
E’ la statua equestre più grande del mondo, progettata da Leonardo da Vinci e realizzata solo secoli dopo grazie alla testardaggine di un miliardario americano, che la dona a Milano nel 1999. La giunta Albertini non trova di meglio che collocarla all’Ippodromo dove giace da allora, sconosciuta alla maggior parte dei milanesi e visitata solo da qualche turista disposto a farsi la scarpinata da P.le Lotto.
Nel corso degli anni sono state proposte innumerevoli nuove collocazioni per l’opera: San Vittore, Cadorna, la Stazione Centrale, perfino Malpensa. L’ultima proposta, ormai più di un anno fa, prevedeva di mettere il mastodontico cavallo poco fuori dal Castello Sforzesco, nel Parco Sempione.
Ora la giunta cambia di nuovo idea e annuncia che il Cavallo verrà spostato in via Melzi D’Eril, a pochi metri dall’Arco della Pace: l’operazione fa parte del progetto di riqualificazione di Corso Sempione dell’architetto portoghese Alvaro Siza, tra le opere previste per l’Expo 2015. Nelle intenzioni il viale dovrebbe essere trasformato in un equivalente delle Ramblas o degli Champs- Elysées. Che dite, per il Cavallo di Leonardo sarà la volta buona?
Foto: oibaf_oi, Flickr
Skymino
31 lug 2008 - 15:53 - #1Non ditelo a me (adottato come simbolo), mai sopportata la location all’ippodromo. Ho visto il progetto, certo avrà bisogno di molte modifiche, ma non credo sia così difficile da realizzare. Sembra anche bello.
Per il cavallone avrei preferito la piazza del cannone, ma anche questa posizione, in mezzo alla gente (in auto o a piedi è uguale) e non a pochi “eletti” che forse non se ne importano molto della scultura, la trovo fantastica
cubes
31 lug 2008 - 16:01 - #2abito in melzi d’eril.
son proprio curioso di vedere dove straca22o lo andranno a mettere.
Alessio Proietti
31 lug 2008 - 16:33 - #3Ehm, come faranno a rendere così Piazza Firenze?
http://www.corriere.it/vivimilano/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2008/07_Luglio/30/SEMP/03.JPG
Le auto dove le faranno passare?
Skymino
31 lug 2008 - 16:53 - #4Anche per me il progetto seppur bello, dovrà esser ridimensionato, le auto, i tram ecc, gli attraversamenti.
@ Cubes: il cavallo lo dovrebbero piazzare al centro del corso Sempione, una volta fatta la zona pedonale centrale.
italianomedio
31 lug 2008 - 17:20 - #5di sicuro è più fortunato quello di meijer che sta nel verde in un parco.
se magari chiedessero lumi al miliardario, dato che l’ha donato, magari avrebbe idee piu chiare su dove e come collocarlo.
giulio.mattioli
31 lug 2008 - 17:23 - #6@#5
è morto, il miliardario
Gabruz
31 lug 2008 - 17:33 - #7bella idea!!!
Skymino
31 lug 2008 - 17:37 - #8le disposizioni il milionario le aveva date, fosse colocato in un luogo culturale/espositivo, ma Albertini decise che era meglio all’ippodromo… fate voi…
cubes
31 lug 2008 - 17:41 - #9@skymino:
ah, ok, allora non e’ propriamente in melzi d’eril come era scritto nell’articolo.
mi stavo chiedendo se per caso in melzi lo volevano mettere di traverso facendo passare le auto di sotto, in mezzo alle gambe :D
italianomedio
31 lug 2008 - 17:56 - #10giulio onestamente in rete (wiki e varie) ho trovato solo informazioni riguardo Fred Meijer vivente, e devo ammettere che non ne conoscevo fino a poco fa nemmeno l’esistenza. comunque appunto esisterà una fondazione in suo nome, come ogni illustre milionario ha.
Tim Buckley
31 lug 2008 - 18:07 - #11@#10
ce ne sono due di miliardari: quello che ha iniziato il progetto, Charles Dent, è morto nel 1994. Quello che l’ha portato avanti, Frederik Meijer, è ancora vivo suppongo: http://it.wikipedia.org/wiki/Cavallo_di_Leonardo.
