Roberto Sandalo in carcere a Opera rifiuta cibo e farmaci

SANDALO

Roberto Sandalo, l'ex terrorista di Prima Linea, uno che era stato cacciato dalle camicie verdi da Borghezio in persona perchè troppo estremista, sta rifiutando cibo e farmaci, lasciandosi morire. Attualmente è detenuto nel carcere di Opera, dopo l'arresto avvenuto a inizio aprile come conseguenza di qualche attentato incendiario contro moschee milanesi. Ricordiamo in poche righe chi fosse Sandalo e chi fosse il suo complice, Maurizio Peruzzi, perito chimico in forza al Fronte Cristiano Combattente, delirante organizzazione terroristica sgominata da Ros e Digos pochi mesi fa

Quanti attentati avete compiuto?
«Da via Solferino alla ex sede Ucoii, a via Quaranta e Segrate, sempre io. E solo io. Io ho lanciato una molotov contro la moschea di Abbiategrasso per cercare di evitare l'omicidio di padre Bossi, rapito nelle Filippine da guerriglieri islamici»

Quale sia il nesso causale tra una molotov su una moschea di Abbiategrasso e un missionario italiano rapito a Mindanao, mi sfugge, colpa mia. In ogni caso trovate il resto dell'intervista rilasciata da "Roby il pazzo" su Il Giornale. Sandalo dall'istituto di pena protesta la sua innocenza, si dichiara un patriota e chiede un'Italia "cristiana, mai musulmana".

Foto|Il Giornale

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