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Eluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo

Pubblicato: 14 lug 2008 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

eluanaenglaroPerchè Giuliano Ferrara vuole insudiciare con i suoi narcisismi il sagrato del Duomo? Perchè? Per vendere due copie in più del Foglio? Un breve riassunto della vicenda di Eluana Englaro lo trovate su polisblog. In ogni caso: nei giorni scorsi i giudici della Corte d’Appello di Milano danno l’autorizzazione a staccare la spina di Eluana, in coma dal 18 gennaio 1992 - sedici e rotti anni fa, non sedici settimane - e il direttore de Il Foglio subito si lancia in una brillante operazione mediatica. “Bottiglie d’acqua sul sagrato del Duomo” per urlare “contro la necrofilia secolarista”. Ma i giudici che avevano scritto nella sentenza?

“Vista la straordinaria durata dello stato vegetativo permanente e l’altrettanto straordinaria tensione del suo carattere verso la libertà e la sua visione della vita, è stata una decisione inevitabile”

Non pago dei tre voti presi con la lista Aborto No Grazie, Ferrara torna a metterci le mani, se non, metaforicamente, nelle mutande, in un luogo ancora più delicato, quel territorio che dovrebbe essere ragionevolmente solo nostro. Decidere quando andare all’altro mondo, se ti trovi a passare sedici anni della tua vita come un vegetale. A soffrire, non si migliora mica per forza: qualcuno lo dica a Ferrara. E quando leggo di necrofilia secolarista mi piacerebbe vedere cosa farebbe Giulianone, in quelle condizioni. Leggete qui sotto cosa si scrive su Il Foglio

Nessuno ha sete per un banale incidente filosofico divenuto religione civile universale, la religione della buona morte, la morte buona, capace secondo i modernisti di conferire dignità alla persona che la riceve nel suo letto o autonomia e libertà a chi la dà nel suo grembo. Nessuno nel mondo muore di sete per vanità e necrofilia secolarista

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45 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di MarcTrab@02

    MarcTrab@02

    14 lug 2008 - 11:24 - #1
    6 punti
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    Ma c’è ancora qualcuno che si ostina a leggere Ferrara?ma soprattutto qualcuno che lo paga ancora???

  • Profilo di celeste

    celeste

    14 lug 2008 - 11:34 - #2
    6 punti
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    Ma lasciate che questa ragazza se ne vada in pace. Ferrara mica si muove per i bambini africani che muoiono di fame, o per i pensionati indigenti.
    E’ solo uno sfruttatore di notorietà.
    Deprecabile.

  • Profilo di Alessio Proietti

    Alessio Proietti

    14 lug 2008 - 11:59 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ormai Ferrara è alla frutta, non sa più di cosa parlare per far un po’ di audience e non si rende conto che è sempre più ridicolo…

    Lasciate in pace quella povera ragazza, ha già sofferto abbastanza!

  • Profilo di alecondi

    alecondi

    14 lug 2008 - 12:00 - #4
    4 punti
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    il bello che questa gente parla sempre di libertà.
    ma vuole essere libera di condizionare gli altri

  • Profilo di Nicola Ottomano

    Nicola Ottomano

    14 lug 2008 - 12:27 - #5
    3 punti
    Up Down

    Ferrara farebbe meglio a star zitto.
    Vogliamo dire quanto prende di sovvenzioni statali per tenere in piedi quell’aborto di giornale che è Il Foglio?
    Quello è uno scandalo, non il sacorsanto diritto di morire senza dover soffrire ulteriormente!

    Nicola

  • Profilo di Dane10

    Dane10

    14 lug 2008 - 12:47 - #6
    2 punti
    Up Down

    Il comunista Ferrara è diventato lo strenuo difensore del più ieratico oscurantismo cattolico…

  • Profilo di Alessio Proietti

    Alessio Proietti

    14 lug 2008 - 12:53 - #7
    -1 punto
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    EX comunista direi…diciamo che ha cambiato idea radicalmente! :)

    (tra l’altro pure Giovanni Lindo Ferretti ora vota PDL ed è diventato filo cattolico!)

  • Profilo di Carlomagnum

    Carlomagnum

    14 lug 2008 - 12:59 - #8
    2 punti
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    Pazzesco questo suo comportamento che potrebbe sembrare bigotto è invece un chiaro esempio di totale SERVILISMO alla chiesa e al nano… semplicemente schifoso, Luttazzi non aveva proprio esagerato nel definirlo in quel modo….
    @Alessio Proietti
    che ferretti voti pdl mi sembra alquanto improbabile, per certe affermazioni almeno cita le fonti!!!

  • Profilo di Gabriele02

    Gabriele02

    14 lug 2008 - 12:59 - #9
    0 punti
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    A me ha sconvolto molto di più la “conversione” di Lindo Ferretti, rispetto a quella di Ferrara; quest’ultimo, un geniale opportunista, mai comunista e mai clericale. Non può voltare gabbana, non ne ha una. Con Lindo Ferretti è diverso: guardetelo negli occhi, ci sono varie interviste su youtube in cui racconta della sua conversione, del suo ritorno a Cerreto Alpi, ha gli occhi più tristi che abbia mai visto.

