Crack derivati del Comune di Milano, i protagonisti: Gaetano Bassolino

Gaetano Facebook

Gaetano Bassolino è il figlio del più noto Governatore della Campania, coinvolto in quel piccolo scandalo che è stato rifiutopoli. Il giovane, lavora alla Ubs, a Londra. E riesce anche a piazzare, nel 2005, un pò di quei derivati al Comune di Milano, sui quali oggi la magistratura ha deciso di indagare.

Gaetano Bassolino è infatti indagato per truffa aggravata; notizia di qualche tempo fa, ma che è sempre bene ricordare, per capire in che mani fosse la nostra Ici. Non era stata l'unica occasione in cui i legami tra padre e figlio Bassolino creavano qualche imbarazzo - alla stampa magari, a loro, non tanto - leggete qui sotto, era il 2005, trovate il pezzo completo su iustitia.it:

Il primo colpo di bazooka arriva il 3 luglio: il titolo in prima, a tutta pagina, è “Bassolino s’affida alla banca del figlio”; l’articolo è firmato da Dario Caselli, un collaboratore che lavora come stagista all’ufficio stampa del comune di Napoli, per passare alcuni mesi dopo nello staff del ministro delle Comunicazioni, prima con Gasparri, ora con Landolfi. In prima c’è anche il fondo di Sasso: “Il Governatore si dimetta, se ha coraggio”. L’accusa mossa a Bassolino è di avere operato forzature, ignorato elementari principi deontologici e realizzato “un clamoroso caso di conflitto di interessi” con l’affidamento della ristrutturazione del debito della Regione Campania agli istituti di credito internazionali Merril Lynch e Ubs, dal momento che alla sede di Londra della Ubs lavora suo figlio Gaetano

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