Inutile girarci intorno: un cesso è un cesso, non un bagno o una toilette. E se anche voi vi ricordate la mitica scena di Trainspotting dove Renton va nella peggiore toilette della Scozia, così anche noi scendiamo negli abissi della nightlife milanese per documentare la “porta di servizio”, il luogo dove rifugiarsi dalla confusione e dal rumore per fare la liberatoria pisciata. Un luogononluogo che assume una chiara valenza socio-culturale. Nelle scritte sui muri, trattati di sociologia spiccia che nascondono un’urgenza espressiva mai sopita. E ancora nelle code (maledette code), durante le quali la tensione si taglia con il coltello e c’è sempre qualcuno che vorrebbe dire qualcosa, e come sempre, ci riesce sempre quello con il tasso alcolemico più alto.
Conversazioni sempre interessanti che spaziano dalla caffeina ad Abbott & Costello, dai progetti eversivi di Elvis alle modalità di preparazione di un buon the all’inglese; dalle invenzioni di Nikola Tesla all’artificioso gruppo rock degli SQÜRL, fino all’uso della nicotina come surrogato dell’insetticida. Cose interessanti, senza dubbio.
Per far nostro procediamo nella documentazione dei cessi dei locali pubblici milanesi cominciando la carrellata con un “numero uno” inteso come uno dei papabili primi posti dei peggiori. Si tratta di uno storico disco-bar milanese frequentato da clientela alternative, cosmopolita e trasgressiva: L’Atomic bar di Via Felice Casati. Il cesso, piccolissimo, unico per entrambi i sessi, consta di un ingresso, il lavandino con lo specchio mai sgrassato dalla sua affissione e la fatidica turca. L’odore avvolgente di cane morto attanaglia l’avventore, che nel frattempo però può distrarsi con scritte geniali tipo “Ciclisti fissi, gay repressi” o ancora “Berlusconi qui appeso” (riferendosi alla corda dello sciacquone).
Voto: 2 (vi sfidiamo a trovarne uno da 1, che non sia in Scozia)
Faster JD
17 lug 2008 - 11:04 - #1ma nessuno ha pensato di chiamare l’Asl?
Altro che malattie…
Gabriele02
17 lug 2008 - 11:16 - #2Oppure di tuffarsi nella tazza in cerca di una supposta di oppio :-)
Gatto Nero
17 lug 2008 - 11:32 - #3L’Atomic è stato uno dei primi locali in cui sono andato una volta arrivato qui a Milano.
Appena entrato c’era un fortissimo odore di candeggina. Ho capito che era meglio non lamentarsi per QUELL’odore. Poteva capitare di peggio :P
Eva C.
17 lug 2008 - 12:26 - #4Giudico sempre un locale e suoi gestori da come vengono tenuti i bagni perchè da questo si capisce l’igiene del locale e la considerazione che hanno dei clienti… andrebbe chiuso un locale con un bagno così, che schifo!
Alessio Proietti
17 lug 2008 - 13:35 - #5Quoto Eva, la toilette è un servizio dal quale si può capire molto, in particolare si capisce quanto stia a cuore il cliente!
Dane10
17 lug 2008 - 14:57 - #6Da appassionato degli abissi della mente umana, la mia attenzione va invece proprio ai contenuti delle scritte. Sono un ciclista fisso, non sono gay e non sono represso ma da oggi mi sento un po’ più inadeguato.
Non ho capito poi perchè un fissato dovrebbe esser gay e un bmxer o un mountain-biker no… :-D
G.