  • Profilo di Flying Fenders

    Flying Fenders

    14 lug 2008 - 13:45 - #10
    -2 punti
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    Questo articolo è squallido; si legge solo disprezzo e nessun rispetto per le opinioni altrui. Ferrara è libero di proporre le sue campagne giuste o sbagliate, condivisibili o meno.
    La vicenda di Eluana Englaro è drammatica e complessa, non riuscite ad accettare che qualcuno non trovi giusto interrompere l’alimentazione e l’idratazione a una persona non in grado di farlo?Perchè qui, a parere mio, non si tratta di staccare una spina, ma di lasciar morire di fame e sete una persona che non è in grado di bere e mangiare autonomamente; non si tratta di eutanasia, Eluana vive, ma non è in grado di sostentarsi. Anni fa ha affermato che in situazioni simili avrebbe preferito morire? Chi ci dà la certezza che lei, oggi, la pensi alla stessa maniera? Perchè lei è ancora un essere pensante e vivente, sulla cui morte non posson decidere nè il padre, nè un Tribunale.
    Ora linciatemi, massacratemi, ma è una mia opinione, e non mi vergogno di esprimerla.

  • ghe nino

    14 lug 2008 - 13:59 - #11
    0 punti
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    auguro a Ferrara una paralisi totale che però non gli impedisca di provare dolore e di scrivere, e poi voglio vedere se continuerà a rompere il c…o.

  • chobin

    14 lug 2008 - 14:00 - #12
    0 punti
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    Rimango sbigottito ed alquanto amareggiato sia dal tono del post che dall’astio palpabile nei commenti; chiaro risulta inoltre come passare all’attacco personale non celi altro che l’incapacità ad esprimere una propria opinione coerente sul tema. Al di là della stima intellettuale ed umana per il direttore dell’unico quotidiano degno di esser letto in questo malandato paese (fosse anche solo perché è l’unico a spiegarci chi è Petreus e cosa sta accadendo in Iraq, tanto per fare un esempio - o ci fidiam di più di giornali usciti con titoli di una fantomatica vittoria di J. Kerry?) nonché protagonista dell’unica battaglia vivace della passata sfida elettorale, qui si parla di un’iniziativa. Si parla, dunque, di una manifestazione di dissenso, lecita e non censurabile; non censurabile come la triste prova di scarsa intelligenza di qualche giorno fa a Roma, ad esempio, sacrosanta.
    La decisione della magistratura sulla vicenda di Eluana non è così limpida, né la vicenda così semplice. Dico solo che di fronte ad una vita autonoma (si, non ci sono macchine di sorta a tenere in vita la donna, ella ha solo una comprensibile necessità di aiuto per il nutrimento!) che viene interrotta in modo atroce (come altro definire il mandare a morte per fame e sete?) in base a una dichiarazione avvenuta in contesto privato un essere senziente e vitale ha il diritto di dissentire, di preoccuparsi, di scandalizzarsi. Milioni di persone muoion di fame nel mondo, verissimo, ma che in paese benestante ciò accada quale condanna per decisione della magistratura mi pare, permettiate, un pochino diverso. Che vita è quella di Eluana? Facciamola morire di fame. Che vita è quella di un bambino analfabeta e magari mutilato nell’africa centrale? Facciamo morire di fame anche lui..
    Nessun essere vivente può arrogarsi il diritto di scegliere il destino di un altro essere vivente, perché semplicemente egli non gli appartiene.

  • Profilo di Flying Fenders

    Flying Fenders

    14 lug 2008 - 14:04 - #13
    -3 punti
    Up Down

    Per favore, non chiamiamo Eluana “malata terminale”: Eluana non è terminale, proprio perciò si cerca il modo di terminarla, sospendendole il cibo e l’acqua. Senza cibo ed acqua parecchie persone effettivamente diventano terminali.
    E, per favore, non chiamiamola “vegetale”, perché ci sono persone e famiglie che spendono la vita per curare figli, fratelli, parenti o sconosciuti nello stesso stato e non lo fanno per la medesima passione “di chi coltiva l’orto”. Per favore, non offendiamo la dignità di chi riconosce in questi malati la propria stessa dignità. E poi se Eluana non fosse più degna di vivere una vita considerata umana, perché tentare di darle una morte degna e umana?
    Per favore, non chiamiamo “accanimento terapeutico” o “alimentazione forzata” il sostegno che le fornisce cibo e acqua: tanti genitori proverebbero insostenibili sensi di colpa e laceranti dubbi morali nello spendere tanto tempo con artificiali cucchiai che volano, rombando come aerei, nelle fauci riluttanti di figli inappetenti.
    Per favore, non parliamo di “scelta autonoma” perché qui viene terminato qualcuno proprio perché autonomo non è più: l’autonomia semmai è di qualcun altro che emette sulla ragazza un proprio giudizio di valore. E non diciamo che la scelta va considerata come attuale, autonoma e valida perché fu espressa da Eluana in tempi non sospetti: anch’io avrò detto qualche volta ai miei parenti “se un giorno ragionerò come Di Pietro, abbiate pietà, uccidetemi”, ma questo – qualora quel caso pernicioso si realizzasse - non li autorizzerebbe realmente a farlo.
    Infine, riconosco il dolore di un uomo distrutto, il buon signor Englaro; ma, in onestà, chiamiamo la sua “una scelta di dolore disperato”. Per favore, non chiamiamola scelta di amore.

