Finalmente delle buone notizie per il trasporto pubblico. L’assessore regionale ai Trasporti Cattaneo ha annunciato infatti qualche giorno fa che presto si potrà viaggiare sui mezzi pubblici lombardi (che siano treni, bus o metrò) con un solo biglietto, a prescindere dal numero di mezzi che si cambieranno e dal numero di comuni che si attraverseranno. Ovviamente le tariffe saranno diverse secondo la distanza percorsa, con l’istituzione di un sistema di “fasce”, come avviene già da molti anni nelle città medio-grandi del resto d’Europa.
La sperimentazione dovrebbe partire (il condizionale è sempre d’obbligo quando si parla di trasporti) all’inizio del 2009 nell’area di Milano per poi essere allargata al resto della Regione. Resta un problema: secondo Cattaneo le tariffe ATM per Milano città sono troppo basse, ma non possono essere aumentate perchè Letizia Moratti ha preso un impegno elettorale a non farlo.
Come già il presidente di MM Senn aveva fatto qualche tempo fa, Cattaneo sostiene che l’unico modo di avere un servizio pubblico finalmente competitivo sarebbe aumentare le tariffe per poter fare degli investimenti. Il trasporto pubblico della metropoli milanese è infatti sempre più sotto pressione: gli utenti continuano ad aumentare, in gran parte a causa dell’aumento del prezzo della benzina e in minima parte per effetto dell’ecopass.
Servirebbe investire di più, ma i soldi non ci sono. Che fare allora? Secondo voi sarebbe una buona idea aumentare il biglietto?
italianomedio
19 lug 2008 - 16:03 - #1non capisco questo ragionamento: ci sono più utenti, quindi a parità di spese di viaggio ogni singolo convoglio ha (o meglio.. dovrebbe avere) più gettito, quindi maggiore liquidità per investimenti.
l’aumento del numero di utenti potrebbe essere causato dalla maggiore convenienza del biglietto del treno sul costo della benzina.
quindi, mossa geniale: aumentiamo il prezzo del biglietto, così diminuirà la convenienza del treno. mi sembra geniale.
una volta che le persone finalmente, per la prima volta nella storia d’italia si avvicinano timidamente al mezzo pubblico, scoraggiamole, non garantiamogli che se pagano il biglietto saranno trattate meglio di chi viaggia a zavorra.
facciamoglielo pagar di piu con qualche promessa di un futuro miglioramento. eh…
ziomau
19 lug 2008 - 18:39 - #2Spiace vedere come certi amministratori continuino a considerare i cittadini come una informe massa pagante, da poter spremere a piacimento.
Pensare di aumentare il prezzo del biglietto dei mezzi pubblici è demenziale, e si tradurrebbe in un ennesimo duro colpo per Milano (inquinamento, qualità della vita, credibilità ecc.).
Certi signori, prima di proporre aumenti, dovrebbero dimostrare di saper gestire i tanti (troppi) soldi già rastrellati (estorti?) negli anni passati.
kerino
19 lug 2008 - 19:34 - #3Il ragionamento di italiano medio non fa una piega. Ed ecco che il ricavo che avrebbero da un numero sempre maggiore di utenti lo potrebbero reinvestire convertire gli autobus a metano e/o convertirli in filobus estendendo la filovia ad altre linee oltre la solita 90-91. In questi due modi il prezzo del carburante influirebbe meno sui trasporti (abbattimento, nel caso di utilizzo del motore elettrico coi filobus) , non si è costretti ad aumentare il prezzo del biglietto o diminuire le corse come fanno per esempio in america i servizi pubblici. E i soldi che non si spendono in carburante possono diventare in parte utile in parte un ulteriore investimento per migliorare la qualità del servizio.
Ma di tutto quello che ho detto non si farà nulla.
