
“Berlusconi traditore”. Questo il coro che i comuni dell’hinterland brianzolo hanno rivolto al presidente del consiglio dopo che un’Ansa di sabato ha fatto tremare gli amministratori brianzoli. Allo studio per la prossima Finanziaria c’è l’abolizione delle nuove province. Monza e Brianza in testa. Il polverone scatenato non si è ancora diradato. Dopo la legge istitutiva - che ha già messo in campo 40 milioni di euro, utilizzati per organizzare i nuovi uffici, la caserma della Guardia di finanza e potenziare i vigili del fuoco, la questura - l’Agenzia delle entrate fa marcia indietro facendo intravedere la possibilità che “non se ne faccia più nulla”.
Sconforto dunque per i 50 è più comuni che si sentono già parte della nuova provincia. Il bacino economico della Brianza è una riserva aurea: consta di 70 mila imprese (13 ne nascono di nuove ogni giorno) e un reddito pro capite tra i più alti della Lombardia. Numeri che lasciano intravedere un’opportunità irripetibile: lasciare nel territorio parte della ricchezza prodotta che invece oggi va a Milano. Il sindaco di Monza, a mezzo Corriere è furente:
Il primo risparmio è abolire le regioni che hanno duecentomila abitanti e i bilanci in rosso. Dite a quei signori che hanno avuto la geniale pensata che la Brianza è la zona industriale più importante d’Europa, che ha bisogno di autonomia, perché Milano è un moloch che assorbe tutto
L’abolizione della provincia rimane solo un’ipotesi, ma già si prefigura una crisi politica. In campagna elettorale Berlusconi aveva detto di essere a favore della abolizione delle province in una logica di contenimento dei costi. Gigi Ponti, braccio destro di Penati, il cui compito è proprio l’attuazione della nuova provincia, è categorico:
Tornare indietro tradirebbe le aspettative del territorio — dice Ponti —. Comporterebbe una diseconomia e nessun risparmio, perché la legge istitutiva ha già messo in campo 40 milioni di euro, utilizzati per organizzare i nuovi uffici, la caserma della Guardia di finanza e potenziare i vigili del fuoco, la questura, l’Agenzia delle entrate.
Dane10
09 giu 2008 - 15:56 - #1Tornare indietro sarebbe una boiata, ma era una boiata già Monza provincia, checchè ne dicano i cadreghisti di ogni colore. che hanno paura che il Moloch assorba poltrone e stipendi. Tornare indietro sarebbe un papocchio però Monza Provincia resta un idea assolutamente provinciale, che non ha riscontro in nessun’altra Metropoli simile al mondo….
Lapo
09 giu 2008 - 16:12 - #2invece di tagliare monza e brianza, pensino a quelle zone d Italia che i soldi li fan sparire e n producono un fava di buono
Orzowei
09 giu 2008 - 16:30 - #3Io le province le abolirei tutte, non servono a nulla.
Solo un ente inutile che magna soldi.
Basterebbe ridistribuire i poteri a comuni e regioni…
Piero M
09 giu 2008 - 18:23 - #4Spero abortiscano veramente l’istituzione di questa provincia, sarebbe la prima volta che apprezzo l’opera di Berlusconi
Derapista
09 giu 2008 - 20:25 - #5Sono d’accordo con Berlusconi. E’ il primo passo per l’abolizione di tutte le province d’italia, un ente inutile, che aumenta il costo della macchina statale. Un ridistribuzione tra comuni e regioni sarebbe una soluzione nettamente migliore.
Lo stato italiano ha troppi sprechi. Dobbiamo ottimizzare le nostre risorse.
In questa ottica spero che si vada avanti sull’informatizzazione della pubblica amministrazione. Un’altra ottima proposta annunciata in campagna elettorale.
markk0
10 giu 2008 - 07:42 - #6Ok all’abolizione delle Province, ma in cambio aumentiamo le competenze dei Comuni, facciamo in modo, cioè, che qualunque pratica amministrativo/burocratica possa essere sbrigata nel Comune di resdienza, senza doversi spostare (e magari per via telematica, grazie).
