Milano come Venezia: navigli percorribili per il trasporto delle persone. Un ritorno alle origini, quando a Milano si trasportavano merci, bestiame e persone ovunque, pezzi del Duomo compresi. L’obbiettivo dell’Associazione Amici dei Navigli è semplice come l’uovo di Colombo. Due linee di trasporto pubblico lungo il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese per collegare le periferie con la Darsena. Un progetto semplice e pulito grazie ad “imbarcazione anfidrome ecocompatibili” con guida su entrambi i fronti, così da evitare di doverle girare.
I tratti da Corsico (linea 1) e da Assago (linea 2) diventerebbero dunque nuove tratte per il trasporto pubblico, ecologiche ed efficienti. Il progetto dell’Associazione ha previsto 11 fermate la maggior parte delle quali in corrispondenza dei punti di interscambio con tram, passante metro e parcheggi. Nodo di interscambio sarebbe la Darsena. Tra l’altro questo è il primo degli ambiziosi progetti dell’Associazione. Uno di questi è il ripristino della navigazione da diporto e passeggeri dal lago Maggiore alla laguna di Venezia, ottenendo così un canale navigabile che colleghi la Svizzera al mar Adriatico. Riattivare in pratica l’idrovia Locarno-Venezia.
Il progetto della metro sull’acqua è stato presentato ieri nella sede dei Canottieri Milano. A mio parere un modo efficace per contrastare inquinamento e traffico. Chissà che parte di miliardi in cantiere per l’Expò non possano essere usati per questo interessante progetto.
Dottor D.
12 giu 2008 - 11:48 - #1Non lo faranno mai, ma l’idea è bellissima.
...
12 giu 2008 - 11:53 - #2Gaggiano nella foto?
Bella iniziativa.
Con le opportune accortezze sarebbe una possibilità di scelta in più, non una in meno, quindi ben venga.
Però se non ci lucrano i soliti noti non interessa a nessuno…
Nicola Ottomano
12 giu 2008 - 12:29 - #3Spero lo facciano. Alla fine potrebbe diventare un buon sostituto dell’autobus in quelle zone (ed in più si avrebbe anche la componente d’attrattiva turistica).
Nicola
DKK
12 giu 2008 - 12:37 - #4perfetto per evitare il traffico delle strade. anche se non conosco bene il traffico dei navigli e la fattibilità della cosa mi sembra un’ottima iniziativa.
Geronimo (l'originale)
12 giu 2008 - 12:42 - #5Si, però prima che puliscano l’acqua, che è marrone.
In pratica una fogna a cielo aperto
Claus2
12 giu 2008 - 12:42 - #6Personalmente ho sempre pensato che chiudere in massa i navigli di Milano fu un suicidio a suo tempo; riaprirli mi sembra un ottima iniziativa, e recuperarne la funzione pratica é la logica conseguenza.
Ovviamente ritornare a come era prima é di fatto impossibile, ma prima parte questo progetto meglio é!
Orzowei
12 giu 2008 - 13:51 - #7Progetto interessante, speriamo abbia un seguito e non finisca dimenticato.
tchaddo
12 giu 2008 - 18:04 - #8io sono uno che farebbe riemergere tutti i navigli dal sottosuolo per trasformare tutta la cerchia dei bastioni in area pedonale.. detto questo, ma una barca non ci mette il triplo del tempo di un autobus a percorrere lo stesso tratto? certo, non ha l’intoppo del traffico, ma quando questo è scarso l’autobus è sicuramente più efficiente.. e ho come l’impressione che il biglietto della barchetta verrebbe a costare parecchio..
Yumi
12 giu 2008 - 18:33 - #9D’accordissimo con Tchaddo. Ad ogni modo la trovo un’interessantissima iniziativa.
Ale04
12 giu 2008 - 18:38 - #10Se il milanese è famoso per la sua frenesia e la fretta di arrivare a destinazione, spiegatemi come può essergli utile un battello da turista della terza età…
I londinesi prendono la Tube, mica la barca sul Tamigi. Si pensi a migliorare la metro e i tram che sono abbastanza scarsi…
eucasta1
12 giu 2008 - 18:47 - #11anche a me la cosa sembra un po’ ingenua. l’idea è bella di sicuro, ed è vero pure che durante le ore di punta in certe zone di milano in auto si va a una velocità tale che qualsiasi traghetto, anche il più lento, al confronto sembrerebbe una scheggia. però farne addirittura un’alternativa a una linea di metro o di tram/autobus mi sembra un po’ esagerato. coi milanesi che vanno sempre di corsa? bello e romantico, ma poco fattibile.
Gattopazzo
12 giu 2008 - 23:40 - #12Il tamigi però fa piu curve di un passo alpino, mentre questo va bello dritto…
Probabilmente comunque il tempo di percorrenza sarà uno dei parametri base dello studio di fattibilità, e non sono sicuro che in certi orari non possa anche spuntarla. Soprattutto dovrebbe poter fare molti piu viaggi rispetto ai treni, quindi il maggiore tempo di percorrenza potrebbe anche essere bilanciato da una maggiore frequenza.