
Ne avevamo parlato mesi fa, un asilo milanese aveva rifiutato l’iscrizione ad un bambino dato che i suoi genitori erano irregolari, ovvero gli era scaduto il permesso di soggiorno. L’iscrizione era stata rifiutata in seguito ad una circolare del comune che escludeva dall’iscrizione alle materne i figli di immigrati irregolari.
La mamma in questione aveva fatto ricorso contro il comune, l’avvocato aveva detto sin da subito che quella del comune era una pratica irregolare. Ebbene, la sentenza ha dato loro ragione. Il comune dovrà corrispondere una cifra simbolica di 250€ alla famiglia di immigrati. L’assessore Moioli dal canto suo si è detta contrariata preannunciando che discuterà la faccenda con gli avvocati del comune.
Orx
24 lug 2008 - 12:09 - #1Ma che dire..che le nostre leggi sono elastiche eh..Ieri ho chiesto i documenti per avere un visto di lavoro temporaneo negli USA, devo pagare 100$ (non rimborsabili) per avere l’appuntamento dopo 20 giorni e mica detto che mi diano l’ok per andare avanti con le procedure (che mi costeranno una cifra che va dai 60 euro in sù)..Mi spiace per il bambino ma “immigrato irregolare” in Italia cosa significa?
VomitusMaximus
24 lug 2008 - 19:11 - #2Roba da matti, non cè più morale
Dedalo
24 lug 2008 - 21:04 - #3Nella partita tra regole e uomini, io gioco dalla parte degli uomini. Se le regole ci soffocano, LIBERIAMOCENE!
Sputiamo sulle bandiere, d’Italia o di Padania che siano, strappiamole se ci avvolgono come sudari!
A un bambino impedire di frequentare l’asilo! Feroce stupidità. Stupida ferocia. Ecco come chiamo questa cosa.
Terra di bestie senza spirito, terra di anime morte, stivale dei miei stivali, dal profondo del cuore ti maledico! E voi, poveri e rancorosi vermi.
Felice Griffi
25 lug 2008 - 00:10 - #4Quasi quasi straccio la carta d’identità e divento irregolare. Avrò sicuramente più diritti.
Ma in Italia per caso qualche legge viene rispettata?