
Sabato a Milano, come ogni anno, si svolgerà il gay pride, la giornata di orgoglio LGBT. Quest’anno, in particolare, ci sono state polemiche relative al percorso del Gay pride romano, ma anche Milano avrà la sua dose di questioni.
Gli organizzatori del gay pride milanese, hanno annunciato che all’ingresso della manifestazione in Piazza del Duomo, verranno spenti gli amplificatori, la musica dei carri cesserà e tutti si metteranno un cerotto sulla bocca. Una protesta simbolica che gli organizzatori vogliono volgere contro la chiesa cattolica che vorrebbe tacitare i gay e negare i loro diritti. Qui tutte le info per chi vuole prendere parte al corteo.
Ortablog
05 giu 2008 - 15:38 - #1Trovo del tutto naturale che la Chiesa possa avere la propia posizione su qualsivoglia argomento. Trovo però anche doveroso da parte della politica mantenere una posizione super partes a difesa delle opinioni di tutti, credento o meno.
Jason
05 giu 2008 - 15:50 - #2In parallelo organizzerò questo:
http://img115.imageshack.us/img115/7196/heteroeb5.jpg
hos
05 giu 2008 - 18:52 - #3e che palle che mi han fatto questi….vogliono la parita?…si vede…rompipalle dell’ostia….mettevelo nell’ano e tacete! chi vi chiede nulla!! se vi piace, fatelo…
perche’ nessuno mai fa un brain-pride?
eh!
Paro
05 giu 2008 - 19:09 - #4Io non ho nulla in contrario alla omosessualità, per carità, ma ancora non ho capito il motivo per cui debbano fare queste feste qua. Insomma, è come se volessero di proprosito essere qualcosa di diverso.
Jason
05 giu 2008 - 21:03 - #5anche io non ho nulla contro l’omosessualità.. ma visto che la menano tanto con il gay pride, lasciatemi fare l’etero pride
guidojap
06 giu 2008 - 01:27 - #6non vedo l’ora che lo facciano,così dopo un paio di giorni non se ne sentirà più parlare……
byb
06 giu 2008 - 12:03 - #7immagino che anche per gli etero ci sia un lungo percorso di accettazione della normalità (anch’essa condannata, negata e ostracizzata da una parte della società) della propria diversità (il pride non è una negazione della diversità, e una negazione che qualsiasi diversità possa essere motivo di discriminazione sociale), che per coloro i quali vi siano riusciti a concluderla serenamente (l’incidenza di suicidi è più alta della media negli adolescenti omosessuali, è noto?) sia profondamente normale manifestare la propria normalità con felicità, gioia e orgoglio.
NB: ai pride LGBT, la maggior parte delle persone, sono vestite in modo assolutamente normale, ma di solito vengono mostrati dai media solo i personaggi più appariscenti. e non si dica di escluderli, perché essendo la manifestazione contro ogni discriminazione, sarebbe alquanto contradditorio farlo.
Skymino
06 giu 2008 - 18:51 - #8Purtroppo se lo si fa ancora il Gaypride, è perché ci sono ancora molte “cose” che non funzionano. Alcuni vengono discriminati, presi in giro, vedi il caso del ragazzino di Torino che ha scelto l’atto estremo del suicidio per risolvere ogni sua paura. A questo serve il Gaypride, poi se fan vedere travoni e parrucche al TG è perché la gente vuol vedere quelli, o magari i giornalisti fan vedere solo quello.
VomitusMaximus
07 giu 2008 - 02:00 - #9Bè, essere anche orgoGlioNi di essere Gay, mi pare un po’ troppo.