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Allarme dei Comitati Milanesi: "L'accordo Comune-Provincia cementifica Milano"

Pubblicato: 08 lug 2008 da Trab

Commenti dei lettori

Speculazione edilizia, landscapes, skycrapers, terreni agricoli che si trasformano in terreni edificabili. Si prospetta un nuovo boom dell’edilizia a Milano? Una puntata di Report della Gabanelli aveva tempo fa, indagato sull’area Garibaldi-Repubblica, della lunga mano di Ligresti e indici di edificabilità decuplicati. Ora la denuncia lanciata dalla Rete dei Comitati Milanesi alla luce dell’adozione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e in previsione della delibera comunale del nuovo Piano di Governo del Territorio in arrivo per l’estate: terreni agricoli in cambio di aree edificabili: “così Milano sarà sopraffatta da una colata di metri cubi di cemento”.

La faccenda è un po’ complicata e in soccorso arrivano gli amici di Chiamamilano che ci spiegano come funziona “lo scambio”. In pratica il Comune ha chiesto alla Provincia di non prevedere aree agricole nel suo territorio; stratagemma questo, per raggirare la legge regionale che ne impedisce la perequazione. Con il sistema di perequazione, infatti, ai territori interessati a trasformazione urbanistica viene applicato un coefficiente volumetrico che ne determina il valore edificatorio. Queste aree vengono cedute dal proprietario al Comune, che le trasforma in parchi pubblici o aree da assegnare ad aziende agricole. In cambio il proprietario ha la possibilità di dirottare i diritti volumetrici su altre zone della città edificabili, quindi di costruire case e palazzi. Un “baratto” a tutti gli effetti che sembra seguire una logica ben precisa: per salvare i parchi bisogna accettare la cementificazione. Secondo i rappresentanti della Rete dei Comitati milanesi, dietro il dichiarato obiettivo di rispondere alle esigenze abitative della città sta il pericolo di una “cementificazione incontrollata e verticalizzata, con grattacieli sempre più alti a sconvolgere il tradizionale panorama meneghino”.

Secondo il progetto del Comune, il processo di d’intensificazione edilizia riguarderà i bordi del Parco Sud, la stazione di porta Romana e Porta Genova, gli scali di Farini, Lambrate, Greco, il Tribunale, San Vittore, Ortomercato, San Siro. I nuovi edifici, temono i Comitati, non solo saranno costruiti così alti da compromettere la visuale dei condomini già esistenti, ma creeranno le zone verdi all’interno dei complessi residenziali, impedendone l’usufruibilità ai non residenti. Il mutamento morfologico cui va incontro la città è ormai avviato. I progetti di City Life, Garibaldi-Repubblica, città della Moda, Porta Nuova, la Torre delle Arti stanno lì a dimostrarlo.

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • Massimo M.

    08 lug 2008 - 17:56 - #1
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    Milano viene sempre confrontata con le capitali europee… peccato che a livello di dimensioni siamo messi malino… 1/10 circa di Londra…
    Se non si costruisce e non si verticalizza.. come faremo a fare di questo paese una grande città ???

  • bulloniere

    08 lug 2008 - 19:47 - #2
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    la popolazione dell’area metropolitana di Milano è 4,4 milioni, quindi poco meno della metà di Londra e quasi il doppio di Roma. Inutile nascondersi, servono case, del resto i prezzi degli immobili e degli affitti sono tra i più alti d’Europa. E poi quelli a cui non piace milano possono andarsene quando vogliono!!!

  • Profilo di Alessio Proietti

    Alessio Proietti

    08 lug 2008 - 21:14 - #3
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    Il problema è che l’ulteriore cementificazione porterà più ad una speculazione che ad una diminuzione dei costi delle case…

  • Massimo M.

