Secondo l’indagine internazionale Mercer sul costo della vita la nostra città si trova al decimo posto nella classifica mondiale delle città più care, con un avanzamento di una posizione rispetto all’anno precedente, che le consente di entrare nella top ten. Fatto 100 il costo della vita di New York, Milano si vede infatti attribuire un indice pari a ben 111.3.
Se a livello mondiale la classifica è guidata da Mosca, Tokyo e Londra, è pur vero che molte altre città europee compaiono tra le prime dieci: Oslo, Copenhagen, Ginevra e Zurigo. Tutte queste città si trovano però in paesi che non hanno adottato l’euro. Perciò, se si vuole restare nella zona euro, il posto più caro dove vivere resta la nostra cara Milano, che sopravanza in questo modo perfino Parigi, solo dodicesima.
Andando a vedere però la graduatoria delle città per qualità della vita, sempre stilata da Mercer, scopriamo che in questo caso è Parigi (32° posto) a distanziare di molte lunghezze Milano, solo al 41°. Come dire che i milanesi, rispetto ai parigini, pagano di più per un prodotto peggiore.
Foto: Tearsandrain (away until september), Flickr
Dottor D.
06 ago 2008 - 16:02 - #1A questo punto, però, sarebbe onesto aggiungere che, sempre secondo la classifica Mercer, la qualità della vita a Milano supera quella di posti come Madrid e New York, ed è solo leggermente inferiore rispetto a quella di Londra.
Non sto dicendo che è vero o falso, eh! Dico solo che, volendo dar credito a queste classifiche, mi sembra giusto mettere in luce i risultati positivi, oltre a quelli negativi.
italianomedio
06 ago 2008 - 17:17 - #2il concetto di qualità della vita è un po come il concetto di sicurezza, ed è quindi piuttosto soggettivo o comunque comprensivo di parametri molto eterogenei. farne una classifica attendibile è credo asai difficile, e interpretarla impossibile senza sapere quali siano gli aspetti analizzati. se però ad esempio si considerano: inquinamento atmosferico/acustico, qualità e disciplina della circolazione stradale, stipendio medio/potere d’acquisto, umore medio del passante sul marciapiede, e soprattutto aspettativa di un futuro migliore rispetto al presente beh.. personalmente milano la classifico all’ultimo posto. compresa la zona1.
Dottor D.
06 ago 2008 - 18:09 - #3Italianomedio, non ti sembra di essere un po’ troppo duro?
Sull’inquinamento atmosferico posso solo darti ragione, ma quali prove hai del fatto che Milano sarebbe peggio di altre città come inquinamento acustico?
Inoltre: parlando di circolazione stradale, ti invito a farti un giretto a Roma o a Napoli. Ti renderai conto che Milano, per essere una città italiana, è relativamente ordinata. E anche per quanto riguarda gli stipendi, mi risulta che quelli di Milano sono più alti del 10% rispetto alla media del Paese.
L’umore dei passanti sul marciapiede? Ma dai, siamo ancora fermi alle macchiette regionali, per cui i milanesi sono tutti cupi e incazzati? Allora perché non dire che i napoletani vanno tutti in giro vestiti da Pulcinella?
Infine: mi dispiace che tu non abbia grande fiducia nel futuro, ma non capisco perché proietti questo tuo stato d’animo su un’intera città.
Concludendo: Milano ha i suoi problemi, e su questo non ci piove. Ma proprio per questo non mi sembra il caso di inventarsi anche quelli che non ci sono.
italianomedio
06 ago 2008 - 18:23 - #4mi riferivo tra città della lista, a quelle in cui ho trascorso almeno 15 giorni, non da turista. quindi non ad altre città italiane, e l’inquinamento acustico dli milano supera i 70 decibel anche di notte e i 90 di giorno, almeno il doppio del consentito. mai visto cose del genere nè in svizzera, nè in inghilterra, nè in polonia, nè in rep. ceca, nè in germania. ho avuto ospiti stranieri a milano che piu volte mi han chiesto come possiamo vivere in questo modo, accettando la situazione senza che nessuno intervenga, in pieno centro (moto smarmittate, stridio del tram, clackson a tappeto, macchine lanciate a 120/150 km/h e il limite è 50/70).
e certo che le citta che hai nominato tu han problemi piu grossi ma non le avevo nemmeno considerate nè le considererei per viverci. ma mi pare che la classifica poi non fosse tra città italiane o sbaglio?
