Domani sera:"Mala...ricordi" Renato Vallanzasca al Teatro Blu in via Cagliero 26

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Domani sera:

Titolo fuorviante, lo ammetto. Difficile che il bel Renè possa presentarsi all’incontro organizzato al Teatro Blu in via Cagliero 26 domani sera, a partire dalle 20,30. In compenso se lui sarà assente - decisamente giustificato - ci saranno la moglie, Antonella d’Agostino, con cui si è recentemente sposato, coronando il sogno di un amore che andava avanti da qualche decennio, Umberto Gay, Paolo Roversi ed altri non meglio specificati.

Potete leggere sul sito ufficiale dell’evento qualcosa di più. Nel frattempo val sempre la pena di rileggersi il blog di Renato Vallanzasca, uno che ha pagato per tutti, e che non ha ancora finito di pagare. E forse non la finirà mai. Dopo il salto trovate un paio di video interessanti.

Alcune riflessioni di Renato Vallanzasca:

Un’intervista ad Antonella d’Agostino

 

7 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    Jason
    Dibattito su Vallanzasca? È un criminale e deve marcire in galera. Fine del dibattito.
    #1 - Scritto il

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    markk0
    e un blog che dia voce alle vittime di questo deliquente, no?
    #2 - Scritto il

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    mr. watson52
    Non è giusto che Antonella D'Agostino, Paolo Roversi, Umberto Gay, e qualche altro simpatizzante che fa parte delle istituzioni, siano dispiaciuti per la detenzione di Vallanzasca. Bisognerebbe evitare tale sofferenza e fare in modo che possano riabbracciarsi e trascorrere il resto della loro vita insieme nello stesso luogo in cui si trova attualmente Vallanzasca.-
    #3 - Scritto il

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    1mPHUNit0
    Ecco, giusto per mostrare quante persone parlano dall’alto della loro ignoranza, dall’alto della loro vendetta barbara, dalla loro ignoranza della vera giustizia Giusto per sottolineare pure che il concetto di “certezza della pena” non è un concetto temporale, e che vendetta non è un concetto di giustizia
    #4 - Scritto il

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    1mPHUNit0
    Stiamo parlando del senso che debba avere una pena lunga Del fatto che in effetti stiamo parlando di una persona per moltissimi aspetti completamente diversa da quella di 40 anni fa, e non solo di un mondo completamente diverso da quello di allora stiamo parlando di una persona che piano piano ha costruito un suo futuro, lavora con comunità per il reinserimento degli ex carcerati e di ragazzi usciti dal riformatorio, e ha dimostrato un comportamento più che corretto senza mai chiedere nulla in cambio
    #5 - Scritto il

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    Tina.co
    Strano che nessuno si scandalizza invece oer chi scioglie i bambini nell'acido e vive protetto da qualche parte!!! strano che nesseuno si scandalizzi per la notizia della liberazione del violentatore e stupratore e assassino del Circeo…che senza pietà e con fredda e allucinante premeditazione ha commesso questi reati…. Il Renato Vallanzasca (il bel Renè) di un tempo non esiste più!!! oggi , è un uomo, che senza nascondersi dietro richieste di perdono facile , si è sempre assunto le sue responsabilità e ha fatto e sta tuttora impegnandosi non per cancellare quello che ha fatto un tempo. E' l'emblema che una persona può essere riabilitata nonostante il carcere, e può aiutare i giovani che "potrebbeero cadere "in tentazione a pensare ad una vita "normale"…quella normalità che lui chiede ,nonostante il vissuto drammatico.
    #6 - Scritto il

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    Jakula
    Renato è un grande! Epaminonda era un porco, al pari del boss del Brenta, pentiti infami. Almeno Renato ha scontato senza infamare la sua pena.
    #7 - Scritto il