Abbiamo ragione entrambi allora :-)
cubes
31 lug 2008 - 18:08 - #12cmq, rimane una questione fondamentale: l’intenzione di ridurre l’attuale asse viario di cso sempione a due controvialetti e’ pura follia.
inutile paragonarci agli champs elysees di parigi: loro hanno molti assi viari di quella portata, noi invece ne abbiamo pochissimi, e chiuderne anche uno solo e’ appunto follia urbanistica.
italianomedio
31 lug 2008 - 18:27 - #13mah, cubes, adesso qui a milano han scoperto i tunnel.. vedrai che tutto a parole è possibile.. adesso seppelliranno tutte le strade (che in realtà, senza scavare costerebbe meno fare una colata di sabbia e cemento unica su tutta milano e costruirgliene una nuova 4 metri sopra, che magari ne verrebbe anche qualche montagnetta meno ridicola dei brufoli urbani tipo monte stella e ciliegie varie.
cubes
31 lug 2008 - 18:37 - #14@italianomedio:
ma magari, sarebbe anche ora di fare un po’ di tunnel.
quando a inizio anni 90 decisero di chiudere piazza sempione e il primo tratto di cso sempione mi chiesi subito: ma ca22o, non e’ possibile fare un tunnellino per bypassare la piazza ?
ma ci vuole un genio a capirlo ?
cosi’ com’e’ ora, hanno solo deviato tutto il traffico sulla melzi d’eril (le mie orecchie ringraziano) e sulla canova.
bah.
qua c’e’ solo voglia di eliminare il traffico eliminando la superficie carreggiabile senza offrire adeguate alternative, vedi anche l’attuale risistemazione di Quinto Alpini + pezzo della Vincenzo Monti, dove sara’ totalmente impossibile parcheggiare e con carreggiate che definire ‘minimaliste’ e’ un complimento.
sti qua mi fan paura.
italianomedio
31 lug 2008 - 19:15 - #15cubes, i progetti anche i piu ambiziosi esiston gia tutti da molto tempo. metropolitane, tunnel, sistemi di trasporto, basta che vai nel dipartimento di ingegneria dei trasporti (ex DISET Aule “S”) di milano e vedi che in archivio un c’è po di tutto. Quello che manca (e manca in tutti gli stati) ovviamente sono i fondi per realizzare le opere piu signifi-cative. In italia quello che non c’è mai stato, a differenza di altri paesi è una unità di intenti delle varie istituzioni, manca un piano generle di sviluppo, e oltretutto manca un ambiente favorevole all’pplicazione del project finan-cing in misura pari agli stati dove qualcosa si fa (poichè il nostro ordinamento giuridico ancora pende a tutto favore della quota pubblica) e quindi in queste condizioni i progetti anche piu realizzabili (lasciam perdere le ramblas.. che son delle pippas mentalis) restano al palo. per questo che per ampliare la metro.. o per nuove linee di trasporto non si fa nemmeno cenno al project finan-cing, l’unica soluzione è aumentare il biglietto… e le banche preferiscono realizzare palazzoni e citylife vari che (sicuaramente ben piu redditizi e meno rischiosi in termini di ritorno) piuttosto che finanziare viabilità e trasporti. se per l’expo realizzeranno un decimo di tutto quel che stanno tirando in scena.. saremo gia fortunati.
italianomedio
31 lug 2008 - 19:18 - #16:D tra l’altro “financ-ing” scritto per intero non passa neanche nel filtro antispam di 02… figuriamoci se passa e funziona altrove
cubes
31 lug 2008 - 19:38 - #17sono consultabili liberamente gli archivi ex-DISET ? (che detta cosi’ fa molto ex STASI della DDR :D)
Claus2
31 lug 2008 - 21:58 - #18Non riesco a capire perché non é stato messo davanti l’ingresso Nord-Ovest (appunto Parco Sempione) del Castello Sforzesco, quindi non immerso nel parco con il rischio di rimanere “isolato”.
Mi pare la soluzione più logica e immediata.
Claus2
31 lug 2008 - 22:02 - #19Seconda ipotesi: accoglierlo direttamente nel Castello. Meglio di così non potrebbe essere.
Dottor D.
01 ago 2008 - 12:13 - #20La nuova collocazione mi piace, ma tremo all’idea di cosa potrebbero fare al Cavallo i mai troppo famigerati graffitari milanesi.
manuele varese
01 ago 2008 - 13:11 - #21i graffitari milanesi non ci saranno più per il 2015.. anche perchè se continuano ad imbrattare la città ora che invece deve e sta tornando più decorosa, pulita e ordinata, dovrenno vedersela oltre che con la polizia anche con i cittadini che amano e rispettano la città!
