Dopo Verona anche Milano promette guerra ai clienti delle prostitute in strada. Già il ministro Carfagna aveva annunciato un disegno di legge sulla prostituzione per colpire anche i clienti. Il decreto sicurezza approvato giovedì scorso “permette infatti ai Comuni di variare gli importi dei verbali da 50 a 500 euro in base alla gravità degli illeciti che si vogliono punire.
Il vicesindaco De Corato sostiene che questo provvedimento è l’unica soluzione: “L’aumento delle sanzioni oggi è l’argine più efficace che il Comune può porre al malcostume con multe più salate, chi si ferma in auto per caricare prostitute e viado sarà scoraggiato a farlo”. L’obiettivo per De Corato è arrivare a firmare un’ordinanza a inizio settembre per dare più poteri ai vigili. Ma la prostituzione non è l’unica preoccupazione dello Sceriffo, dato che, per sua stessa ammissione, le multe potrebbero essere estese anche al consumo di alcol nei parchi. Si accettano proposte.
cicico
01 ago 2008 - 16:07 - #1ma sparati, ladri corrotti!
indigo
01 ago 2008 - 16:47 - #2ora non si può nemmeno più andare a bere la birra al parco?! io multerei de corato per ogni str***ata che spara!
MassiGrassi
01 ago 2008 - 16:57 - #3Ed io invece lo trovo corretto … forse è il caso di capire una volta per tutte cosa è civile e cosa no.
La lotta alla prostituzione non si può fermare solamente con le multe, ma sicuramente male non può fare.
E magari dare anche multe salate a chi si ubriaca e lascia montagne di rifiuti nei parchi potrebbe essere un modo per riportare un po’ di civiltà in città.
mr. watson52
01 ago 2008 - 17:05 - #4Era ora!!!!!
Francostars
01 ago 2008 - 18:38 - #5Da quello che ho potuto notare la nuova disposizione legislativa, rispetto a quella precedente, si muove solo grazie ad decreto di attuazione che dovrebbe essere varato dal Ministero dell’Interno. Fino a quando questo non avverà, non esisterà nessuna normativa esplicita che possa permettere ai vari Sindaci di emanare Ordinanze antiprostituzione. In altre parole, tutto per il momento dovrebbe essere come prima. Inoltre, l’articolo 5 comma terzo del Codice della Strada che impone l’informativa dei vari divieti delle Ordinanze locali, resta e resterà in vigore.
Ortablog
01 ago 2008 - 18:55 - #6In base a cosa verrebbero multati? Siccome in Italia la prostituzione non è reato penso possano essere multati solamente per intralcio alla viabilità. La soluzione, condivisibile del resto, sarebbe che le signorine si posizionassero in parcheggi in modo da non ingombrare la normale circolazione.
Fatte queste premesse ci sarebbe da riflettere sul fatto di regolamentare il fenomeno e non solo rimbalzarsi il problema da un comune all’altro a suon di multe. Danno le multe a Milano? Tutti andranno a Trezzano, Rho, Corsico… e così via.
blogattelle
01 ago 2008 - 19:24 - #7carfàgna carfàgna… tu cosí metti ai ferri te stessa e ‘l padron tuo…
Maxolo
01 ago 2008 - 19:46 - #8Sarei proprio felice di vedere lo sceriffo in giro per i parchi, con la sua bella stella brillante e un cinturone zeppo di munizioni per la sua Colt. Chissamai, con una bella peperonata magari lo sogno stanotte..;)
Per quanto riguarda la lotta al malcostume forse potranno ottenere di spostare in qualche altra via il traffico di donne e di auto, ma quando sento parlare di “lotta alla prostituzione” allora mi accorgo che cè quel filo di ruffianeria che i politici sfoderano per avere un po di lustro. Se ci si illude che il commercio del sesso, che esiste perlomeno da quando esiste il denaro o magari anche solo le conchiglie, allora mi accorgo che dietro ad alcune illusioni cè sempre dietro il successo di un politico…
italianomedio
01 ago 2008 - 20:04 - #9secondo me il fenomeno sta gia diminuendo in città vistosamente, forse merito della crisi. secondo me è una abile mossa di DeCorato per vantarsi tra qualche mese dei risultati ottenuti, pur non avendo in effetti fatto assolutamente nulla. eh… un po come la diminuzione del PM10 grazie alla stagione in corso di piogge e monsoni che verrà prontamente attribuita all’ecopass.
Maxolo
01 ago 2008 - 20:21 - #10ops, mi sono ripetuto.
Lelino
01 ago 2008 - 23:30 - #11Vantaggi delle “case chiuse”:
- protezione delle prostitute dallo sfruttam
- controlli sanitari e riduzione diffusione malattie
- nessun pagam in nero, ma prostitute cn contratto legale, quind tasse x lo Stato e + sicurezze sociali x loro
- ma sprtt De Corato nn sparerebbe ste scemate!
…
ke senso ha multare i clienti? se prostituirsi nn è un reato, nn deve esserlo nemmeno utilizzare questo servizio… e poi così nn c si può fermare nemmeno x kiedere indicaz stradali? eppure anke qlk politico ha provato a farlo… è finito nel dimenticatoio?
crock
02 ago 2008 - 03:08 - #12Vantaggio delle “case chiuse” :
- protezione degli SFRUTTATORI e delle VIOLENZE dagli occhi indiscreti , esattamente come già capita oggi a milioni di donne mogli o madri di famiglia vessate dai mariti, nell’ indifferenza e menefreghismo totale.
- controlli sanitari fasulli con la corruzione degli stessi medici
- pagamenti comunque in nero , esattamente come fanno milioni di altri commercianti e come già capita nella quasi totalità dei locali notturni ( oltretutto per chi violenta ,pesta e a volte ammazza le donne sarebbe il minimo).