  • Gattopazzo

    14 lug 2008 - 14:15 - #14
    2 punti
    Up Down

    Libertà

    Il bene supremo che questi personaggi non riescono a comprendere

  • fagiolino

    14 lug 2008 - 14:20 - #15
    2 punti
    Up Down

    A Ferrara ci vorrebbe una paralisi che gli impedisse di mangiare, prima di quella che gli impedisca di parlare.
    Comunque non capisco, si parla di lasciar morire di fame e di sete, ma non si potrebbe usare una qualche sostanza chimica che la faccia morire senza provare dolore addormentandosi? non mi sembra una cosa assurda. mi son perso qualcosa?

  • Profilo di Alessio Proietti

    Alessio Proietti

    14 lug 2008 - 14:20 - #16
    0 punti
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    @Carlomagnum:
    Capisco la tua reazione, ci sono rimasto di stucco anch’io quando ho visto l’intervista che fece un paio d’anni fa su LA7!

    Non ho trovato il video su youtube, ma c’è qualche informazione su Wikipedia:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Lindo_Ferretti

  • Profilo di Alessio Proietti

    Alessio Proietti

    14 lug 2008 - 14:22 - #17
    0 punti
    Up Down

    @Fagiolino: Quella sarebbe eutanasia ed è vietata, questa invece è solo interruzione di cure contro l’accanimento terapeutico!

  • Gattopazzo

    14 lug 2008 - 14:31 - #18
    2 punti
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    Flying fenders
    non sono d’accordo con quanto dici, ma capisco il tuo punto di vista e lo rispetto, soprattutto nel modo in cui è scritto.

    Quello che non accetto invece di Ferrara è che tutti i tuoi legittimi ragionamenti nel suo caso sono una bigotta imposizione dei propri valori nei confronti di altri; il suo discorso non è “eluana è ancora viva” (che giustamente diversificherebbe il discorso nei casi che invece fa comodo passare sotto l’unico nome di eutanasia) ma “è giusto cosà perchè così è sbagliato”.

    Sul primo si potrebbe discutere, il secondo è solo un’imposizione che per ignoranza e bigottismo viene riformulata sempre uguale in ogni situazione (vedi Welby, che nel pieno possesso delle sue facoltà mentali chiedeva di POTER morire ma secondo questi personaggi NON DOVEVA).

  • Io dico soltanto che

    14 lug 2008 - 14:33 - #19
    0 punti
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    D.L secondo me:

    Obbligo, per ogni cittadino, di assistere (anche solo come spettatori) per 30 giorni (per legge):

    1) Malati terminali
    2) Malati in fase terminale di demielinizzanti
    3) Oncologici gravi con sofferenze acute
    4) etc etc.

    I vari Ferrara scomparirebbero.

    I primi a chiedere eutanasia ed interruzione di terapie mantenitive sono proprio solitamente cristianucci cattolicissimi che cambiano idea MOOOLTO velocemente davanti al proprio dolore od a quello reale, e non raccontato dai giornali, del propri cari.

  • Profilo di Ortablog

    Ortablog

    14 lug 2008 - 15:07 - #20
    1 punto
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    Le opinioni di tutti vanno rispettate ma quando si hanno ampi sospetti che qualcuno le opinioni le cambia spesso e quasi sempre quando sembra conveniente cambiarle il rispetto può venire meno. Quando poi le opinioni vengono strumentalizzate per scopi politici o commerciali il rispetto sparisce del tutto.
    Quanto alla povera vittima mi pare che purtroppo non possa aver cambiato idea non essendo riscontrabile in lei alcuna attività cerebrale (e non da un meso, da sedici anni). Se poi pare cruenta l’interruzione dell’alimentazione sembra essere l’unico modo di mettere fine ad una vita forse già finita in un Paese che non sa o non vuole legiferare in materia.

  • Tasti Mancanti

    14 lug 2008 - 15:45 - #21
    0 punti
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    Trovo già abbastanza triste che una vicenda come questa debba avere un tale riscontro mediatico,a tal punto da ricadere ancora una volta nei litigi,nelle dichiarazioni di guerra o nel “quello che dico io è giusto perchè è morale”.
    Già, perchè si parla fin troppo di etica e di morale,abusando il termine e giostrandolo a proprio piacimento.
    Qui il discorso è questo:
    una persona, una ragazza, è in coma da 16 anni e , come richiesto tempo fa da lei stessa, ora si vuole staccare la spina della macchina che la tiene in vita.
    Cosa significa? Significa che per me può essere giusto, per un altro sbagliato,per qualcuno comprensibile,per altri immorale: ci sono diverse interpretazioni della vicenda.
    Il discorso principale,a mio avviso, è questo: NON si può vietare per legge una decisione simile. Non si può vietare per il semplice fatto che,prima ancora di essere una decisione personale, si cerca di giudicarla in base alla religione.
    Per carità, è giusto rispettare chi professa e chi la pensa in un certo modo. Ma basta con questi eccessi di integralismo religioso; gli stessi eccessi che si verificano in altri argomenti: aborto,fecondazione assistita etc.
    Basta! Siamo liberi, liberi di scegliere, liberi di esercitare il libero arbitrio, come lo stesso vostro Dio ci ha insegnato.
    Lasciatela in pace, basta con la finta e presunta etica ed umanità.

