
In metropolitana sono comparsi manifesti inquietanti che raffigurano un insetto di medie dimensioni chiamato Tarlo asiatico. In pratica questo insettucolo, nuovo dalle nostre parti, si sta mangiando gli alberi delle foreste del nord Italia, compresi gli alberi di Milano. Si tratta di un coleottero le cui larve danneggiano e possono provocare la morte degli alberi, scavando profonde gallerie all’interno dei tronchi e delle radici.
Se vi imbattete nel Tarlo non fate come il bimbo qui sotto che lo accarezza e lo porta dalla nonna, ma chiamate subito il numero verde 840 000 001.
Orzowei
25 lug 2008 - 14:50 - #1Brutta bestia…
Paro
25 lug 2008 - 15:08 - #2Ha il permesso di soggiorno?
Felice Griffi
25 lug 2008 - 15:25 - #3L’origine di questo pericoloso insetto è da ricercarsi nella importazione scellerato di alcune piante di bonsai dal Giappone.
L’insetto rappresenta una minaccia pericolosissima per le nostre piante e l’annuncio è da prendere sul serio.
Non bastava il cemento selvaggio ora il verde è minacciato anche da queste bestiole.
lebowsky74
25 lug 2008 - 15:29 - #4Cinesi di me#da!
G.
25 lug 2008 - 15:32 - #5poveretto, morirà presto di fame !
Gabriele02
25 lug 2008 - 16:33 - #6Il video è fantastico, sia il bambino che la nonna parlano fuori sync opeggio di Ghezzi alle tre di notte! Morte al tarlaccio malefico.
Nicola Ottomano
25 lug 2008 - 17:43 - #7@Gabriele
Il video è pessimo. Chissà quanto è costata alla Regione questa porcheria. :(
Gabriele02
25 lug 2008 - 17:58 - #8Almeno l’avessero passato a Fuori Orario :-)
Ki-wii
25 lug 2008 - 19:35 - #9Il video è quanto di più brutto sia dal punto di vista “tecnico” che “informativo” visto negli ultimi 10 anni. I miei non complimenti a chi ha pagato questo scempio.
ziomau
25 lug 2008 - 22:35 - #10Effettivamente si tratta proprio di una “brutta bestia”… La regione sta facendo una buona campagna informativa (anche se non so quanto tempestiva, visto che nei comunicati si dice che l’insetto è presente in Lombardia da qualche anno).
N.B. il numero da chiamare è un “840″ che costa 1 scatto alla risposta da telefono fisso (chissà perché non hanno allestito un numero verde gratuito).
papof
26 lug 2008 - 10:05 - #11@lebowsky: che centrano i cinesi se, come dice felice griffi, trattasi di bonsai giapponesi? forse è solo perchè ha scritto “importazione sconsiderata” e quindi hai pensato solo a loro?
ised
26 lug 2008 - 10:21 - #12grandiosa risposta del bimbo alla domanda della nonna!
“non vorrai fargli del male?!?” e il bimbo: “no, a lui no!”
a morte il tarlaccio!
lancer evo
26 lug 2008 - 16:29 - #13Questo tarlo è ormai tre o quattro anni che sta rovinando le foreste della Val Seriana e della Valtellina
Felice Griffi
27 lug 2008 - 13:38 - #14L’importazione di alcune specie vegetali e dei relativi biotopi è sconsiderata se non si tiene conto delle conseguenze anche gravi che tali commerci possono far nascere. Se non erro il tutto inizio da alcune partite di bonsai adulti importati da Crespi bonsai di Parabiago. Ovviamente il tutto senza la minima cognizione di cosa si potesse far arrivare sul nostro territorio.
Ovviamente sempre per seguire le “mode” del momento quella in questo caso del bonsai.
boysnoize
27 lug 2008 - 21:20 - #15,,,,,,,,,,,, aSIAtico!!!……….il bimbo è fatto…
frizzone
27 lug 2008 - 21:20 - #16CFU-Italianostra che da anni gestisce il Parco delle Cave e il Bosco in Città ha da tempo incominciato ad occuparsi di questo insetto anche chiamato cerambice dalle lunghe antenne. Tagli degli alberi e un “recinto” al parco delle cave in cui sperimentare insetti antagonisti oltre a una diffusa campagna di informazione già attiva sono alcune delle armi messe in campo da parte del Centro di Forestazione Urbana. Nel numero di Ottobre 2006 del giornale da loro curato, c’era già un’ampia analisi di questo problema a pagina 4 (indirizzo http://cfu.sperimentilab.com/images/stories/sentieri/sentieri_08_2006_bassa.pdf )
LorenzoCT
28 lug 2008 - 07:32 - #17impressionante… ha le dimensioni di uno scarafaggio… oO
sfido che si sta rosicchiando tutti gli alberi….
qui in Sicilia invece abbiamo il Punteruolo Rosso che sta distruggendo centinaia di palme divorandone il midollo e portandole alla morte, ma è molto piccolo, tipo una coccinella…
WARREN-BZ
17 set 2008 - 09:35 - #18…e qui da noi ce’ il tarlo rumeno,da ca. 2-3 anni sta invadendo le strade,si intrufolano nelle abitazioni,campi rom compresi,nelle mense e parchi pubblici….ma il comune dovè?……un pò di disinfestazione…e via una specie:::(passa parola)
WARREN-BZ
17 set 2008 - 09:55 - #19….MA NON FACCIAMO LA FINE DEL REGNO UN(I)TO,ieri hanno introdotto la seconda legislatura,in inghilterra,quella della sciaria….vi rendete conto?
…poi,se volete un’estate vedere il vero egitto,marocco,tunisia…consiglio un fine settimana a londra.
Avete sentito sicuramente delle bande che hanno preso in mano londra e periferia,e che le vittime di accoltellamenti è in aumento in velocità ciclica?!??
O le bande delle balieau’ a parigi,periferia?
tutta pasta dello stesso concime,pasta dell’aladinoooooooo?!
WARREN-BZ
17 set 2008 - 09:55 - #20….MA NON FACCIAMO LA FINE DEL REGNO UN(I)TO,ieri hanno introdotto la seconda legislatura,in inghilterra,quella della sciaria….vi rendete conto?
…poi,se volete un’estate vedere il vero egitto,marocco,tunisia…consiglio un fine settimana a londra.
Avete sentito sicuramente delle bande che hanno preso in mano londra e periferia,e che le vittime di accoltellamenti è in aumento in velocità ciclica?!??
O le bande delle balieau’ a parigi,periferia?
tutta pasta dello stesso concime,pasta dell’aladinoooooooo?!
Gin-kyo
21 dic 2008 - 12:00 - #21A Lorenzo CT: non è l’adulto del tralo asiatico a distruggere le piante, ma di questo se ne occupa la larva che raggiunge i 40-60 mm; poi solo una ultima puntualizzazione il punteruolo rosso delle palme non ha le dimensioni di una coccinella, ma raggiunge la lunghezza tra i 20 e i 50 mm.
Cmq…sono due insetti molto pericolosi: il primo ancora non molto diffuso, ma di bocca buona (come si suol dire), mentre il secondo ha già causato l’abbattimento di migliaia di esemplari di varie specie di Palme (e su di questa cosa si è anche molto speculato).