    09 lug 2008 - 00:30 - #4
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    X Alessio

    Perchè ?? tieni presente che se milano si allargasse anche i servizi pubblici andrebbero a coprire le nuove aree a quel punto sarebbe meno scomodo vivere anche fuori dell’attuale milano… il problema a mio avviso sarà il fatto che diminuendo il verde aumenterà l’inquinamento e quindi sono fondamentali politiche volte al miglioramento dell’aria… + mezzi pubblici - auto :)

  • Profilo di cubes

    cubes

    09 lug 2008 - 02:18 - #5
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    il bello e’: ma tutti quelli che sono sempre pronti a urlare alla speculazione, si sono mai chiesti se la casa in cui abitano e’ stata costruita da (presunte) speculazioni precedenti ?

    cioe’, tutto quello che e’ stato fatto fino ad oggi secondo loro esiste sin dalla notte dei tempi oppure e’ stato a sua volta costruito ?

    la popolazione, piaccia o non piaccia, e’ in continua crescita, e le case, piaccia o non piaccia, sono necessarie.

    quindi la loro logica stringente sarebbe questa: o non le si costruisce (e ci si chiede dove i nuovi andranno ad abitare), oppure, se si costruisce, qualunque cosa sia, e’ per forza speculazione.

    O forse tutti quelli che si scandalizzano credono, per non so ben quale diritto divino, che la popolazione non si debba piu’ riprodurre per non rovinare lo stato attuale di milano (e del mondo) ?

    notare bene: son la stessa categoria di persone che, quando tornano dai loro viaggi a parigi, a londra o a new york, per giorni e giorni parlano solo di “ahhhh, a londra hanno costruito QUESTO, aaaaaaaah, a parigi hanno costruito QUELL’ALTRO”.

    ma da noi, ovviamente solo da noi, e’ speculazione.

    forse che vogliano metterci le mani loro, magari tramite le cooperative di sinistra ?

    questi sono dei buffoni dell’ideologia, clown velinari davvero peggiori di un qualunque emilio fede o studio aperto che sia.

  • Profilo di Alessio Proietti

    Alessio Proietti

    09 lug 2008 - 08:11 - #6
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    Attualmente Milano è piena di case in vendita (basta dare un’occhiata in giro, è pieno di cartelli “Vendesi”), solo che i prezzi sono assolutamente troppo alti e con la crisi che in pochi comprano…

  • ebisu

    09 lug 2008 - 10:04 - #7
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    L’urbanizzazione non significa solo fare case e palazzoni, ma fare l’ambiente.
    In Italia, mi dispiace dirlo, ma l’urbanistica è morta e sepolta da almeno 40 anni. La speculazione a Milano c’è e ci sarà sempre. Giustamente qualcuno dice che le case che abitiamo sono oggetto loro stesse di speculazioni passate. Vero. Ma nn mi sembra una giustificazione. Penso che il futuro debba essere visto in qualcosa di meglio e non di uguale o peggiore. La speculazione oggi è lampante e senza pudore…le case a Milano sono tante e molte vuote…i prezzi in un periodo di crisi come questo non sembrano risentirne…oggi chi vende una casa deve giusto aspettare più tempo, nn certo abbassare il prezzo.
    Le infrastrutture sono rimaste a quelle degli anni ‘60 o di Italia ‘90 (e un pò rabbrividiamo),la popolazione duplicata. Se in questa città vuoi fare qualcosa devi mettere in conto molto stress, tanta gente che come te ha avuto la stessa idea e tanto tempo buttato via…il tempo che nn puoi però buttar via al lavoro…corriamo per ritrovarci un pugno di mosche in mano. Se costruiamo la città, pensiamo veramente a come sarà viverla. Pensiamo a quei poveracci che dovranno prendere un treno-stiva per le bestie ogni giorno; pensiamo alle scuole per i ragazzi; pensiamo ai centri sportivi che già oggi nn ci sono; pensiamo all’aria irrespirabile; pensiamo al verde dimenticato e trascurato…non ci aspetta un buon futuro.

  • Profilo di manuele varese

    manuele varese

    09 lug 2008 - 14:12 - #8
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    speriamo di no !! basta cemento !! anche se il problema non è il costruire ma il COME si costruisce !!!!
    dobbiamo tornare all’800 edilizio e tutto migliorerà !
    @ebisu, concordo con te, l’urbanistica non esiste più !
    in architettura ed urbanistica erano decisamente molto più bravi i contadini di campagna e montagna di secoli addietro rispetto ai “grandi”(?) urbanisti ed architetti di oggi !

  • Massimo M.