  • Profilo di Ero-Sennin

    Ero-Sennin

    14 lug 2008 - 16:06 - #22
    0 punti
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    il dio cattolico non ha certo insegnato a essere liberi..
    tutta la liturgia cattolica è piena di frasi tipo “siamo servi del signore” “solo nel signore la nostra vita acquista pieno significato”.
    la lilbertà è un concetto laico.

    ma qui in realtà non ci si sta scontrando solo con la teologia cattolica, con i ‘dogmi’ cmq non c’è modo di confrontarsi (le opinioni di fede non possono per definizione essere ridiscusse), qui ci si sta scontrando con un pensiero comune vagamente infarinato di cattolicesmo opportunismo negazione della libertà individuale in nome della Morale

  • Gattopazzo

    14 lug 2008 - 17:03 - #23
    0 punti
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    A proposito di dogmi, chi ha visto il film “Dogma”?

    Dio, momentaneamente incarnatosi in un vecchietto, viene aggredito e finisce in coma e non può intervenire nella possibile fine del mondo proprio perchè mantenuto in uno stato di non-vita. Lungi da me ovviamente dire che quel film sia verità, ma è una visione alternativa: “pensa un po se……”

  • chobin

    14 lug 2008 - 18:56 - #24
    0 punti
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    @gattopazzo, @ero-sennin

    studiare prima di parlare, argomentare in maniera adeguata, non scambiare qualsiasi opinione diversa dalla propria come “bigottismo”; il bigottismo è mancanza di opinione, non manifestazione della propria. Dire che il Cristianesimo non ha veicolato (o meglio creato) il concetto di libertà significa manifestare una tale e totale ignoranza (in senso letterale) non solo della storia del cristianesimo, ma anche del concetto stesso di libertà quale articolato dalla filosofia occidentale, che nella sua stessa definizione trova la propria originalità rispetto alle dottrine orientali e che in nome della stessa (libertà o libero arbitrio, umanesimo o determinismo) vede le più grandi battaglie e guerre della propria storia.
    Ognuno può avere le proprie opinioni, anche non fondate se non su chiacchiere da bar, pregiudizio o qualunquismo; esprimendosi in un dibattito, però, il punto di vista non argomentato e giustifiato non ha valore, è nullo. Così come l’opinione di chi continua ad asserire che Eluana sia mantenuta in vita da macchine. Purtroppo avrei voluto leggere opinioni, anche contrastanti con la mia, invece leggo luoghi comuni, giudizi sommari. Ode alle magnifiche sorti e progressive, che pian piano erodono la ricchezza di quattromila anni di occidente.

  • NoirPink - Modello PANDEMONIUM

    14 lug 2008 - 20:17 - #25
    0 punti
    Up Down

    Strano paese il nostro dove è d’obbligo il consenso informato ma dove, una volta intrapresi in situazioni d’emergenza i trattamenti medici che richiederebbero consenso, non si può esprimere la propria volontà di non proseguirli.Una signora può rifiutare di farsi amputare una gamba pur sapendo che morirà e giustamente invoca l’art. 32 della nostra Costituzione mentre una persona non può rinunciare ad un trattamento già iniziato senza il consenso suo o di chi può darlo.
    Troppe influenze dell’autorità religiosa e di tanti bigotti hanno bloccato il naturale percorso di quel corpo troppo manipolato e stravolto da mani estranee. E ricordiamo che, solo in Lombardia, ci sono altri CINQUECENTO casi Englaro..
    http://noirpink.blogspot.com/2008/07/attualit-eluana-e-la-vita-come-libert.html

  • Gattopazzo

    14 lug 2008 - 23:03 - #26
    0 punti
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    chobin

    Tanto per cominciare non ho bollato come bigottismo qualsiasi opinione diversa dalla mia. A Flying Fender ho fatto i complimenti, di Ferrara, che si fa pubblicità cavalcando ogni volta qualche tragedia personale altrui, penso il peggio possibile.

    Argomentare? Non è che tu abbia argomentato tanto mi pare..
    Se poi vogliamo parlare di filosofia orientale, io la trovo in molti casi molto più libera della religione; una “via”, intesa come percorso che la persona intraprende e segue facendo affidamento sulle proprie forze, non una religione che insegue dogmi divini; una “via” che pone l’attenzione sull’uomo, invitandolo a mettersi alla prova e ad analizzarsi, così da migliorare se stesso come persona e poi a portare questo miglioramento nella società (punto fondamentale del kongo zen), non un insegnamento di valori morali che vanno imparati, rispettati e “divulgati” (per non dire imposti); un’approccio che spesso porta a cercare il confronto con gli altri, non lo scontro; “filosofia” appunto, amore per la conoscenza, non “religione”, legame (sottinteso con una divinità).

  • Mario INDY71

    14 lug 2008 - 23:10 - #27
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    Bisogna lottare contro l’oscurantismo cattolico e dei solidali delle gerarchie ecclesiastiche
    L’eutanasia deve diventare prima possibile un diritto anche nel nostro paese

  • Profilo di Sad0felix

    Sad0felix

    15 lug 2008 - 07:31 - #28
    0 punti
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    Signori non ci siamo.

    Chi commenta sostenendo la libertà di Ferrara ad esprimere la sua opinione sta argomentando su un errore di forma. Perché in realtà non sta argomentando.