Alex80
10 giu 2008 - 10:14 - #7La provincia di Monza ci costa uno sproposito soltanto per i megastipendi che si pappano quei culoni che occupano le sue poltrone (politici trombati in cerca di sistemazione)
ABOLIZIONE SUBITO
Alessio Proietti
10 giu 2008 - 11:41 - #8Ma basta con tutte ’ste province, sono assolutamente inutili e servono solo a sprecare soldi…
skyworker
10 giu 2008 - 18:49 - #9giusto, le province andrebbero tolte, create le aree metropolitane e potenziati i comuni…
per le prime forse piano piano i vari “cadreghisti” cederanno e verranno tolte, per le seconde dipende dalla volontà di farle sul serio ( cosa che, se abolite le province verranno fatte per dare posto ai vecchi “cadreghisti” provinciali) e per i comuni.. bhe.. fin’ora si sta facendo l’opposto ossia viene tolta l’ICI che è una delle maggiori entrate dei comuni…
bah ok le belle parole… ma i fatti vanno, per il momento, dalla parte opposta…
lancer evo
11 giu 2008 - 01:24 - #10Inutile spreco di soldi
LS
11 giu 2008 - 09:29 - #11accorpiamo tutti i comuni sotto i 5.000 abitanti, aboliamo la Val d’Aosta, il Molise e la Basilicata, via le comunità montane e chiudiamo per fallimento la provincia di Milano per manifesta incapacità di risolvere i problemi dei brianzoli in 50 anni.
50% del reddito rimanga in Lombardia poi delle provincie fate quello che volete
Paolo 2
01 lug 2008 - 23:25 - #12http://www.aboliamoleprovince.it
Occorre una modifica costituzionale per abolire le province, la legge è stata depositata ora si raccolgono le firme
Monzametropolimilano
19 nov 2008 - 10:25 - #13Come commento lascio solo il blog creato per sensibilizzare all’inutilità assoluta della Provincia di Monza e Brianza.
Laurot
10 feb 2009 - 02:47 - #14Stranamente sono daccordo con Berlusconi.
Le provincie sono un inutile e costosissimo doppione valido solo per parcheggiare politici trombati.
Monza e Brianza provincia poi, mi sembra un’idea veramente peregrina.
Aboliamo le province, tutte, subito, avremo meno grane per la scuola, meno sedi della Banca D’Italia, inutili e costosissime, via i consigli provinciali, costosi conclavi di inutili doppioni parapolitici, via la polizia provinciale, basta quella comunale e quella statale.
E già che ci siamo, via le comunità montane, come ad esempio celle ligure che come tutti sanno è cittadina sul mare!!!
Laurot
10 feb 2009 - 02:49 - #15Forse non è Celle ligure, ma Cogoleto.
Comunque stessa cosa.
Comunità montane a livello mare!!!!
Vranco
10 mag 2009 - 10:57 - #16la Provincia MB dimostra quanto siano lontane le istituzioni dalla gente; se la sono creata i politici senza chiedere nulla a nessuno, dimostrando una miopia assoluta.
Monza fa parte dell’Area Metropolitana di Milano , la quale andrebbe resa effettiva eliminando anche i comuni di prima e seconda cintura. Si creerebbe così una Milano da circa 4 milioni di abitanti che potrebbe essere governata a zone un pò come si fa a Tokyo con le prefetture, o New York con i bourogh; e una di queste zone sarebbe proprio Monza.
ma invece di guardare al futuro e fare tesoro delle esperienze internazionali di metropoli molto più grandi e avanzate della nostra, si torna indietro a difendere il campanile come ai tempi di Don Camillo e Peppone.
Ma forse è solo il segnale che è troppo presto: i milanesi si sentono già cittadini del Mondo, i monzesi si sentono cittadini di Monza, al massimo arrivano a Carugate e Seregno.
Munsciasch denter
09 mar 2010 - 12:30 - #17La provincia di Monza è utile o inutile nè più nè meno di quella di Como, Lecco, Varese ecc. Quindi accetto che aboliscano la nostra provincia, se fanno lo stesso con tutte le altre province d’Italia.
X Vranco: anche Como e Lecco (e altre) fanno parte dell’area metropolitana, perchè non dici di abolire anche quelle province? Sei in malafede fino al collo! E poi cos’è sta storia che vorresti inglobare in milano i comuni limitrofi? Sei fuori dal tempo, oltre che dal luogo! Questa cosa è già avvenuta in epoca fascista, e i risultati si sono visti: quegli antichi comuni oggi sono anonime periferie senza storia nè cultura.
Và a dormire all’ombra della Madunina e a sciuscià il cemento, va..
Munsciasch denter
09 mar 2010 - 12:32 - #18Dimenticavo: fiero di essere Brianzolo, fiero di non essere milanese!