Gabruz
01 ago 2008 - 16:45 - #22Italiano medio, che bello l’orgoglio e l’affetto che dimostri per la tua città…veramente esemplare ed encomiabile!
Tante care cose!
italianomedio
01 ago 2008 - 17:08 - #23gabruz, beato tu che probabilmente la vedi con occhi diversi. anche a me piacerebbe avere una città pulita, elegante, vivibile, colta e moderna come ne ho incontrate viaggiando fuori dall’italia per lavoro. sono residente a milano da 15 anni e credo di essere un attento osservatore. l’ho sempre vista peggiorare, vistosamente. probabilmente ogni rientro in italia m’ha sempre lasciato l’impressione di una milano che avrà davvero difficolltà ad esser una città ancora vivibile. le motivazioni ovviamente in tutti i miei commenti.
mr. watson52
01 ago 2008 - 17:10 - #24Spero che ci ripensino e ci trovino una collocazione qui nel parco delle cave, così posso cavalcare anch’io.
telegattone
01 ago 2008 - 17:27 - #25magari per muover il cavallo nella posizione giusta bisognerebbe chiedere a un esperto di scacchi, mica che poi bologna ci fa scacco con le torri
Gabruz
01 ago 2008 - 17:36 - #26Io posso anche capirti. La città ha sicuramente tanti problemi, però non è criticandola ed attaccandola continumente che possiamo aiutarla.
In Italia Milano è odiata, invidiata, incompresa e limitata dal carrozzone nazionale.
Le altre città, per molti versi messe peggio della nostra, sono sempre elogiate e inneggiate dai propri cittadini.
Dovremmo farlo un pò anche noi milanesi.
italianomedio
01 ago 2008 - 18:02 - #27Sia chiaro che di milano non critico la città in se stessa, ne critico il modo di governarla, di “vigilarla”, di viverla o di costruirla. e a volte questo è opera di gente che milano nemmeno la conosce e nemmeno ci abita (tipo alvaro siza… ) e devi ammettere che qui le cose sono un po grottesche a volte. mi fa sorridere il fatto che anche il posizionamento di una statua equestre possa creare difficoltà di scelta.. e permettimi poi di farmi due sane risate quando in un progetto urbanistico una collinetta di pochi metri di terra vien chiamata “monte”.. perchè è proprio la dimostrazione di quanto milano vuol sembrare prima di essere, vuol autocelebrarsi prima di confrontarsi. insomma di quanto milano è a volte incorreggibilmente bauscia.
Ortablog
01 ago 2008 - 19:04 - #28Perchè i filantropi di mezzo mondo si ostinino a voler aiutare chi non se lo merita mi è tuttora ignoto!
Gabruz
02 ago 2008 - 10:24 - #29Penso che chiamare monte una collinetta di pochi metri sia si pò bauscia come dici, ma con quel fantastico tocco di ironia che i milanesi veri, quelli che amano questa città un pò matta, riescono sempre a mettere quando fanno qualcosa. D’altra parte, non avevamo un fiume e lo abbiamo costruito, sarà piccolo ma almenon non straripa mai.
Concordo con te per il fatto che sia ridicolo discutere così a lungo su dove mettere una statua e penso che il prob più grande di questa città sia la mancanza di un piano unitario di sviluppo e di gestione. E’ incredibile come da anni non si riescano a “sistemare” i navigli, una delle zone più importanti della città, dal punto di vista turistico e della qualità della vita dei cittadini.
Karmàzero
03 ago 2008 - 13:38 - #30Italianomedio: in Svizzera i fondi non mancano per nulla e le grandi opere le fanno. Guarda l’Alp Transit:
“Esso ha per obiettivo la costruzione di un tratto ferroviario sotterraneo nord-sud attraverso le Alpi, suddiviso in tunnel di base scavati diverse centinaia di metri al di sotto di quelli attuali. {…} Con una lunghezza prevista di 57 km da Bodio a Erstfeld, il tunnel di base del Gottardo sarà (secondo i piani nel 2017) il più lungo tunnel ferroviario al mondo, così come lo fu il vecchio traforo al tempo della sua ultimazione, nel 1882.”
Karmàzero
03 ago 2008 - 13:42 - #31tekegattne: :D:D:D:D:D:D:D:D:D
Lu74
03 ago 2008 - 14:43 - #32il cavallo è proprio bello e merita un giusta collocazione. A me piacerebbe davanti alla Centrale
Gabruz
04 ago 2008 - 09:25 - #33Non male davanti alla centrale.