Due bei paginoni su Repubblica di oggi e numeri che fanno ben sperare per la mobilità milanese sostenibile. Gli spostamenti in bici sono cresciuti del 77% e rappresentano il 6,6% di quelli totali. Dati divulgati dall’assessore alla mobilità e ambiente Croci che presenterà a breve il piano della mobilità ciclistica, uno studio con i progetti delle nuove piste ciclabili. Qualche dato curioso: chi usa la bici lo fa soprattutto per recarsi al lavoro e gli spostamenti maggiori avvengono nella cerchia dei bastioni.
Intanto slitta a settembre il bike sharing che sarebbe dovuto partire in questi giorni. Il vincitore della gara d’appalto, Clear Channel, dovrà fornire 1200 bici e 130 stazioni. Gli abbonamenti: 2/3 euro al giorno, 25/30 euro l’abbonamento annuale. Vedremo come andrà a finire. Speriamo meglio del precedente tentativo in cui le bici gialle del Comune andarono letteralmente a ruba.
Elisa Milani
25 giu 2008 - 11:10 - #1In attesa dell’aumento di bici pensiamo ad aumentare la sicurezza stradale a Milano con la collaborazione dei cittadini ( http://www.sicurezzastradale.partecipaMi.it ), vedi:
http://www.corriere.it/vivimilano/numeri_e_indirizzi/articoli/2008/06_Giugno/23/sicurezza_stradale.shtml
sarmando
25 giu 2008 - 11:46 - #2Anch’io ho iniziato ad andare in bici a lavoro!
algerino
25 giu 2008 - 16:23 - #3Se non vogliono farsele fregare come dei deficienti basta attuare le strategie adatte: Gps, prendere la bici solo previa iscrizione con verifica dei dati, contratti vincolanti, prelievo diretto dalla carta di credito del valore della bici sparita, per esempio.
Nicola Ottomano
25 giu 2008 - 22:05 - #4Io prediligo mezzi pubblici e bicicletta (peccato che qui a Milano non ne ho una, ma provvederò al più presto!).
Si risparmia, si fa moto e non si inquina. Senza contare che con la bici si può andare più veloci che in auto su tragitti di media distanza.
Nicola