17 lug 2008 - 15:17 - #7è lecito in questo caso dire CHE ME-R-DA DI POST(O)!!! ? :-D
Proust
17 lug 2008 - 15:46 - #8Dane10, forse si riferiva ai ciclisti dallo “scatto fisso” quelli che girano al velodromo con le bici da corsa… chissà :-)
komu
17 lug 2008 - 17:09 - #9geniale post!!!
l’atomic è e sarà sempre il bar più bello di milano
CIAO SONO IL CESSO DEL FRIDA
17 lug 2008 - 17:16 - #10ai commenti numero 1 e 4 un solo messaggio partenopeo: STATT A CAS!!!
italianomedio
17 lug 2008 - 17:22 - #11tipico caso di locale retrocesso
wmusic
17 lug 2008 - 17:56 - #12Esiste una toilette da 1, in un ristorante a Roma. Era così inguardabile, nonché impossibile starci dentro, che ho visto il tipo delle pulizie uscire con una faccia verde per lo schifo. Invece di pulirlo lo ha chiuso perché inagibile, non ce la faceva proprio a pulirlo. Probabilmente poi lo hanno demolito :-D
Dane10
17 lug 2008 - 18:22 - #13Proust: appunto, io sono un ciclo-fissato (scatto fisso, fixed gear, rapporto fisso, etc…)
p.s.: bici “da pista” e non “da corsa”, anche se al Veldoromo non corre più nessuno perchè di piste non ce n’è.
Jason
17 lug 2008 - 22:43 - #14madò che foto horror…. beh d’altronde la definizione di “cesso” in senso spregiativo non è casuale!
il manzo
18 lug 2008 - 01:35 - #15…ne ho visti di ben peggiori…XD sarà che là a milano siete dei viziati jiji..della serie..cesso totalmente intasato con sbocco un po ovunque..
markk0
18 lug 2008 - 06:36 - #16grazie per l’informazione: dovessi mai andare all’Atomic, gliela faccio sul bancone, nel caso.
komu
18 lug 2008 - 12:34 - #17@ markk0: non sporgerti troppo però…
My B Side
18 lug 2008 - 14:28 - #18Mmm l’ultima volta che ci son stato ero talmente ubriaco che non me ne sono accorto, devo tornarci ! :)
Vv
18 lug 2008 - 16:38 - #19chissa’ come mai ci si affanna cosi’ tanto a mettersi in regola con le barriere architettoniche, i bagni per disabili, antincendio, e tutte le ca.gate inventate nel settore edilizio, per cui si perde tempo, tempo e tempo…e soldi…”per mettersi a norma, altrimenti…non puoi avere la licenza”….e questi posti ignobili sono sempre pieni di persone al 300% della propria capacita’, non esistono uscite di sicurezza, bagni inagibili (a parte il discorso igienico)…
chissa’…
chissa’…
Vv
18 lug 2008 - 16:42 - #20A proposito… “Disegnato da Campus e Davighi, due tra i più famosi architetti d’interni della città,”
cicci, essere architetti non vuol dire essere frocetti che fanno bei disegni…essere architetto, non significa essere un divo, bensi’ uno studioso…come in altre discipline va pensato tutto il processo, non mettere un lampadario di pinzette e sentirsi al centro del mondo….
e…i disegni…quotateli…ve lo dice un architetto che non sopporta piu’ gli “architetti”
VomitusMaximus
18 lug 2008 - 23:04 - #21Latrine, Orinatoi, Buchi da orina
risposta a Vv
22 lug 2008 - 17:26 - #22bella cicci… siam mica qui a pettinar le bambole eh
Punkman
03 set 2008 - 10:43 - #23Da assiduo frequentatore non discuto…anche a inizio serata non è un dei migliori di Milano, salvo diventare un vero C.e.s.s.o. nel corso della serata.
Negli anni è peggiorato nonostante i suoi muri abbiano ospitato opinioni, discussioni, genialate e pure un pezzo di tape art di No Curves! (temo che molti non abbiano nemmeno apprezzato eheh)
Questa foto è stata fatta intorno a Luglio dopo che un mese prima il bagno era stato ripulito, sui muri quindi trovate le nuove “opinioni” dei clienti.
Per questo non mi sento di: “Giudico sempre un locale e suoi gestori…” semmai possiamo criticare alcuni dei suoi avventori…ma sinceramente non saprei chi visto che mi di diverto un casino li dentro!
-Saluti al Dade e ai ciclisti fissi-