italianomedio
06 ago 2008 - 18:43 - #5macche macchiette regionali.. guarda, a parte alcune città in regioni a statuto speciale in cui tra l’altro l’attività predominante è il turismo (trentino, friuli, sardegna) per il resto nei caopluoghi di regione o comunque città superiori ai 200 mila abitanti i problemi economici/sociali/vivibilita e sicurezza son piu o meno gli stessi e milano ovviamente ha troppo di tutto.
italianomedio
06 ago 2008 - 19:01 - #6la fiducia del futuro, DottorD non è un concetto astratto e campato in aria, ma è indicizzabile con la crescita del paese e detto in “termini di leyman” è la probabilità oggi che il domani la tua città abbia meno problemi. in parole povere che domani la città sia migliore. con la crisi profonda che sta attraversando l’italia, sempre fanale di coda nella crescita europea, con la situazione finanziaria del Comune di milano, e in generale tutti gli enti locali che hanno contratto milioni di euro di debiti con le banche, e con il pressapochismo con cui immagino verranno trattate queste problematiche dalle attuali forze politiche (sia governo che opposizione) beh, tirando le somme, non posso certo aspettarmi nulla di positivo. e non sono certo l’unico ad avere questa impressione, chge è oggettiva e al di la della “sensazione”.
Massimo M.
06 ago 2008 - 19:23 - #7x Italianomedio
dopo un’attenta analisi come la tua.. e un verdetto così certo mi chiedo perchè tu stia ancora qui ??? masochismo ??? se la vedessi come te me ne sarei andato via già da un bel po…
ma come diceva il mio saggio nonno.. le opinioni sono come le palle… ognuno ha le sue :)
italianomedio
06 ago 2008 - 19:45 - #8ed il fatto che io viva a milano dove si legge? attualmente sono residente in città, trascorro però fortunatamente la maggior parte del tempo fuori dall’italia per lavoro. torno ovviamente spesso per i miei genitori e amici che non posso certo costringere a trasferire in blocco. ovviamente tuo nonno sarà fiero che tu voglia anche “tastarle” le opinioni degli altri. a me proprio non me ne frega nulla di dove sia a vivere tu o chialtro. se esprimi una opinione su milano non è detto che tu ci debba esser li fisicamente. forse ancora questo aspetto di internet sfugge.
Dottor D.
06 ago 2008 - 20:39 - #9“[…] l’inquinamento acustico dli milano supera i 70 decibel anche di notte e i 90 di giorno, almeno il doppio del consentito.”
Se hai dei dati così precisi, saprai anche dirmi dove li hai presi.
“ma mi pare che la classifica poi non fosse tra città italiane o sbaglio?”
Bé, io ti ho citato Roma, che è nell’elenco.
“[…] nei caopluoghi di regione o comunque città superiori ai 200 mila abitanti i problemi economici/sociali/vivibilita e sicurezza son piu o meno gli stessi […]”
Alt: contraddizione. Prima dici che Milano è l’Inferno sulla Terra. Poi dici che tutte le città sopra i 200.000 abitanti hanno all’incirca gli stessi problemi. Quale delle due cose è vera? Perché mi sembra che si escludano a vicenda.
“[…] tirando le somme, non posso certo aspettarmi nulla di positivo. e non sono certo l’unico ad avere questa impressione […]”
Quindi la maggioranza ha sempre ragione?
Inoltre: se il Vento Nero dell’Apocalisse soffia indifferentemente su tutta l’Italia, perché ne fai un problema solo di Milano?
italianomedio
06 ago 2008 - 22:04 - #101) inquinanemto acustico: forse nella zona dove abiti tu la situazione è migliore, comunque: 02blog, fonte ufficiale, altro e altro..
oltretutto c’era un enorme pannello pubblicitario col segnalatore di decibel in via montegrappa proprio anche come provocazione.
