Botellon, termine relativamente nuovo per noi. Indica una tradizione nata tra i giovani spagnoli, precisamente andalusi. Giovani ragazzi -consuetudine vuole squattrinati - che si ritrovano in una piazza e iniziano a bere alcolici preparati da casa: coca e rum per la maggiore, ma anche il famoso calimocho, ovvero coca e vino. Una festa open air che coinvolge fino a 5000 ragazzi schiamazzanti. Una tradizione nata come rottura verso una certa Spagna trendy, quella dei lounge bar imperanti e dei prezzi alle stelle. Così per rivendicare la libertà al divertimento senza vincoli. E soprattutto per bere e sbronzarsi senza nessuna preoccupazione di sorta; un raduno oceanico e alcolico in nome di un solo dio: Dioniso.
E “La grande sbronza” è arrivata anche da noi; sabato scorso, il MacroBetellon a piazza Leonardo Da Vinci. Gli organizzatori dal loro My Space dichiarano: “Milano, e’ patria dell’Expo del 2015 eppure le piazze rimangono vuote. Una città ricca di boutique e aziende senza una piazza in centro città che rappresenti un luogo di aggregazione e socialità. Si costruiscono grattacieli cementificando dei parchi in nome del progresso. Si sacrifica l’interesse comune per quello di pochi. La Milano che vorremmo e’ diversa: viva, sorridente, che mantenga valori e tradizioni proprie, che ci appaghi culturalmente e intellettualmente, che ci offra intrattenimento a prezzi abbordabili, che partecipi alla vita sociale dei suoi cittadini, che sia esteticamente bella”.
Io me lo sono perso. Qualcuno di voi ci è andato?
Foto By Eric Caballero’s Flickr
Iago2k
16 giu 2008 - 16:11 - #1Io c’ero.. l’idea è buona.. trovarsi in millemila in un posto per divertirsi senza dover tirare fuori cifre esorbitanti è allettante. Tuttavia, non per fare il noioso, ma bisognerebbe considerare di più l’aspetto sicurezza (ci sono state delle risse e in mezzo alla folla accalcata non è mai carino) e quello igienico (la mancanza dei bagni dove si beve tanto crea qualche imbarazzo, soprattutto alle ragazze). Alla fine niente di più di quanto non succeda davanti al Mom o in Ticinese ma con qualche problema extra.
DKK
16 giu 2008 - 16:42 - #2carina l’idea di fare una festa del genere, meno quella di travestirla con un manifesto pesudo culturale quando ci si limita a bere qualcosa insieme.
sex_de_ferr
16 giu 2008 - 17:06 - #3buffonate, sabato sera sui navigli c’era il mondo! e poi certo che alcune piazze siano condannate a restare deserte…vorrei vedere, cosa può mai attirare dei giovani in piazzale Abbiategrasso? Che poi…3000 persone tutte riunite per cosa? Se si ripete quello che accade al MOM significa 1500 gruppetti di due che si guardano bene dal socializzare con gli altri. Sai che spasso.
komu
16 giu 2008 - 17:36 - #4il calimocho se lo berranno loro!!!
CHE SCHIFO!!!
Massimo M.
16 giu 2008 - 18:35 - #5che tristezza… abbiamo buttato fuori i sud americani da piazza duomo schifati da questo “prassi” e poi…
a me vedere gli spagnoli nelle piazze a ubriacarsi con coca e rum non fa assolutamente invidia.. se questo è il loro modo per “divertirsi” beh.. spero non succeda anche qua…
Jason
16 giu 2008 - 18:42 - #6Il prossimo passo saranno le grigliate al parco di Trenno la domenica pomeriggio bevendo ettolitri di Inka-Cola e birra del discount? Ok, ma poi pulite tutto per benino.
