biglietto già timbrato!
*STE*
30 mag 2008 - 00:15 - #17d’accordo con matTEO .. se i tornelli del Passante funzionassero.. a Pta Venezia come si potrebbe fare per andare sulla M1 con il biglietto già timbrato??
il problema del Passante è l’assenza di informazione.. se nessuno glielo dice ai milanesi che esiste una struttura del genere (e sono in tantissimi che non la conoscono) come fanno ad usarla??!!
cm