    Qui non si deve discutere sul fatto che SIA GIUSTA L’EUTANASIA o no.
    Questa è un’opinione, e come tale ognuno è per legge libero di pensarla come vuole.

    Qui si deve discutere sul fatto che NON SI PUO’ IMPORRE LA PROPRIA OPINIONE AGLI ALTRI.
    Quando la nostra opinione riguarda noi stessi non più di opinione si tratta, ma di desiderio, aspirazione, VOLONTA’.
    Ed è una cosa da età della pietra impedire che le ultime volontà di un cittadino siano rispettate.

    Tu al mio posto non ti faresti accoppare?
    IO, al MIO posto, sì. E allora?

    Chi ca22o siete tu, Ferrara, il Papa, e tutte quelle altre brave persone, per decidere che IO non posso disporre della MIA vita?

    Sono libero di scegliere se fare l’elettricista o l’idraulico.
    Sono libero di scegliere se sposarmi o no per avere una famiglia.
    Sono libero di scegliere se fare un figlio o no.
    Sono libero di scegliere se e come fare testamento.
    Sono libero di scegliere se farmi seppellire oppure farmi cremare.

    L’unica cosa che non sono libero di scegliere è la nascita.
    Perché non posso essere libero di scegliere come e quando morire (in condizioni eccezionali, si intende)?

    Perché non posso essere libero di scrivere su un pezzo di carta che non voglio essere tenuto in vita a tempo indefinito se un numero di medici superiore a X è stato concorde nel dire che non ho speranze?

    Chi sei tu, che diritto hai tu di impedire che sia rispettata la mia volontà?
    Se tu non vuoi crepare, affari tuoi, chi ti tocca. Ma io voglio crepare, per dio.
    Se dicono che non c’è speranza, voglio crepare.
    Se rimango totalmente paralizzato, che batto solo le palpebre, voglio crepare.
    Se mi viene una meningite e vado in coma, non ci voglio diventare vecchio, in coma, voglio crepare. Anche se ci fosse una speranza, non vorrei risvegliarmi fra 20 anni, in un altro mondo che non consoco più e vivere il resto della mia vita da disadattato, voglio crepare.

    E se hai paura che per sbaglio ti accoppino per liberare un letto, scrivi su un pezzo di carta che non vuoi essere accoppato. Giusto per essere sicuro.

    Ti preoccupi che io sia un suicida, che possa andare all’inferno? Affari tuoi che ci credi. E’ una tua opinione, libero di averla. Ma non di impormela. Io non sono cristiano, quindi non ho nessun obbligo, nessuno mi punirà.
    E se credi veramente nella tua religione saprai che IL TUO DIO mi dà il diritto di fare quello che mi va della mia vita.
    Sempre che Mosè non fosse sotto acidi, non mi pare che ci sia un comandamento che dice: non suicidarti.

    E anche se ci fosse, c’è un mare di differenza fra l’eutanasia e il suicidio. Tanta quanta ce n’è fra diventare sterile per gli orecchioni o perché ci si tagliano le palle.

    Io non sto imponendo a te di farti accoppare se diventi un vegetale.
    Tu non imporre a me di “vivere” se divento un vegetale.

    Qualunque motivazione tu possa portare, religiosa o filosofica che sia, è destinata a cadere sotto la scure impietosa della semplicità: se io voglio crepare, non faccio certo del male a te, mentre è evidente che tu ne fai a me e ai miei cari se impedisci che venga fatto ciò che desidero.

    ———-

    Scusate la veemenza, ma mi fa veramente andare in bestia sentir parlare di libertà a vanvera.

  • Profilo di Sad0felix

    Sad0felix

    15 lug 2008 - 08:05 - #29
    0 punti
    Up Down

    CHOBIN, l’ignorante sei tu.
    E dolosamente ignorante, aggiungerei, perché ti permetti di dare degli ignoranti agli altri portando argomenti falsi.

    Questa si chiama propaganda.

    La Chiesa Cattolica, come tutte le altre religioni di questo mondo, è nata ed è prosperata sull’ignoranza della gente. A parte forse qualche raro esempio illuminato, la tua Chiesa ha sempre combattutto qualunque idea innovativa che potesse comprometterne il potere temporale (Galileo è stato riabilitato da Gianpaolo II, tanto per citare il caso più eclatante, ma se vuoi documentarti su un’infinità di altri esempi comincia a cercare “concilio di Nicea, 334 d.C.)

    La conversione della Chiesa da monarchia assoluta teocratica a mera associazione umanitaria è avvenuta ad opera dell’esercito italiano nel 1870.
    Il colpo di grazia è arrivato con la diffusione di massa della stampa, coi quotidiani e la radio.
    Il crollo esponenziale del costo d’informazione non ha più permesso agli stregoni il margine informativo che detenevano prima: chiunque poteva ascoltare, guardare le figure e, pochi fortunati, leggere, e sapere, senza l’ingombrante filtro religioso.

    Con una mossa degna del miglior esperto di marketing hanno fatto buon viso a cattivo gioco e si sono riciclati per la seconda volta.
    E il paradosso è che quei poveracci che loro avevano oppresso per un millennio e mezzo erano talmente compenetrati delle loro stupide fandonie che sono stati loro a difenderli.

