Non sono Centri benessere e neanche grand Hotel. Stiamo parlando dei centri di permanenza temporanea. Formalmente non prigioni, ma centri di detenzione forzata per clandestini in attesa di rimpatrio. Quello attualmente in funzione, in via Corelli (cliccate qui se volete saperne di più), è stracolmo e qualcuno denuncia condizioni di degrado e di abuso, oltre ai numerosi scioperi della fame da parte dei “detenuti” in attesa di rimpatrio (qui si può leggere qualche testimonianza degli ospiti del Cpt di Milano).
A fronte di un “imbastardimento” della legge sull’immigrazione clandestina e del nuovo pacchetto sicurezza Maroni, i Cpt sono destinati ad aumentare, in tutt’Italia. In Lombardia la località deputata alla nuova struttura è vicino all’aeroporto di Malpensa e sarà il doppio di via Corelli, che conta di circa 110 posti. A proposito: non si parla più di Cpt ma di Cie (centri di identificazione ed espulsione). Sappiamo che i Cpt non stanno molto simpatici alla sinistra radicale; oggetto di numerose manifestazioni, qualcuno parla di “nuovi lager” e la memoria si ferma al 1998, quando fu ordinata la chiusura - dall’allora governo di centro-sinistra - del Cpt di Trieste per inidoneità igienico-sanitarie.
Sull’esatto ubicazione della struttura c’è massimo riserbo. Si parla comunque di Lonate Pozzolo, Somma Lombardo (già tristemente noto alla cronaca) e Ferno. Il tavolo delle trattative è aperto.
Flick65
05 giu 2008 - 20:07 - #1Dici che i Cpt non sono simpatici alla sinistra radicale:
io sono anni luce lontano dalla sinistra radicale ma i Cpt non stanno simpatici neanche e me, li considero un vero e proprio obrobrio, non nelle intenzioni ma nell’attuazione del servizio, sono un insulto per la nostra democrazia
Il loro ruolo istitutivo è importantissimo, peccato che non servano piu’ a quello per cui erano nati e siano scesi verso una china inaccettabile
Ora i Cie (almeno sulla carta) sono anche peggio dei Cpt… ho già detto tutto … :-(
ste b
05 giu 2008 - 23:20 - #2ricordo che i clandestini non sono certo in albergo…
se non gli va bene il servizio stiano a casa loro
guidojap
06 giu 2008 - 00:53 - #3concordo,i cpt non dovrebbero esistere…..semplicemente perchè certa gente non bisognerebbe espellerla…non dovrebbe avere neanche la possibilità di entrare in italia!
Flick65
06 giu 2008 - 02:53 - #4Dimostrate di non sapere neanche a cosa corrisponde la definizione di “clandestino” nella giurisdizione italiana, altrimenti non scrivereste commenti del genere
markk0
06 giu 2008 - 17:07 - #5potremmo eliminare i CIE, eventualmente, con l’intesa, però, che ogni terzomondista de noantri che passa di qua se prenda almeno dieci a casa sua, di questi soggetti…