    09 lug 2008 - 15:21 - #9
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    Io non capisco una cosa…. se è pieno di cartelli vendesi… (forse in via padova, ma dove abito io, zona morgagni non se ne vedono) che interessi ha un immobiliarista a costruire se poi non avrà nessuno che compra ???
    si lo so sono stupido ma non ci arrivo …
    se io costruisco è perchè devo vendere.. ma se ci sono già tante case vuote.. che costruisco a fare ???
    forse le case vuote fanno schifo e nessuno le vuole .. e questo giustifica il “vuoto” o forse hanno prezzi troppo elevati per gli standard (il prezzo scenderà .. se si vuol vendere)… oppure ???
    Illuminatemi… voglio solo capire..
    grazie

  • Profilo di Felice Griffi

    Felice Griffi

    09 lug 2008 - 20:48 - #10
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    @cubes

    a popolazione, piaccia o non piaccia, e’ in continua crescita, e le case, piaccia o non piaccia, sono necessarie.

    teoria lungimirante e soprattutto duratura a condizione che le risorse siano infinite…peccato che non lo sono e peccato che ogni giorno l’ambiente in cui viviamo si sta rilevando sempre meno abitabile. Già è bello costruire ma guardiamo le altre città che tu con tanto fervore citi….non sono certo le colate di cemento della milano post speculazione.
    Ora la speculazione si sta riaprendo ed è affamata. Si è accorta di non avere molti spazi e minaccia anche i parchi pubblici. Perchè diciamocelo a noi il verde in sostanza ci fa abbastanza schifo con la differenza che andiamo nel weekend ad inquinare al lago o in montagna. Questi poveri milanesi che non conoscono più parole come città-a-misura-uomo.

    Certo si continua a costruire perchè prima o poi a qualcuno le venderai le tue fottute case di cemento votate al risparmio. Qualchuno con l’acqua alla gola te la comprerà. Tu piccolo imprenditore edile ti sarai nuovamente arricchito a scapito di un ambiente che non più abitale, cemente, asfalto e cemento sembra un girone infernale dantesco.

    Qualche parco viene visto come minaccia e si acccampano scuse di sviluppo economico per entrare con una bella ruspa e fare piazza pulita.

    Poi quando esco di casa ovviamente blindata e con condizionatore per mitigare il caldo di una città senza più verde non posso non notare i continui cartelli con scritto vendesi e le numerose case sfitte. E a quel punto non posso fare altre che maledire dal profondo tutti quei palazzinari e i loro scagnozzi politici che nel corso degli anni hanno permesso questo scempio.
    Maledetti i vostri nomi!

  • Massimo M.

    10 lug 2008 - 10:02 - #11
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    qualcuno con l’acqua alla gola ????
    ma lo sai che i vari interventi in città… city life e garibaldi giusto per darti un’idea… hanno prezzi che PARTONO dai 8.000 (ottomila) euro al mq ????
    ma cosa stai dicendo ??? partono perchè a seconda del piano e della posizione si arriva fino ai 12.000 (dodicimila)…
    io non credo che un imprenditore edile abbia interesse a spendere milioni di euro per costruire senza avere la certezza di vendere…. e soprattutto in tempi stretti.. perchè i soldi alle banche bisogna restituirli… insomma io non credo che sia proprio come la descrivi tu…

    che in passato ci sia stato.. è indubbio… ma era un periodo totalmente differente.. bah..

  • Mario INDY71

    10 lug 2008 - 13:42 - #12
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    E’ vero che a Milano ci sono state speculazioni odiose e che hanno abbruttito la città , ma da li a etichettare tutto come mera speculazione è avvilente oltre che falso
    Per poter fare una demarcazione precisa e accettabile e quanto piu’ veritiera bisognerebbe ripensare e inserire nei nostri tempi un nuovo tipo di urbanizzazione che si approcci alla città per quello che serve (case) con la riduzione delle porcate che troppo spesso ci passano davanti agli occhi

  • pristina

    13 lug 2008 - 00:21 - #13
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    Ormai siete come le galline abituate a stare in gabbia, gli si apre il chiavistello d’uscita e restano dentro. Non riuscite nemmeno a immaginare una città migliore di quella attuale; questo risultato non è casuale, è il frutto di un’opera di ammaestramento, di ammansimento dei cittadini a botte di disagio, di ristrettezze sempre più gravi di difficoltà di movimento, difficoltà a far valere i propri diritti per mancanza di tempo, per sordità dietro agli sportelli, per il dover dedicare tutto il tempo al lavoro e allo spostamento verso il lavoro. Per pensare che si sta male non resta nemmeno un secondo e per fare qualcosa per stare meglio, scrivere una lettera di protesta, fare una denuncia, discutere col vicino, scendere in piazza, resta meno che niente. Sollevatevi!