    Tu credi in una religione che pone fra i suoi dogmi più assoluti (stabilito di recente, fra l’altro sempre da Giampaolo 2) che il papa è infallibile.
    Io non contesto che tu credi in dio. Io non posso dimostrarti che non esiste, come tu non puoi dimostrarmi che esiste.
    Ma ogni domenica reciti il credo e, forse non ci hai nemmeno mai fatto caso, forse lo reciti a pappagallo senza capire cosa dici, ma tu giuri ogni domenica fedeltà assoluta ad un’ente che afferma fra i suoi dogmi più importanti che un uomo, eletto da uomini, NON PUO’ SBAGLIARE.

    Ridicolo.

    —-

    Il libro arbitrio è tutta una cazzata, aria fritta inventata per confondere gli idioti.
    Solo un bifolco del medioevo, se gli viene detto che lui è libero di fare ciò che vuole ma che dio sa già cosa lui farà può convincersi che sia vero perché lui è troppo stupido per comprendere.

    MISTERO DELLA FEDE
    E con quello te lo piazzano in culo.
    Tu ci credi e non fiati.
    Io non ci credo, e se permetti, il mistero della fede è come tanta gente faccia a farsi fregare in questa maniera.

    Lo sai cos’è la transustanziazione? E’ il meccanismo per cui quando il prete consacra l’ostia, secondo loro, l’ostia non è più un ostia ma VERO CORPO DI CRISTO.
    Non ci credi, cerca. Informati su ciò in cui credi.
    La valanga di castelli di carte costruiti dagli uomini per fregare altri uomini e per non dire (onestamente):
    “Va be’, signori, ci siamo sbagliati, abbiamo detto un mare di cazzate. In realtà ci sentiamo in colpa, non volevamo prendervi in giro, è solo che se vi avessimo detto a tutti gli ignoranti come stavano veramente le cose si sarebbero cercati qualche altra cosa …”

    —-

    Tu dici che Eluana non è tenuta in vita dalle macchine.
    Bene.
    Quindi qual è il problema di staccargliele? Ci penserà il tuo dio a tenerla in vita.

    —–

    Usa il tuo cervello, non abdicare, cerca di darti delle risposte da solo. E se non ci riesci credi pure a tutte le panzane di questo mondo.

    Ah, anche mio zio è risorto. E sua madre era single e vergine.
    BUAHAHAHAHAAHAHAHAH

  • Profilo di Ero-Sennin

    Ero-Sennin

    15 lug 2008 - 10:50 - #30
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    assurdo, dichiarazioni della CEI
    “La legge non può fermare la vita”

    leggete qua questo estratto dal catechismo della nuova chiesa cattolica

    “2267 - L’insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell’identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte”

    com’è in certi casi la legge può fermare la vita in altri no?

  • Gattopazzo

    15 lug 2008 - 12:11 - #31
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    Come quasi tutte le leggi religiose:
    si applicano nei confronti dei poveri cristi, e si interpretano nei confronti dei potenti. Forse è questo l’unico concetto di libertà insito nella Chiesa. Libertà di decidere di volta in volta cosa è morale e cosa no.

    Si fanno funerali religiosi a dittatori, mafiosi, sanguinari e bancarottieri che hanno mandato in m.e.r.d.a la vita della povera gente, ma non ad un pover’uomo la cui unica colpa era (nel pieno delle proprie facoltà mentali) non avere la forza fisica di rifiutare una cura.
    Si difende la famiglia tradizionale prendendone come fondamento dio e la riproduzione anzichè l’amore tra due persone (quindi i conigli hanno piu diritto di altri al matrimonio), e se domani tizio divorzia si vede con tutta probabilità negata la comunione; quando però sono i potenti a divorziare allora la cosa va bene.

    Cosa è morale allora?

    C’è da ridere però a pensare che se davvero un Dio esiste considera molto più santi putt.ane e suicidi rispetto a questi sudici personaggi (d’altronde è anche scritto nei vangeli, ma ovviamente nella parte valida per il popolino).

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    Flying Fenders

    15 lug 2008 - 13:20 - #32
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    SadOfelix, non so come ti permetti di sindacare sulla libertà, quando tu poi dimostri di non esser in grado di rispettare la libertà di fede e di scelte di ogni individuo.
    Vorrei inoltre chiedere a coloro che han postato come mai i miei 2 commenti, nei quali cercavo di argomentare la mia PERSONALE opinione, siano stati bollati con voti negativi, mentre l’infame commento 15 di tal fagiolino, che si permette di augurare paralisi, abbia ricevuto voti positivi.
    Se è quello il tenore dei commenti che occorre tenere per essere apprezzato in questo blog, son ben lieto di ricevere voti negativi.

  • Stefano B

    15 lug 2008 - 13:34 - #33
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    ferrare dovrebbe provare lui a farsi mettere sedici anni su un letto nutrito da cibo liquido. PERLOMENO DIMAGRIREBBE!!!!!!! (ammesso di riuscire a trovare un letto sufficentemente resistente si intende!)

    ferrara quanti voti hai preso alle elezioni????????????????