Gabriele02
16 giu 2008 - 19:27 - #7Ero andato ad un’altra di queste oceaniche adunate di ragazze “barely legal” e teenager che restano tali anche se hanno superato i diciannove da un pò, e mi metto anch’io nella categoria. Chi può negare che ubriacarsi sia divertente? Nessuno. Ma nessuno mi dica che è socializzazione, perchè si socializza solo tra gruppi che già si conoscono, almeno questa era stata la mia impressione; cosa che peraltro avviene ovunque, anche nei locali, dove però vieni rapinato pagando un Negroni quanto un braccialetto di Tiffany. Per il resto, a me l’alcolizzarsi per il gusto di farlo, ha annoiato, e non poco. Fare sempre una cosa, la svaluta. E come ci insegna “Il Corvo”, un’idea si diffonde e diventa istituzione. E’ la stessa cosa accaduta con sostanze per allargare la mente, sacre, come per esempio gli acidi, la marijuana, o i funghi, che vengono utilizzati a scopo prevalentemente ludico da fattoni che dell’esperienza mistica che potrebbe loro pararsi davanti, hanno lo stesso interesse che il sottoscritto prova per una puntata di “Porta a Porta”.
Lapo
16 giu 2008 - 19:47 - #8bello bello…piazze vuote e allora riempiamola di ubriaconi casinisti
Proust
16 giu 2008 - 20:56 - #9ora, io non sono sicuramente quello che ama il casino la calca della gente la musia a tutto volume e ste cose qui, però sabato ci sono stato.
ero lì più o meno senza un appuntamento, avevo degli amici in zona, facciamo un salto. Piazza Leonardo da Vinci non è come il MOM, le case più vicine sono a 700 metri, non c’è la collinetta, la maggior parte della gente stava nel parcheggio e non rompeva più di tanto, gente di tutti i tipi.
Ho incontrato decine di persone che non vedevo da mesi o anni, mi ha fatto piacere, c’era la musia, qualcuno ha portato il pallone, il freesbee le birre e più o meno tutto era a posto.
è una cosa da fare una volta ogni tanto, la festa in piazza Leonardo fatta una volta fa sentire tutti un po’ “invitati”, c’è la curiosità, c’è la voglia di stare insieme… se diventa un appuntamento fisso, finito l’effetto novità ci vanno solo i fattoni e finisce come le colonne qualche tempo fa o il MOM.
nel complesso devo dire che mi son divertito, per una volta meglio che farsi spennare al lounge bar…
però se lo organizzano anche settimana prossima mi sa che vado al cinema.
manuele varese
16 giu 2008 - 21:16 - #10quoto il “vogliamo una città che sia esteticamente bella” !
quindi mi auguro che comincino dal ripulire tutto per bene finita la nottata brava !
Tyreal
16 giu 2008 - 21:40 - #11Mi sembra quello che facevamo al Bosco in Città prima che lo chiudessero. Se tutto questo accade nel rispetto delle regole e soprattutto dell’igiene, beh, ben venga!
il manzo
16 giu 2008 - 22:12 - #12ma semplicemente giudicare l’evento è impossibile ??..non capisco in base a cosa certa gente si permetta di giudicare
persone che manco conoscono …mah..perfortuna che dovrebbe essere una città moderna..certi post mi sembrano scritti dalla nonna del terzo piano
Allex
16 giu 2008 - 22:57 - #13Che pena che mi fa certa gente…poverini..ma state a casa barboni!
MarcTrab@02
16 giu 2008 - 23:28 - #14quoto gabriele e quoto anche proust. la verità sta nel mezzo. una città non è solo quello che si vede ma anche quello che offre.Milano offre molto, è indubbio, ma per la maggior parte è roba confezionata e cara.I raduni di piazza ci sono e ci saranno ,conseguenza di una necessità, quella dell’aggregazione fine a se stessa:il condividere emozioni ed esperienze con il numero maggiore di persone.Far parte di un gruppo e non diventarlo.Come potrebbe spiegarsi in diverso modo il successo dei festival,non necessariamente legati alla musica, come la famigerata Festa della Luna ad esempio.Certo tutto questo,che reputo genuino, (almeno fino dove il buonsenso arriva),è reso in parte spiacevole dagli effetti collaterali:schiamazzi,sporcizia e comportamenti deviati.Io resto del parere che manifestazioni di questo tipo sono e rimangono genuine,e non mi si venga a dire che il matusa di turno vedendo i ragazzi divertirsi non abbia desiderato di far parte della folla festante.Se ci si organizza con sacchetti e si limita la sporcizia tanto meglio.Certo non si tratta di un raduno di boy scout però i comportamenti virtuosi ci sono e danno il buon esempio.
