
Se ben ricordate il kit antidroga offerto dal Comune ai genitori spioni che volessero minare alla base qualunque tipo di fiducia parentale, era stato un fallimento. Ora l’Assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna torna alla carica, e lo fa sfruttando mediaticamente la tragedia di Nicole, la sedicenne rodigina rimasta uccisa a Venezia, durante la festa del Redentore, pare a causa di una pastiglia di Mdma.
Infatti è in arrivo ai genitori meneghini una lettera in cui Landi di Chiavenna spiega, senza fare in alcun modo terrorismo psicologico, su chi già non sta svolgendo il mestiere più semplice del mondo, che
Si chiamava Nicole, aveva sedici anni. E’ stata uccisa da una pasticca di ecstasy in un rave party al Lido di Venezia. Come Nicole si contano a centinaia (!!!) le vittime di questa molecola
Ora: nessuno dice, che prendersi pastiglie di ecstasy sia un’abitudine sana; ma da lì a dire che ci siano stati centinaia di morti, per me, c’è una bella differenza. La differenza di piegare ai propri scopi una fatalità. Forse le centinaia di morti ci sono stati da quando hanno sintetizzato la molecola, negli anni dieci del secolo scorso. Forse.
Foto|DonPsychote, Flickr
Alessio Proietti
22 lug 2008 - 10:16 - #1Io non minimizzerei questa cosa, nel 2007 sono morte 589 persone a causa dell’assunzione di ecstasy…
…forse sarebbe meglio informarsi prima di “giocare” con una notizia simile e con una cosa così seria!
Alessio Proietti
22 lug 2008 - 10:21 - #2Aggiungo che sarebbe bastato investire 5 minuti del proprio tempo per fare una ricerca per evitare di fare una pessima figura con un articolo del genere…
Questo giro lo offro io…
http://tinyurl.com/02blogecstasy
Sad0felix
22 lug 2008 - 10:32 - #3E Alessio porta dati italiani, ineccepibilmente.
Ma anche se i morti fossero mai stati solo una dozzina per l’Italia, cosa vorrebbe dire, che se schiattano all’estero valgono meno?
Non posso quindi che quotarlo, questa volta 02blog l’hai fatta un pelo fuori dal vaso.
Alessio Proietti
22 lug 2008 - 10:36 - #4Spero in una rettifica da parte della redazione (una rettifica, non la mera cancellazione del post)!
Gabriele02
22 lug 2008 - 10:46 - #5Nessuna cancellazione, tutt’altro. Su un link che peraltro mi ero anche guardato, prima di scrivere, e che avevo scartato proprio per la totale inaffidabilità della fonte. In Lombardia si parla di 55 morti in un anno a causa dell’assunzione di ecstasy: male, malissimo, chiaro. Anche perchè non è vero. Perchè quel dato si riferisce ai morti per overdose, in cui si includono principalmente i decessi causati da eroina - o credete che se in Lombardia morissero 55 persone l’anno per l’ecstasy, non sarebbe una notizia? Muoiono per eroina, quindi non fa notizia - potete leggervi la fonte originale, ovvero il rapporto del Viminale, su questo link. Andate a pag 113 del pdf. Si spiega tutto con dovizia di particolari. http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/droga/0994_2008_06_27_Relazione_2007_tossicodipendenze.html_991918524.html
Alessio Proietti
22 lug 2008 - 11:01 - #6Da qui a dire che al massimo le centinaia di morti ci saranno state dal 1910 ad oggi mi pare un po’ eccessivo…no?
Non sei riuscito ad estrapolare dati validi da quelli che hai trovato (visto che, come tu stesso indichi, le morti segnalate dal rapporto del Viminale sono in generale per droga) quindi hai deciso di andare per “opinione personale”?
E spiegami che senso ha una tale affermazione:
“La differenza di piegare ai propri scopi una fatalità.”