2) non è una contraddizione, milano è la bertuccia delle città considerate nella lista europea, piu o meno quanto roma, mentre le altre città italiane non erano nemmeno considerate nella statistica del post.
io scrivo sil blog di milano perchè è li che son residente e è li che mi piacerebbe veder le cose migliorare ma così farei lo stesso se scrivessi da como, bologna o palermo. ti ho ribadito che non ho mai vissuto per piu di 15 giorni ne a roma ne a roma ne napoli ma semplicemente le ho viste da turista, mentre altre ho vissuto in altre città nella lista (Praga, Manchester, Liverpool, Bristol, Londra, Krakow, Brno, Ginevra, Monaco) per un periodo piu significativo. quindi la mia personale opinione è basata su questi elementi. e milano sicuramente è stata scelta nella lista come roma perche “rappresentativa”. così sta di fatto che brescia, torino, napoli e palermo si avranno qualcosa di diverso, ma certi dati sono forniti su scala nazionale (tipo incicdenti stradali, dati censis ecc.) quindi ha poco senso una classifica nella classifica (milano meglio di roma o viceversa… chissenefrega.. son tuttedue in fondo!), e poi perche anche tu non avrai vissuto in tutte le città d’italia per sapere cosa va e cosa no. in media tutta italia è sotto la media europea, tanto che i rifiuti di napoli son arrivati fino a milano… (poi le macchiette regionali le farei io..) mi chiedo cosa faresti allora se devi fare una media delle città degli stati uniti dove tra new york e los angeles ci sono 3 ore di fuso orario, oltre a tutte le altre differenze…
3) proprio non credo d’aver mai chiesto lumi alla maggioranza per aver dei pensieri miei, e qui nello specifico mi pare che la maggioranza stia sostenendo che milano non è poi così male. invece buona parte delle persone che incontro nei viaggi o per lavoro e che hanno modo di confrontare diverse realta son piu o meno della mia stessa opinione sulle aspettative di futuro delle aziende e in generale dell’italia.
4) dell’apocalisse (che da altri vien definita stagflazione) riguarda certo tutta italia ma in particolare milano perche, come insegnano fin dalla geografia delle elementari è la capitale economica d’italia (così la “borsa valori” è a milano, non altrove) e quindi maggiormente suscettibile a cambiamenti della società e dell’economia. in ultimo, perchè vi son residente e quindi la conosco meglio di altre.
in conclusione
tu e tuttli gli altri che non la vedon così, nè l’italia, nè milano? e chi se ne frega? del resto non mi sembra d’aver chiesto consiglio a nessuno sulle scelte che ho fatto e che farò nel futuro. tutto qui.
Massimo M.
07 ago 2008 - 09:47 - #11Sarebbe stata più semplice una risposta sul motivo per il quali porti questo crocifisso di vivere in una così pessima città…. io a londra ci sono stato parecchio.. ma lungi da me pensare che si possa vivere meglio che a milano… anzi…
forse dovresti aggiornarti sulle statistiche delle altre città…
prova a vedere la delinquenza minorile.. prova a leggere qualcosa sulla nuova moda inglese di accoltellarsi nella notte… sulla forte campagna pubblicitaria che stanno facendo per arginare questo problema… poi mettiamoci l’alcool … mi sa che tanta gente si ferma in aeroporto e poi non le vede davvero queste città…..
Massimo M.
07 ago 2008 - 09:57 - #12non avevo letto la tua risposta…. cmq è normale che sia così.. c’è chi come te dice che sia un “cesso” a cielo aperto.. chi la vive come un’opportunità…. per chi ha davvero visto e vissuto altre città.. che non è che gli altri se la vivano meglio… qualche città in europa si..(svizzera e nord europa) ma le vere capitali europee hanno gli stessi problemi…. la diversità è nell’accentuazione di uno di questi..
es è vero che a londra è più facile trovare lavoro e che in alcuni settoria sia molto ben pagato.. ma è vero che lo perdi con un sms…
italianomedio
07 ago 2008 - 14:42 - #13massimo, non so. io ho sempre preferito viverle di persona le situazioni, per esempio a londra non sono mai stato accoltellato, nonostante i 15 o più casi dall’inizio dell’anno, ma son sicuro di non essermelo nemmeno andato a cercare, ma son sicuro lo stesso che se uno è proprio alla ricerca… una qualche pugnalata se la prende anche a milano.
la criminalità e la sicurezza poi hanno le così dette “ondate”. ricordo un anno ci furono 7 omicidi i primi 7 giorni dell’anno, qui nella tranquilla milano. non mi sentii minacciato affatto. ero semplicemente estraneo a tutti gli ambienti dove di solito è piu probabile. le babygang beh, sono un fenomeno che richiamano attenzione anche qui, comunque anche a londra credo che se non ti metti li in mezzo a spacciare pasticchette fra loro o a tirargli sassi mentre si fumano le canne, beh, credo che ti lascino in pace. ma lo stesso anche qui.
