Orchestrali in rivolta, la Bohème alla Scala rischia di saltare

A metà strada tra "Grazie signora Thatcher" e "Prova d'orchestra" di Fellini, di cui potete rivedere un pezzettino qui sopra. Proprio come fossero tramvieri insoddisfatti dei turni anche gli orchestrali della Scala chiedono il rinnovo del contratto integrativo, e minacciano tre giorni di sciopero, il 7, 9 e 11 luglio, che mettono a rischio la rappresentazione delle Bohème.

Malgrado Stéfane Lissner e il cda abbiano promesso di mantenere la cifra pattuita al momento del rinnovo del contratto integrativo nel 2000 - ovvero dieci milioni di euro - i musicisti chiedono un adeguamento, e la differenza tra le loro richieste e quanto è disposto a concedere il Comune è di tre milioni di euro.

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