Come se Landi di Chiavenna avesse qualche interesse a creare allarmismi…
Alessio Proietti
22 lug 2008 - 11:13 - #7Aggiungo che la cosa grave non sta nella presenza o meno di dati, ma nel voler sminuire il problema come se l’assessore alla Salute fosse un visionario!
Chi si occupa della salute a Milano decide di sensibilizzare le persone su una delle droghe forse più sottovalutate e cosa fai?
Dici che vuole piegare una fatalità al proprio scopo?
Tokugawa
22 lug 2008 - 11:18 - #8A me quello che mette piu tristezza al di la della triste vicenda è l’abitudine di questo paese,forse per motivi religiosi,di addossare la colpa sempre e soltanto a qualcosa di esterno alle colpe umane.Mi spiego meglio,se qualcuno corre troppo in macchina e ha un’incidente la colpa è dell’alta velocità,se va dritto in curva e si disintegra la colpa è della curva pericolosa,se questi giovanotti che non sanno divertirsi e sono degli sfigati di prima categoria che hanno bisogno di calarsi le pasticche per fare due salti in discoteca,allora la colpa è della droga e degli spacciatori,ma a nessuno è mai venuto in mente di far prendere le responsabilità alle persone,ai propri figli in questo caso…ma che cavolo di paese è questo?un paese di cerebrolesi in balia degli eventi esterni oppure abbiamo la remota possibilità di rientrare nei parametri delle persone responsabili e consapevoli delle proprie azioni.Lo sanno anche i muri che le droghe fanno male,l’informazione esiste,i libri che ne parlano pure.Se chi si cala le pasticche se ne strafotte problemi suoi!!
Gabriele02
22 lug 2008 - 11:27 - #9@ Alessio: ecco qui qualche dato sui 589 decessi, preso dal dossier del Viminale a pag 116:
In più della metà dei casi rilevati nel 2007 non è stato possibile rilevare la sostanza presunta che ha determinato il decesso (si ricorda che non ci si basa su indagini tossicologiche ma su meri elementi circostanziali); nel 40% dei casi il decesso è stato ricondotto, con ragionevole sicurezza, all’eroina e nel 6% alla cocaina. L’età media al decesso, mediamente pari a 35 anni, tra i soggetti deceduti per cocaina è leggermente inferiore (34 anni).
Sad0felix
22 lug 2008 - 11:32 - #10Ferraresi, errare umanum est, perseverare diabolicum …
Se La Repubblica conferma di essere un giornalucolo da quattro soldi sparando i 589 morti del 2007 come tutti dovuti all’ecstasy, mentre sono genericamente per droga, tu commetti lo stesso crimine informativo affermando che centinaia si sono avute in un secolo.
E mettere un paio di forse alla fine non ti salva.
Il tuo è un dubbio ipocrita che malcela un’arrogante certezza.
In ogni caso rimango della mia opinione: i morti da noi, in germania, in inghilterra, in francia, in spagna, in usa, et voilat, le centinaia all’anno sono servite.
Per me poco conta di che nazionalità sia chi crepa, sempre una morte idiota rimane.
Se esiste un modo intelligente di morire.
E pensa che qualche ragazzino “furbo” potrebbe leggere quello che hai scritto e interpretarlo come “quindi vuoi che capiti proprio a me? che vuoi che succeda …” e diventa una roulette russa, un gioco di probabilità.
Bravo.
Alessio Proietti
22 lug 2008 - 11:49 - #11@Gabriele: E cosa dovrebbero dimostrare questi dati?
Dimostrano solo che non si conosce l’esatta percentuale dovuta alle diverse droghe, ma non dimostra certo che l’ecstasy avrà fatto al massimo qualche centinaio di morti da quando è stata inventata un secolo fa!