  • AndyLele

    15 lug 2008 - 13:43 - #34
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    La chiesa sta assumendo comportamenti assurdi e odiosi, facendo cosi’ la gente continuerà ad alontanarsi sempre di piu’ da una religione che non accetta il confronto e assume come unico rapporto con la società l’imposizione uniculturale legata al cattolicesimo
    Che tempi… una religione rovinata da uomini ciechi e biechi che come piccoli tiranni urlano e strepitano contro i governi che non si piegano sotto le imposizioni del vaticano

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    Sad0felix

    15 lug 2008 - 14:37 - #35
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    Flying Fenders, se tu sei libero di pensare quello che vuoi, io sono liberissimo di pensare che tu faccia una cazzata, come sono liberissimo di dire che penso che tu sia pirla a farla.

    Il rispetto non implica l’ipocrisia.
    Se qualcuno cercasse di farti smettere di credere in quello che credi colla forza sarei il primo a sparare per difendere il tuo diritto a credere nelle str0nzate che preferisci, ma non mi chiedere di mentirti a proposito di quello che io personalmente ne penso.

    Cosa c’è che non fila in tutto questo?

  • Profilo di Flying Fenders

    Flying Fenders

    15 lug 2008 - 14:41 - #36
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    no, tu sei libero di dire che secondo te ho torto o meno, non di dire che sono un pirla. Libertà è poter discutere opinioni diverse, non dare del pirla a chi pensa diversamente.

  • Profilo di Sad0felix

    Sad0felix

    15 lug 2008 - 14:46 - #37
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    AndyLele, dici che la chiesa perde adepti come se fosse una cosa negativa. Non connotiamo qualitativamente un’evoluzione storica, naturale e dovuta.

    Comunque stai tranquillo, le religioni non sono destinate a sparire, l’ignoranza è troppo diffusa, e quandanche chi crede non sia ignorante, è evidentemente troppo pigro per cercare una spiegazione alternativa valida agli infiniti difetti formali delle teorie religiose.

    Daltronde l’evoluzione della conoscenza non viene dalla fiducia ma dal dubbio.
    La certezza e il postulato sono genitori dell’ignoranza.

    Io non ho mai detto che ho una spiegazione. Né so chi ce l’abbia.
    Però sono assolutamente convinto di sapere chi ne ha una scorretta.
    E ritengo inaccettabile che si consideri vera una teoria falsa perché non ne esistono altre sufficientemente vere.
    Una storia falsa è falsa e basta, ed secondo me è dovere di ogni uomo che ami la verità gettarsela dietro le spalle e lavorare sodo fino a che non se ne scopre una vera.

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    Sad0felix

    15 lug 2008 - 14:51 - #38
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    Flying Fenders

    Io non ho detto che tu SEI un pirla.

    Io ho detto che IO PENSO che tu sia un pirla.

    IL SIGNIFICATO E’ COMPLETAMENTE DIVERSO.
    La differenza sta fra l’affermare una realtà (presente indicativo) e invece affermare una possibilità (presente congiuntivo).

    E la possibilità di essere pirla, indipendentemente che la probabilità sia alta o bassa, esiste per te, come per me, come per qualunque altro essere umano al mondo.

    E non hai il diritto di offenderti, perché non ti ho offeso. Ho espresso una mia opinione, che quindi vale in assoluto anche se solo per me.

    Questo significa rispettare, senza per questo abdicare al proprio pensiero ed essere succubi del prossimo.

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    Sad0felix

    15 lug 2008 - 14:59 - #39
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    Ah, scusa, per chiarirti cosa intendo con realtà e possibilità.

    Ti confondi: tu dici che sono libero di dire che hai torto.
    Non è vero.
    Se io dico “hai torto”, sto usando l’indicativo, quindi indico una cosa per me certa. Quindi che io usassi la parola torto, o pirla, cambierebbe solo la connotazione lessicale in italiano, non il sopruso che io starei commettendo affermando che tu in assoluto stai sbagliando.

    Mentre se io dico “io penso che tu abbia torto” sto affermando la mia idea lasciando spazio alla possibilità di sbagliarmi.

    Questa lievissima differenza linguistica è in realtà fondamentale per sostenere logicamente la mia affermazione.

  • Profilo di Flying Fenders

    Flying Fenders

    15 lug 2008 - 15:30 - #40
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    SadOfelix, aldilà della tua sottile e pregevole analisi linguisitica insisto nel dire che affermazioni come

    “Usa il tuo cervello, non abdicare, cerca di darti delle risposte da solo. E se non ci riesci credi pure a tutte le panzane di questo mondo.
    Ah, anche mio zio è risorto. E sua madre era single e vergine.
    BUAHAHAHAHAAHAHAHAH”

    non significhino esprimere un’opinione, ma puro e semplice dileggio di convinzioni altrui, poi pensa pure quel che ti pare.

  • Profilo di Sad0felix

    Sad0felix

    15 lug 2008 - 16:48 - #41
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    LOL, lì mi sono fatto un pelo prendere la mano, ma era una provocazione per assurdo sul fatto che l’intera cosmogonia cristiana si basa su fatti che normalmente qualunque persona fisicamente e psichicamente sana considererebbe non solo inverosimili, ma anche offensivi nei confronti dell’intelligenza umana.

    Io non credo in alcuna religione, e non credo esista alcun dio.
    Ma, se è possibile fare una tale distinzione, rispetto molto di più chi crede in un dio ma non sopporta l’istituzione religiosa di chi oltre a credere in un dio accetta in blocco tutta la pappa servita in contorno da sacerdoti e stregoni.