Karim
19 lug 2008 - 23:34 - #4l’assessore croci aveva dichiarato che:
E gli introiti dove andranno a finire? «L’obiettivo non è fare cassa, tutto il ricavato andrà a favore della mobilità e dell’ambiente». Croci snocciola qualche cifra: su un introito totale (previsto) di 24 milioni, 15 andranno per il potenziamento trasporto pubblico, 7 per la gestione sistema e il resto sarà diviso tra incentivi al trasporto pubblico e investimenti».
come al solito erano tutte fandonie…
Karim
19 lug 2008 - 23:35 - #5ah, per correttezza posto il link del corriere dove ho preso l’estratto: http://www.corriere.it/vivimilano/politica/articoli/2008/01_Gennaio/09/ecopass_croci_videochat.shtml
Mario INDY71
20 lug 2008 - 01:16 - #6In generale si potrebbe pensare che un piccolo aumento potrebbe essere accettabile
PERO’!…
pero’ i milanesi non potranno MAI dimenticare della scelta scellerata della giunta Albertini che con l’arrivo dell’euro porto’ i biglietti da 1500 lire a 1 euro … un aumento del 30% !!! MOSTRUOSO! E poi la gente si lamenta dei ristoranti aumentati quando il comune di Milano ha fatto ben di peggio e allucinante
ullulinolco
20 lug 2008 - 14:24 - #7il 30% non è tantissimo paragonato ai commercianti furbacchioni dove vige la regola 1000£ = 1€. Però appunto con quel 30% ora ci fanno quel che vogliono, che non vengano a rompere i maroni ancora chiedendo altri soldi.
indigo
20 lug 2008 - 16:28 - #8cornuti e mazziati…oltre l’ecopass pure il rincaro del biglietto… E POI?!
Mc72
20 lug 2008 - 19:28 - #9E’ il cane che si morde la coda…
Se Il trasporto pubblico é un servizio sociale allora lasciamo tutto cosi e guardiamo al futuro con un orizzonte di qualche mese ma se fai investimenti con un con un orizzonte di 15/20 anni? Tra un paio d’anni si avranno 2 nuove linee metropolitane ed ATM cogestirà delle linee S (come adesso la S5) e volete che non vi siano adeguamenti tariffari?
Se vogliamo un servizio efficiente nuovi e più mezzi nuove linee di tram e metro con il prezzo attuale é gia tanto che si riesce a fare la manutenzione soprattutto per la rete milanese ricca di linee tranviarie); Mi domando sempre se qualcuno si chiede quanto costi un bus od un tram e quanto spendano invece gli italiani per le loro automobiline e scooterini. Non ci si chiede mai come mai la manutenzione é cosi scarsa?.
Torno da poco dalla Germania (con 1,20 Euro biglietto “Kurzstrecke - tratti brevi” si possono fare 2 fermate di metro e max 4 di bus, ovviamente solo andata, altrimenti sono 2,20 a viaggio), ma ho mezzi puliti, silenziosi, potresti chiudere gli occhi e scendere alla fermata giusta senza neanche chiedere, giri senza orologio perché sai l’ora con gli orari dei mezzi e l’auto diventa solo un costo ed un impiccio in più! Allora? si mangia quanto si spende ed abbiamo quello che abbiamo che é poi chiaramente sotto gli occhi di tutti…
AbsoluT_92
20 lug 2008 - 23:49 - #10@ Mc72
io invece torno da poco da new york e con 2 dollari ( arrotondiamo a 1,50 €) si aveva accesso all’intera linea di metro e altro ke quella milanese e andava pure tutta la notte
si tratta di un serviziopubblico x questo riesce a costare poco e deve costare poco
italianomedio
21 lug 2008 - 00:08 - #11certo un amministratore pubblico sceglie sempre la via piu facile. alziamo il biglietto, aumentano gli incassi. forse un bambino di 3 anni saprebbe fare la stessa cosa.
un dirigente privato (o un bambino con piu di 3 anni) sa che per essere piu “competitivo” deve agire su tutti i fattori della produzione. (1.natura, 2.capitale, 3.lavoro, 4.organizzazione) poichè aumentando il “prezzo” del proprio prodotto, senza prima averne aumentato (e dimostrato) un effettivo incremento di qualità, ovviamente il prodotto perde (e sottolineo PERDE) competitività, così come ne perde l’azienda.
il fatto che un amministratore di un servizio pubblico faccia “promesse” di un miglioramento del servizio, per giustificarne un aumento di prezzo mi fa pensare anche a quanto questa gente non si renda conto della poca credibilità di cui gode. soprattutto con la promessa ancora tutta da dimostrare del reinvestimento dei proventi EcoPass.