Gabriele02
22 lug 2008 - 11:50 - #12@ Sadofelix
Non avendo errato io, ma chi ha preso per buono un link e un dato assurdo senza farsi qualche domanda, e senza andare alla fonte, persevero, eccome. I “centinaia di morti in un secolo”, sono un’iperbole: una figura retorica che esagera la realtà deformandone alcuni aspetti, in questo caso per eccesso. In un post, ci sta, se hai presente come si scrive sul - e per - il web: ci sta meno in una lettera inviata da un Assessore alla Salute a dei cittadini che già hanno decretato un fallimento, quello del kit antidroga, semplicemente non ritirandolo. Infine: non ho voglia di fare autoreferenziali chiose ai miei post, quando sono nel giusto e ho dati e numeri del Viminale a puntellare teorie. Buona giornata
Sad0felix
22 lug 2008 - 11:53 - #13Aggiungo. Da qui anche i più pigri possono scaricare il pdf del rapporto ministeriale.
http://tinyurl.com/droga-interno
Per dare un’idea dell’incertezza delle statistiche, a pagina 127 c’è un grafico che illustra come i dati di Napoli siano stati classificati in maniera diversa dall’istituto di medicina legale della Federico II e dal ministero.
In particolare il ministero assegna circa 55 morti alla voce imprecisata, mentre i medici legali redistribuiscono 15 all’eroina, 7 alla cocaina, 20 a cocaina + eroina, 21 a coca + eroina + altro e 10 ad altro.
Poco più sotto, nel testo (usate pure la ricerca) si legge che NELLA SOLA NAPOLI sono accertate 2 morti per ecstasy.
Morti di cui io non ho letto da nessuna parte, e voi?
Alessio Proietti
22 lug 2008 - 11:59 - #14Gabriele, a me pare che l’unico intento dell’articolo sia quello di sminuire l’iniziativa dell’Assessore (che non so chi sia, vivo da meno di 3 mesi a Milano) quasi volendolo deridere per aver voluto mettere in guardia i genitori su un pericolo!
Ok, il kit non è stato ritirato, ma questo significa che ogni iniziativa presa dal suddetto assessore debba essere considerata inutile?
Io ho preso per buoni dei dati trovati in un articolo, tu ne avevi di migliori ma invece di scrivere che non c’erano dati esatti a riguardo hai minimizzato come se “centinaia di morti” fossero un’assurdità!
Tra l’altro non mi pare che nella lettera si parli di un preciso arco di tempo!
Alessio Proietti
22 lug 2008 - 12:02 - #15Aggiungo che i dati del Viminale non puntellano alcune tua teoria, semplicemente non danno un numero esatto di morti per ecstasy!
Sad0felix
22 lug 2008 - 12:02 - #16No, Ferraresi, tu non hai ancora specificato se ti limiti all’orizzonte italiano o se vuoi giocare a livello di umanità.
Perché io sto parlando di morti nel mondo. Parlare di morti in Italia mi serve solo per inferire quello, perché un morto italiano vale per me quanto un morto tedesco o francese, se sempre morto per un motivo del c4zzo è.
E così in un secolo le morti diventano migliaia, forse decine di migliaia.
Ma tu vuoi fare solo retorica? Vogliamo fare anche un po’ di cinismo?
Allora io ti dico che sinceramente concordo con Tokugawa e sempre sinceramente mi sembra ipocrita tutto questo incendiarsi per 4 str0nzi che giocano a spararsi in testa.
Anzi, io sarei per negare l’assistenza medica a chi assume droga … Fanno una cosa autolesionista consapevolmente e la faranno di nuovo, per me sono affari loro.
G.
22 lug 2008 - 12:30 - #17come al solito ci si perde su cose di minor conto….
il punto fondamentale di questa notizia è che non è il KIT a salvare la vita “ai vostri figli”, semmai UN’ADEGUATA EDUCAZIONE !!! perchè se vogliono uccidersi con le droghe, non c’è kit che resista.
Il kit non fa da genitore, e non se ne prende le responsabilità, quindi pregherei tutti i genitori d’italia di tornare a fare il loro santo mestiere, educare i propri figli, perchè poi le conseguenze le paghiamo tutti !!!!
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charles darwin
22 lug 2008 - 13:23 - #18Selezione naturale
AlexioMI
22 lug 2008 - 15:44 - #19e mandarlo a qualche onorevole il kit, no??