    Una delle cose che secondo me ha meno senso nella religione cristiana, è che la Chiesa afferma la necessità di avere fede, di credere in quello che sta scritto in libri scritti da uomini come se fosse la voce di dio, e nel contempo continua a promulgare altri libri e altre encicliche nel vano tentativo di spiegare in maniera complicata e illogica eventi che possono trovare una spiegazione semplice e logica in fatti di conoscenza comune.

    Perché un qualunque dio dovrebbe mandare un suo figlio sulla terra a farsi ammazzare dal suo popolo? Cosa si ottiene da questo evento che non si potesse ottenere in qualunque altro modo? Vuoi farmi credere che dio avesse davvero bisogno di inventarsi un figlio e farcelo ammazzare per farci capire che ci amava?

    Non ha il minimo senso.
    Se dio fosse anche solo lontanamente l’essere dai poteri illimitati che la nostra cultura dipinge allora avrebbe sempre dovuto sapere che mandare suo figlio a morire sarebbe stato perfettamente inutile. Perché doveva già sapere che la stragrande maggioranza degli uomini non l’avrebbe capito.

    Poi perché farlo nascere da una vergine (che ovviamente non è inteso tanto come vergine fisicamente, quanto come vergine, monda dal peccato originale)?
    Se la chiesa cattolica già aveva ammesso sotto Gianpaolo II che Adamo ed Eva erano una semplice metafora …

    Quale dio buono e giusto può veramente imputare all’intera umanità l’errore di un unico uomo?
    Solo un uomo con una mente perversa e sadica può concepire un tale arzigogolo.
    Per provocare senso di colpa nel fedele, senso di colpa per qualcosa che lui non ha mai commesso.

    La chiesa ci vende dio come essere infinitamente misericordioso. Ma che non è riuscito a dare una seconda possibilità ad adamo ed eva …
    Alla faccia dell’infinitamente …

    Allora o non è buono e misericordioso, e sta giocando a SimCity con noi, oppure sono tutte palle degli uomini.

    Vista la storia, e quindi la tradizionale propensione degli uomini alla verità e all’onestà, non ho molti dubbi su quale delle 2 proposizioni sia la più probabile.

    E se fossero tutte palle degli uomini, cosa sarebbe la chiesa, e qualunque altra organizzazione religiosa, dall’ebraismo al raelismo, se non una gigantesca ed efficientissima macchina di oppressione, un parassita accumulatore di potere, a scapito dell’efficienza e della felicità della società umana?

    Tutti questi peccati, chi li ha stabiliti? Forse che ci voleva un dio per dire che era sbagliato rubare o uccidere? Forse che prima che lui incidesse 2 tavolette di pietra davanti a Mosé (guarda caso non c’erano testimoni, la sua parola contro quella di tutto il resto del mondo) tutti consideravano rubare e uccidere una cosa giusta?
    Non credo proprio.
    C’era bisogno di una punizione più forte della giustizia umana, una legge terribile perché promanata da qualcosa di superiore.

    Poi ci hanno preso gusto. Masturbarsi è peccato … ma perché? Forse che farsi una sega fa del male a qualcuno?
    Fornicare è peccato. Perché? Perché il piacere potrebbe distogliere dalla paura della punizione.

    E se non c’è paura non c’è autorità.

    Ora devono cercare di mantenere il bacino di utenza.
    I tempi sono cambiati. La gente è sempre meno disposta a farsi dire cosa è giusto e sbagliato, quindi la chiesa, ipocritamente direi, anche se molto lentamente, cambia.

    Magari fra 30 anni i preti cattolici potranno avere famiglia, i gay sposarsi in chiesa, i divorziati fare la comunione, e a tutti sembrerà normale, non senza che qualche fanatico cerchi di accoppare il papa responsabile della riforma.

    Si chiama evoluzione. Poiché sono tutte costruzioni degli uomini, niente è eterno e invariabile.
    E prima o poi qualcuno dirà che Gesù Cristo è solo un concetto, come già hanno detto per la verginità della Madonna.

    Se non sono prese per il culo queste.

    Va be’, ora la smetto, tanto a me restano solo i dubbi senza che sia riuscito a metterne altrettanti a te.
    E intanto si fa sera e devo preparare un esame per lunedì :D

    Ciao ;)

  • robert45

    16 lug 2008 - 13:18 - #42
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    “L’interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti, può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o altrimenti da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente”
    (dal “Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica” si Joseph Ratzinger, allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, 28 giugno 2005)

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    Sad0felix

    17 lug 2008 - 02:38 - #43
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    Vorrei sapere chi è l’imbecille che va in giro a dare meno senza scrivere la propria opinione.

    +1 a Robert45

    Cambiano tutti idea quando fa comodo a loro.

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    24 lug 2008 - 13:45 - #44
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    06 set 2008 - 20:51 - #45
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    Il rispetto della vita per Famiglia Cristiana? Trattare i malati da burattini! Il giornale cattolico ha preso una malata che non può scrivere né dettare né anche solo pensare un testo e ha pubblicato una lettera a so nome solo per attaccare Beppino Englaro, il padre di Eluana.
    Leggere per credere…
    http://noirpink.blogspot.com/2008/09/tendenze-famiglia-cristiana-il-rispetto.html