In un vuoto normativo, sociale e politico che non vuole o se ne frega dello sfruttamento delle donne, la multa ai clienti non è certo la soluzione ma può aiutare a contrastare il problema..meglio che niente.
Non si risolvono i problemi nascondendoli.
Sono contrario a qualsiasi legge per la tutela dei benpensanti disturbati dalla vista dei problemi altrui. Le prostitute in strada sono un simbolo del degrado del nostro paese, non si risolve il degrado omologandolo.
crock
02 ago 2008 - 03:09 - #13Il problema non è la prostituzione , ma lo sfruttamento..concetto che molti non capiscono o non vogliono capire..
terzadestra
02 ago 2008 - 09:48 - #14scusate se ve lo chiedo qui,ma voi sapete perchè 06 blog non c’è più??
VomitusMaximus
02 ago 2008 - 13:19 - #15Ottimo direi, un modo per diminuire il fenomeno del meretricio, certo non risolutivo però.
sex_de_ferr
02 ago 2008 - 17:10 - #16“Il problema non è la prostituzione , ma lo sfruttamento..concetto che molti non capiscono o non vogliono capire…”
.
d’accordissimo, però mi devi spiegare cosa c’entrano le multe ai clienti con lo sfruttamento… è come sperare di vincere una guerra dando ordini al telefono!
RobyRe
02 ago 2008 - 22:36 - #17tanto i nostri politici le prostitute se le portano in albergo…coi nostri soldi! vergognatevi…altro che multe!!
Dottor D.
05 ago 2008 - 10:50 - #18Più che altro io mi chiedo chi va ancora con le prostitute da strada, considerando che a Milano, e forse non solo a Milano, quasi tutti i presunti centri massaggi sono coperture per comode e discrete case chiuse. Forse il punto è che le prostitute da strada costano meno: eh, la recessione!
ziazooe
05 ago 2008 - 13:16 - #19Se una persona decide di prostituirsi, va bene,
se un povero uomo decide di usufruire di questo servizio va bene,
ma ciò che non va bene
1) gli sfruttatori
2) davanti agli occhi dei nostri bambini
gigiag
23 ago 2008 - 00:57 - #20Notizie date a cuor leggero senza pesare la gravità delle azioni di queste giunte comunali ottuse che confondono il concetto di legalità con quello di ordine e sicurezza. Ricordiamo bene che prostituirsi in strada, in casa, ovunque, NON è reato ne tantomeno lo è andare con una prostituta. Chi vessa un libero cittadino per impedirgli l’esercizio dei propri diritti come quello di prostituirsi o di andare con una prostituta commette un grave reato. Se a farlo sono I sindaci o le forze dell’ordine, i primi con delibere che testimoniano l’inesistenza di cultura giuridica di questi neo sceriffi, i secondi con atti mirati e discriminatori, commettono atti incostituzionali. Per delibere ematate scentemente in tal senso si potrebbe persino ipotizzare l’attentato alla costituzione. Si attendono avvocati ed ancor più magistrati responsabili che perseguano penalmente coloro che stanno attendando allo stato di diritto in Italia con delibere e provvedimenti per reprimere le libere e lecite azioni di cittadini Italiani ed Europei sulla base esclusiva delle loro preferenze professionali o di relazione. Pur prendendo le maggiori distanze da certi comportamenti barbari ne tantomeno auspicandoli, anche se purtroppo inevitabili in una società sessuofobica come quella Italiana, non scordiamoci, quando sentiremo la prossima notizia di ragazza violentata o picchiata, se non addirittura peggio, di pensare a quali alternative, certamente non violente, i ragazzi, magari giovani e ancora incapaci di controllare i propri impulsi, avrebbero potuto trovare per imparare a gestire le proprie pulsioni. Si facciano sentire i Questori(!) che sanno benissimo, statistiche alla mano, come alla repressione della prostituzione corrisponde un aumento di stupri e violenze sulle donne. Ogni società veramente civile e dove regni il diritto e non la prepotenza degli sceriffi, accoglie la prostituzione come un mestiere perfettamente normale, in tutte le sue forme e manifestazioni, vedi Spagna, Olanda, Germania, Svizzera, Cecoslovacchia, etc, etc.. in questo come in tante altre cose noi Italiani siamo ancora primitivi, arretrati e confondiamo un atto di gravissima discriminazione con uno di giustizia.
sfigato
01 set 2008 - 00:20 - #21mi hanno fermato e mi hanno dato € 500 di multa per avere a bordo una “signorina”.Non basta…mi hanno schernito, preso in giro etc etc e pure mi hanno detto che mi divertirò a pagare la multa…In ultimo quando sono ripartito mi sono passati davanti e uno a pure impennato la moto salutandomi.
Ma chi è il criminale?
E cosa peggiore di tutte .. non ho neanche scopato…ma!!
WARREN-BZ
17 set 2008 - 09:20 - #22Secondo mè era ora di togliere sto p.uttanaio dalle strade,e i loro clienti sbavoni sporchi……e buttateli tut in una casa ,chiusa , aperta come si suol dire ma non davanti a casa nostra….peccato che c sia il diritto di privacy sui clienti delle battone,sarebbe interessante sapere chi “combatte contro lo sfruttamento della prostituzione e che a fine giornata si mette in fila poi,per farselo succh,iare….
..o sculacciare ….
peace&love
28 nov 2008 - 18:54 - #23grazie a questo”boooooh”(scusatemi ma non trovo un termine che possa rappresentarla per il disprezzo misto a pena che provo per lei) che sta in parlamento e chi la sostiene, a noi donne mette a rischio di subire ancor più atti di violenza e stupri… come se non fosse già abbastanza!