italianomedio
21 lug 2008 - 00:15 - #12MC72 in parte la risposta era anche per “il cane che si morde la coda”: secondo me arrivare a dire che l’aumento del biglietto è l’unica soluzione per migliorare il servizio equivale a dire che l’abusivismo di chi non paga il biglietto, l’assenteismo aziendale, gli sprechi e quant’altro sono già al minimo mentre l’organizzazione, la produttività e la qualità del servizio sono già al massimo. a me personalmente non sembra. e molte volte sarebbe sufficiente proprio un pochino.. in piu di impegno ed organizzazione per migliorare molto le cose.
Mc72
21 lug 2008 - 12:46 - #13Italianomedio, Non é naturalmente l’unica soluzione ai problemi ma é il fattore più evidente in quanto quando non posso fare investimenti perché non ho fondi faccio quello che posso.. insomma si vivacchia.
Ancora più grave, e mi collego a quello che dici anche tu, e forse ancora più di difficile soluzione é l’incapacità dirigenziale di decidere dove destinare quei pochi soldi che arrivano…piccolo es. era necessario portare la copertura per i cellulari in metropolitana? non si riesce a sentire nulla dal frastuono che c’é! non sarebbe stato meglio investire i soldi per fare manutenzione e rendere i treni più silenziosi?
Il sig.re CATANIA ha annunciato riammordanemti delle stazioni…ebbene se intende fare cose come a Cadorna o a Pagano e megli che lasci perdere…senza dimenticare la bigliettazione elettronica che dovrebbe ottimizzare e pianificare meglio l’impiego dei mezzi sulle linee ma sinceramente ho dubbi che funzioni….Il sig.re FORMIGONI e ASSESSORI vari hanno inaugurato l’apertura del passante fino a Rogoredo ed hanno il coraggio di festeggiare? dopo 30 anni? ma si sarebbero dovuti solo vergognare non tanto per il fine dell’opera, che cmq é stata studiata male rispetto ai risultati che avrebbe potuto portare, ma per il tempo ed i costi aggiuntivi che la collettività ha sborsato.
palla
21 lug 2008 - 22:58 - #14“Ancora più grave, e mi collego a quello che dici anche tu, e forse ancora più di difficile soluzione é l’incapacità dirigenziale di decidere dove destinare quei pochi soldi che arrivano…piccolo es. era necessario portare la copertura per i cellulari in metropolitana?”
Sicuro che gli investimenti li abbia fatti ATM e non i gestori telefonici che ci avrebbero guadagnato a finanziare loro il progetto?
akiro
21 ago 2008 - 09:10 - #15i trasporti nell’area di Milano fanno schifo, è questo il problema.
basta veder cosa m’è successo!
akiro
21 ago 2008 - 09:24 - #16ah, cmq l’aumento mi sa che ci sarà… almeno così ho sentito durante l’ultima mia odissea con trenitalia, atm ed itinero…
Anonimo NA
29 ago 2008 - 00:42 - #17Non solo altre città d’Europa: il biglietto integrato è una realtà di quasi tutte le città italiane, vedi Roma e Napoli. Solo che in nessuna città basta attuare la cosiddetta integrazione tariffaria: basti pensare alla cura del ferro a Roma o al piano delle 100 stazioni a Napoli, ma anche la metropolitana regionale. Il biglietto unico va inserito poco alla volta, vanno monitorati gli spostamenti, vanno sperimentati i criteri di validazione; ovviamente chi pagava poco, perché magari prendeva un solo mezzo si troverà a pagare di più ed è per questo che bisogna prima offrire un servizio migliore. Contemporaneamente la speranza è che il minor prezzo porti altri a utilizzare i mezzi pubblici decongestionando il traffico. Auguri! Riguardo alla pensata elettorale del vostro sindaco ebbene lo trovo un segno di irresponsabilità: non si può mettere contro cittadini di una regione tra loro per scelte demagogiche.
Utenteperplesso
12 set 2009 - 12:59 - #18A tutt’oggi lo hanno introdotto sto biglietto unico? Non sembra.
E forse mai lo introdurranno: c’è un’azienda comunale che serve buona parte della popolazione e quindi non vuole noie di tipo elettorale.