l’alcool? beh, mi sa che questo è proprio un luogo comune perche mentre in italia è normale bersi un paio di birre medie e poi mettersi in macchina verso casa, beh, in inghilterra, ma anche in polonia e rep. ceca non è poi così automatico che ti vada liscia. da noi non no mai, mai, mai visto un controllo nella notte, in città. se ti metti alla guida anche solo con un bicchiere di vino in polonia ad esempio, beh, alla seconda volta che sei positivo ad un normale controllo puoi dire addio alla tua iscrizione all’albo degli ingegneri o degli avvocati, anche senza aver causato incidenti o quant’altro. chiedi e vedrai che è così. inviti gente a casa e vengono in auto? uno non tocca nemmeno un bicchierino. questa è la gente che frequento io. poi non so, sicuramente ci sarà anche gente che si vomita l’anima nel cesso. tutti lo abbiam fatto almeno qualche volta ma certamente i dati sugli incidenti stradali e sui pochi controlli che si effettuan qui son certo già abbastanza chiari sul chi siano gli ubriaconi. e il fenomeno cocaina? hai letto l’articolo sulla diffusione della cocaina in italia? mah.. altro che alcool.
comunque inutile star qui a farne libri perche c’è gia chi è piu bravo di me a scrivere e ne ha pubblicati a dozzine. inutile star qui a discutere quanto milano possa o meno essere opportunità perche credo che non cambi le posizioni di nessuno. se mi offrono un posto da 15mila dollari al mese in Kartoum o a Minsk mi porto a letto regolarmente una bionda di 1.80, sarò grato alla città per l’opportunità ma non è certo per questo che verrei qui a dire che son città piu vivibili di milano o londra dove vedo un sacco donne col culo a panettone.
comunque, dimenticavo che al contrario di quanto sostengo io ci sono vagonate di persone che pensano che l’italia sia una opportunità, e che sia piu vivibile del loro paese d’origine. forse son persone illuse un po da quel che gli vien raccontato che l’italia suia, o forse perche sanno che una volta in italia la devi combinar davvero grossa per farti sbatter fuori. oppure una grossa opportunità l’italia e milano sicuramente è per quelli che tuttora stanno gestendo appalti milionari per le costruzioni di linee di metropolitane e appalti statali, le stesse identiche persone protagoniste delle inchieste giudiziarie degli anni 90, condannate e riciclate, sempre dallo stesso sistema, che non avendo ucciso nessuno.. beh in fondo non son poi così dannose. queste persone, così come la maggior parte delle nonstre figure politiche non avrebbero ragione di esistere se non in italia, poichè altrove non avrebbero le condizioni necessarie per essere cio che sono in italia. io, non essendo nè un disperato sbarcato a lampedusa, nè un magnaccia romeno, nè un immanicato delle amicizie di palazzo marino, valuto le mie opportunità su altri aspetti.
e, come ripeto, la sensazione mia e parte delle persone che mi circondano è di una milano che domani sarà difficilmente più civile, piu ricca e piu equilibrata, insomma meglio di quella di oggi.
Massimo M.
07 ago 2008 - 15:39 - #14francamente penso che ognuno, soprattutto ora, abbia la possibilità di trovare la città che più gli si addice….
ormai sono cadute molte barriere e spostarsi è diventato davvero semplice… quel che non capisco è del perchè lamentarsi quando si può cambiare.. non la vedo come una cosa positiva insomma.. mi da molto l’idea di persone che abbiano solo l’indole critica ma poi siano i primi a non esser in grado di cambiare la propria vita e quindi ad essere alienati dalla società o dalle circostanze…
a me non piace lamentarmi… quando ho pensato che potessi avere qualcosa di meglio in qualsiasi ambito della mia vita l’ho fatto… così si cambia… alzarsi ogni mattina per dire che ciò che ci circonda fa schifo.. non ha davvero nessun senso..
cmq sono ottimista :)
vedremo !
a presto
Maxx
italianomedio
07 ago 2008 - 16:45 - #15il tuo pensiero è condivisibile, e direi che hai centrato in pieno proprio il mio punto di vista, per quanto riguarda lo spostarsi o il cambiare.
