
Una settimana fa, non ci si era accorti subito della gravità della situazione. Che alla fine sembrava un retata come tante altre. Invece poi si è scoperchiato il calderone della clinica degli orrori, la S. Rita. E sono venuti fuori anche i nomi eccellenti come per esempio quello di Romano la Russa, quasi famoso fratello emulativo-fallito di Ignazio. Oggi pomeriggio alle tredici i dipendenti della clinica si riuniranno in assemblea sindacale, per scoprire che cosa sarà del loro posto di lavoro. In totale l’azienda ospedaliera aveva circa ottocento assunti, oltre ad un cospicuo indotto, e pare superfluo dirlo, ma d’ora in poi non credo ci sarà la coda per andare a farsi operare lì. Qui sotto una delle ultime intercettazioni pubblicate da Il Giornale:
Nessuno alla «Santa Rita» era abbastanza sano da non meritarsi una bella operazione. Cintyhia Masangay, a esempio, aveva appena diciassette anni quando finì nelle grinfie dello staff della clinica. Aveva 38 e mezzo di febbre per il semplice motivo che aveva la tubercolosi. Purtroppo per lei venne presa in carico da Pierpaolo Brega, il primario del reparto di chirurgia toracica, e sottoposta immediatamente alla «Vats», la toracoscopia, un esame invasivo e doloroso per la ricerca di tumori: «Un intervento inspiegabile per una patologia di carattere infiammatorio non richiedente alcun tipo di intervento», scrivono i pm nella richiesta di arresto. La Vats, d’altronde, era la passione del primario: «Brega - scrive uno dei consulenti della Procura - sembra avere una sola condotta: operare in Vats qualunque paziente gli capiti a tiro»
Doc Benway de il Pasto Nudo era un tipo molto più a posto.
Orzowei
16 giu 2008 - 08:29 - #1Indirettamente conosco due casi di persone operate al S.Rita finite male (una è morta, l’altra ha dovuto subire altre operazioni in altri ospedali per errori commessi dai medici del S.Rita)… ritengo che medici di questa specie vadano radiati dall’ordine e chiusi in galera per il resto della loro misera vita.
Gabriele02
16 giu 2008 - 08:42 - #2Sarebbe anche poco.
ste b
16 giu 2008 - 08:46 - #3certo certo…
quella clinica era praticamente una macelleria e nessuno sapeva nulla… tutto fatto da due persone di nascosto…. pensateci prima la prossima volta!!!!!!!!!!!!!!!!
ma ci facci il piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
anche la santa rita va titata giù con le ruspe!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
EMA82
16 giu 2008 - 09:10 - #4Penso che la colpa sia di chi sapeva ed ha taciuto, parlano di omertà per casi di criminalità (mafia, camorra, etc…) e poi per i casi politici che tipo di omertà sarebbe? Bravi ora tipo 900 persone, nonchè le loro 900 famiglie come faranno ad andare avanti in questa ITALIA, che nonostante non abbia nuovi sbocchi economici, riesce a chiudere i pochi attivi, bravi davvero complimenti, gente che ha lavorato onestamente una vita, oppure crede in quello che ha sempre fatto, viene distrutta dal non buono operato di una politica che non funziona, se non siete bravi dimettetevi!!!
Inoltre il mio pensiero va alle povere persone, che credevano in altrettante persone che dovevano salvargli la vita e non togliergliela, bravi anche voi, oltre che ha dimettervi, voi dovreste farvi schifo.
fabio deep
16 giu 2008 - 17:52 - #5Probabilmente molte di queste “oneste” 900 persone sapevano ciò che veniva combinato e non dicevano niente.
Per quelle persone non mi dispiace che siano senza lavoro, è ora che gli italiani si sveglino e inizino a capire che se chiudono sempre gli occhi di fronte ad ogni cosa, alla fine dovranno pagare il conto.
Stefano B
17 giu 2008 - 08:59 - #6ma non dicano boiate!!!!!!!!!!!!!!1
come sempre nessuno sapeva!!!!!!!!!!!!! certo i macellai operavano da soli immagino!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
ruspe anche allla santa rita
game over!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ortablog
17 giu 2008 - 17:24 - #7Molti probabilmente non sapevano ma trovo alquanto strano che su un così alto numero di dipendenti nessuno si sia reso conto che c’era qualcosa di anomalo.