Ci eravamo occupati anche in passato del bando di concorso per il bike sharing; era andato clamorosamente deserto. Ora pare che un accordo si sia trovato, almeno secondo quanto riporta Repubblica:
Dopo quasi sei mesi di ritardo, quindi, adesso si parte. Anche se il numero delle bici, dalle 5mila inizialmente previste potrebbe scendere a 3mila e le rastrelliere da 250 a 200. Il noleggio delle due ruote da prendere e riconsegnare in rastrelliere pubbliche sparse per Milano avrebbe dovuto debuttare insieme all´Ecopass, all´inizio di gennaio. Ma la gara - la prima base d´asta era 5 milioni di euro - bandita da Atm lo scorso novembre per appaltare il servizio era andata deserta
Vedremo come andrà a finire, speriamo non come come ai tempi, se non sbaglio, di Pillitteri, quando le cinquecento bici gialle del comune andarono letteralmente a ruba. Grazie Corriere per questa piccola perla d’archivio.
fedeburri
28 mag 2008 - 11:48 - #1Che dire, era ora che in Italia si intraprendessero iniziative di questo tipo. Però devo ammettere di essere un po’ scettico, non tanto sull’iniziativa in sè, quanto sulla reazione “italiana” all’evento. Saranno di più le bici utilizzate per lo scopo preposto o quelle rubate?
Jason
28 mag 2008 - 15:23 - #2potrebbero fare il SUV sharing!
Ortablog
29 mag 2008 - 12:28 - #3Vedo già le inserzioni su e-bay. Vendo rarissima bicicletta…