forse la parola “lamentarsi” per quanto mi riguarda non descrive il mio atteggiamento nei confronti di milano. credo si tratti un po piu di “confrontare” ed eventualmente “criticare”, al fine comunque di veder un positivo cambiamento.
per il fatto che io nonostante non trascorra a milano gran parte del mio tempo e anche a distanza ne segua le vicende, gli eventi e la politica non è certo per masochismo, nè per odio, nè per indifferenza, poichè anzi, credo sarebbe peggio il comportamento di chi vista una situazione o delle opportunità migliori altrove, alza le spalle, si gira e nulla gliene puà fregar anche se la città o la nazione dove vivono parenti e amici vien mangiata dalle fiamme, anzi quasi si congratula con la propria scelta. non credo di aver mai insultato la città o di lamentarmene costantemente senza ragioni. credo a modo mio di rispettarla, cosa che invece vedo mancare da parte di altri, e se anche in questo istante son qui a scriverne e in fondo spero possa migliorare, a partire proprio dall’atteggiamento tutto italiano della convinzione che a priori siam migliori noi in tutto, atteggiamento che di sicuro è gia stato sufficiente ad esser sotto la media in un sacco di cose. ottimista lo sono certo, per quanto riguarda il mio futuro e gli aspetti che direttamente posso influenzare nella mia vita. su quello che riguarda l’educazione, l’economia dell’italia e la vivibilità di milano preferisco pensare che un ottimista non potrà mai veder le cose andar meglio di quanto si sia già prospettato. e ti sembrerà incredibile, ma spero prorio che milano del 2015 sia come quella che vien mostrata nei video dell’Expo, (armoniosa, moderna, pulita, pedonalizzata) anche se permettimi, ma davvero lo trovo un po piu al di sopra delle nostre attuali possibilità.
Anche se il video è bello, lo ritengo davvero già autocelebrativo, tipico della “Grandeur” o “bauscia” italiana , del promettere e illudersi di traguardi ambiziosi, del non voler fare ma strafare. vedi in cuor mio penso che gli abitanti di Izmir non potranno mai sentirsi beffati dal fatto che abbiano perso la sfida Expo, perchè la Izmir mostrata nei video promozionali è la Smirne che già vedono, senza grosse promesse, senza già autocelebrazioni di qualcosa che forse potrà essere tra 10 anni, ma molto più probabilmente mai.
perchè, a quanto pare, vedi, per il fatto che si stia già litigando sul chi e come gestire un evento straordinario per milano, l’unica vera attuale possibilità di miglioramento, anche un ottimista dovrebbe interpretarlo come un segnale che ci riporta piuttosto al passato, piu indietro, che avanti, nel futuro. che siam gia partiti col piede sbagliato, insomma.
e nel mio personalissimo modo di vedere, meglio un poco fatto che tanto promesso, e come dici tu.. chi vivrà vedrà.
maurizio
Massimo M.
07 ago 2008 - 23:38 - #16sono sicuro Maurizio che tu abbia compreso che il mio ultimo commento non era rivolto a te direttamente ma a quel tipico atteggiamento milanese di criticare e lasciar stare…
io sono convintissimo che la mia generazione (sono del 75) si quella che avendo la giusta distanza dal passato e la giusta vicinanza con il futuro possa davvero rappresentare il cambiamento rispetto a chi fino ad ora ha cambiato le nostre vite e le nostre città solo nell’interesse di pochi.. credo che ci sia una coscienza ed un livello di cultura che potrebbero, se alimentati correttamente, rappresentare la svolta… io ci sarò e tu ? ;)
a presto
Maxx
Casaadesso
11 ago 2008 - 10:41 - #17Nel mercato immobiliare secondo una notizia di http://www.casaadesso.com sembra esserci uno spiraglio
E’ vero, non è un bel periodo per il mercato immobiliare italiano; ma a quanto pare in giro per l’italia ci sono alcune importanti eccezioni. due di queste sembrano essere milano e palermo, due delle principali città del nostro paese.
http://www.casaadesso.com/rubriche/in+citt%E0/144/
Casaadesso
11 ago 2008 - 10:42 - #18Puoi trovare case e appartamenti in vendita a Milano in questa pagina http://www.casaadesso.com/annunci/3625/Milano/