Stefano B
17 giu 2008 - 09:56 - #15una massa di ubriaconi e probabilmente anche fumati…
si aspetta che sono belli ubriachi e poi giù di manganelli!!!!!!!!!! e poi giù di verbali ai sensi dell’articolo 688 cp depenalizzato…!!!!!!!!!! e poi giù di etilometro e denunce con ritiro patente…
se lo fanno gli stranieri tutti a urlare che schifo!!!!!!!!!!!!!!
Dottor D.
17 giu 2008 - 13:25 - #16Stavolta me lo sono perso (ero lì nelle vicinanze, ma a casa di amici) però la volta scorsa c’ero. Anche se sono astemio, è stato divertente. Ah, non è vero che ci vanno solo gli adolescenti: anzi, io ho visto soprattutto gente dall’università in su.
Dottor D.
17 giu 2008 - 13:29 - #17Tra i commenti precedenti, l’unico davvero azzeccato mi sembra quello di DKK.
FabrizioT
30 giu 2008 - 23:42 - #18a
FabrizioT
01 lug 2008 - 00:10 - #19Rispetto la visione di tutti e dico la mia:io ci sono stato a questo MacroBotellon di Piazza Leo, c’erano dalle 5.000 alle 10.000 persone, gente di tutti i tipi, un’aggregazione di persone differente mai vista, almeno 5 tipi di musica diversa(dal reggae-dancehall, all’hiphop, all’elettronica ecc).
C’era divertimento sul serio non come in tante discoteche milanesi dove l’unica cosa che conti è la mastercard che porti in tasca e il vestito che indossi(la cultura è forse quella?!) Avrò conosciuto almeno 10 persone e ne ho incontrate almeno 50 che gia conoscevo!
Dare degli ubriaconi a tutti è facile eppure non si sottolinea il fatto che il fenomeno è sociale ed è sentito dalla gente, secondo me non x il fatto di ubriacarsi e basta (come chi non c’è stato afferma) ma x il fatto di poter vivere la città come dovrebbe poter essere normalmente ma a causa di mancanza di spazi a Milano nn succede! Se vi siete girati un po’ l’Europa avrete visto che nelle principali città i locali nn chiudono alle 2 e le piazze in centro città sono un punto di ritrovo per moltissime persone!!
Andate a Berlino e Barcellona(solo x citarne un paio) e poi mi dite se si pagano 20 euro x andare a ballare!!!
A questo botellon ho visto gente travestita, ho visto il misterioso spiderman, ho visto giocoleria, ho visto gente che vendeva birre, ho visto gente che ballava, ho visto gente incivile che ha fatto casino, insomma ho visto un po’ di tutto, se vado all’old fashion vedo un po’ di tutti uguali, per carità magari brava gente ma tutti con l’ideale di costantino e le letterine….
Chiaramente ad ognuno i suoi gusti, io vi dico che al prossimo Botellon non mancherò!
Saluti.
Tabby
17 set 2009 - 15:45 - #20Condivido PIENAMENTE con FabrizioT!!!!!!!!
Anche io ci sono stata, mi sono divertita un sacco…
Molta gente era universitaria (e non ragazzini come altri affermano) e la cosa bella era proprio tutto quel bordello di gente completamente differente eppure riunita assieme (mi viene in mente il Mauerpark di Berlino, al contrario delle solite zone Milanesi dove ci stanno i gruppetti di gente tutta uguale)
Siceramente forse lo preferisco alle discoteche, dove non puoi spendere meno di 15 euro e devi andare tutto in tiro…almeno in piazza se voglio andare con jeans e maglietta non corro il rischio di non entrarci!!! Poi sinceramente io di gente ne ho conosciuta un sacco! Schizzati, pazzoidi ed anche persone normalissime, in fondo se ad uno fa piacere socializzare non vedo perche` non si possa fare anche se sei con un gruppo di amici!!!
Poi ognuno ha le sue opinioni…io mi sono trovata bene e se venisse fatto di nuovo ci andrei sicuramente!!!!! Penso debbano essere fatte piu` cose del genere a Milano…alla fine i soliti locali dopo un po` stufano! U_U